Mimesis: Filosofie
Estetica urbana. Atmosfere e artificazione negli spazi della città
Elisabetta Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 132
Qual è l’atmosfera di una casa o di una città? Come può essere riqualificato uno spazio pubblico? In questo volume l’estetica urbana è affrontata attraverso due paradigmi interpretativi, i concetti di atmosfera e di artificazione, che non erano mai stati accostati e che possono offrire una chiave di lettura inusitata e originale. Le atmosfere sono spazi emozionali pertanto, secondo il filosofo tedesco Gernot Böhme, l’estetica delle atmosfere si rivela uno strumento teorico utile per la progettazione architettonica. Il concetto di artificazione, inteso come processo artistico collettivo, ha spesso come risultato quello di modificare non solo gli ambienti che vengono resi esteticamente più gradevoli, ma anche i soggetti coinvolti. Intrecciando ambienti reali e immaginari saranno analizzate le atmosfere degli spazi pubblici e privati, sacri e profani e saranno presi in considerazione casi di studio in cui “fare arte insieme” diventa strumento di trasformazione sociale e urbana.
Il negativo e l'attesa. Riflessione intorno alla Shoah a partire da Primo Levi
Franco Di Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 404
Questo lavoro muove una critica nei confronti della logica dialettica che vede nel negativo, soprattutto quello di Auschwitz, la conditio sine qua non del positivo: logica terribilmente assurda – un’antica “superstizione”, un’acrobazia dialettica, un’interpretazione sofistico-dialettica la definisce infatti Hannah Arendt – che si riflette nei più diversi piani culturali (filosofico, pedagogico, storico, politico, militare) al punto da generarlo preventivamente e opportunamente – ecco l’assurdità – anche là ove esso, questo negativo, di fatto non si dà. Come a dire, ad esempio, che la guerra è necessaria o indispensabile per ottenere una condizione umana migliore. Eppure questa è stata (e purtroppo continua a essere) l’idea bizzarra presente nella mente di molti tra i migliori rappresentanti della filosofia occidentale (Eraclito, Hegel, Nietzsche, ecc.). A un siffatto negativo si intende contrapporre il concetto leopardiano di attesa, il quale si esprime in un atteggiamento capace di svelare quell’assurdità logico-dialettica, giacché con il proprio attendere essa non ha alcun bisogno di generare appositamente un negativo per ricavarne un positivo.
L'Antigone
Stefano Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 120
Tra le pagine di questo libro Antigone torna ad abitare il mondo degli umani: ormai libera dal principio di rappresentazione, cessa di essere soltanto il simbolo di un ideale che la trascende e si configura innanzitutto come corpo dotato di anima e voce. Di questa voce, la poesia di Stefano Raimondi ci restituisce i suoni, i sapori e gli umori. L’Antigone, colei che reclama ascolto, lascia dunque cadere la maschera e occupa la scena in tutta la sua rinnovata essenza di donna in carne e ossa, libera e capace di vivere la propria parola, anche a partire dalla sua sessualità. Così Antigone può essere finalmente ascoltata. Raimondi ci propone una lettura umana ed esistenziale di Antigone che, proprio nella relazione con l’alterità, trova la sua dimensione politica: una dimensione capace di ascoltare e farsi carico dell’Altro da sé, chiunque esso sia e con tutto il suo patire, il suo sentire, i suoi bisogni.
Il segno e l'immagine. Estetica e semiotica delle arti da Du Bos a Lessing
Alessandro Nannini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 206
Giorgio Vasari narra che il giovane Giotto, durante una breve assenza del capo-bottega Cimabue, dipinse una mosca su una figura che il maestro stava terminando; al suo ritorno, Cimabue cercò per più volte di allontanare l’insetto, prima di accorgersi che era solo dipinto. Come può un quadro e in generale un’opera d’arte creare un effetto di trasparenza nell’esperienza del pubblico? E in che modo vengono concepite le differenze specifiche tra i media delle diverse arti? A partire dal dibattito estetico primo-settecentesco sulla naturalità dei segni pittorici e l’artificialità dei segni poetici, il volume ricostruisce l’incontro tra la riflessione semiotica e la nascita dell’estetica filosofica, fino alla nuova sintesi teorica offerta dal Laocoonte (1766) di Lessing, che continuerà a esercitare il suo fascino indiscusso anche nel Novecento.
La scrittura come scoperta
Antonio G. Balistreri
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 228
La scrittura come scoperta è un saggio filosofico che indaga sul ruolo svolto dalla scrittura tanto nella creazione letteraria quanto nella formazione del pensiero. Per far questo è necessario interrogarsi sulla natura propria della scrittura, sui suoi connotati di fondo, sulle implicazioni che presenta, analizzando autori di diversa provenienza, le cui riflessioni, al di là dei limiti disciplinari, possono offrire un significativo riscontro all’idea di scrittura che qui viene presentata. Non c’è autore che non concordi con il principio generale di Vilém Flusser, che sosteneva: “è solo scrivendo che, con sorpresa, si scopre quello che volevamo scrivere”. Tuttavia di una cosa siamo sicuri: che l’essenziale si trovi ancora al di là della scrittura. L’inesprimibile è il centro invisibile a cui essa si rivolge, anche se scrivere non è rivelare, ma nascondere, ovvero “un’arte di rivelare la verità mediante la sua dissimulazione” (Leo Strauss).
L'idea di Europa nel pensiero di Edmund Husserl. Attualità e inattualità
Sara Pasetto
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 140
Che significato ha oggi parlare di Europa? Quali sono i modi possibili della convivenza interculturale? Questa “con-vivenza” è “tolleranza”, “com-prensione” o “com-unione”? C’è reciprocità? Queste tematiche pratiche vengono affrontate attraverso l’analisi teoretica dell’idea di Europa in Husserl, che altro non è che l’idea di una certa comunità, una “comunità di filosofi” che producono il rinnovamento teoretico-pratico dell’origine della filosofia. La “filosofia dell’Europa” è, dunque, un’universalità della razionalità intesa come pensiero etico, dove l’essere filosofo indica, nel senso più ampio del termine, ogni persona che, con “qualsiasi mezzo”, sceglie un’intenzione eticamente rivolta all’humanitas. Non un’Europa geo-partitica, ma un’Europa etica è la sfida politica della fenomenologia husserliana, per la quale il telos motivante è la felicità condivisa, che può esistere solo nel suo stesso prodursi attraverso gli individui che la sperimentano in prima persona.
La catarsi in Aristotele tra mimesis e phantasia
Graziella Travaglini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 184
Il termine katharsis è una delle “parole fondamentali” che hanno segnato la riflessione sull’arte, e non solo, della storia del pensiero occidentale. Aristotele usa questo concetto in vari domini della sua ricerca, ma in ambito poietico compare solo in pochi passi della Politica e in una frase della Poetica. Eppure questi pochi passaggi hanno creato una storia delle interpretazioni ricchissima, che questo testo prosegue attraverso un percorso in cui emerge il carattere sovradeterminato del termine “catarsi” e, al tempo stesso, il suo scaturire da due disposizioni fondamentali dell’uomo: il mimeisthai (la tendenza naturale dell’uomo a imitare) e la phantasia. La sfida è stata quella di coniugare queste due tendenze, porle a fondamento della poiesis e del suo telos, la catarsi, e leggere, al tempo stesso, il pensiero aristotelico dell’arte in sostanziale discontinuità con l’apparato categoriale dell’Estetica moderna, in cui il termine phantasia è caratterizzato semanticamente dai concetti di invenzione e creazione.
Filosofia e istituti tecnici. Esperienze e questioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 150
Mancava ancora un testo – di profilo insieme teorico e narrativo – che mettesse a fuoco la questione relativa all’insegnamento della filosofia negli Istituti tecnici e professionali. Inventio, Amica sofia e Philosophia ludens – tre realtà note in Italia, che da tempo portano avanti esperienze e riflessioni in questo ambito – hanno deciso di condividere i propri progetti e risultati. Il tutto si propone all’interno di una cornice scientifica, costruita anche con contributi di ricercatori e docenti universitari che si occupano di Didattica della filosofia. Il contesto è suggerito dagli “Orientamenti per l’apprendimento della filosofia nella società della conoscenza” indicati dal Ministero dell’Istruzione nel 2017, che non solo sollecitano sperimentazioni legate a una “filosofia per tutti”, ma rilanciano anche la scommessa e la possibilità dell’insegnamento filosofico negli Istituti tecnici. Auguriamo a queste pagine lettori attenti, ma soprattutto menti pronte a proseguire la riflessione e corpi-insegnanti desiderosi di continuare a sperimentare.
L'etica della cura
Fabienne Brugere
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 110
Quando Carol Gilligan in "Con voce di donna" (1982) ha enunciato l’idea che le donne abbiano un modo diverso di pensare la morale rispetto agli uomini, non si è accontentata di estendere la divisione di genere alla sola morale. Gilligan ha portato alla ribalta un concetto che è stato largamente ignorato e reso invisibile: la “cura”. Concentrandosi sul “prendersi cura”, la preoccupazione per gli altri, l’etica della cura affronta la questione del legame sociale in un modo diverso: mette la vulnerabilità, la dipendenza e l’interdipendenza al centro delle nostre relazioni. In tal modo, l’etica della cura rende udibile la voce dei più fragili e mette in guardia contro le derive al tempo stesso commerciali e burocratiche delle nostre società neoliberali. Fabienne Brugère ci offre una sintesi delle ricerche sul concetto di cura e ci mostra come questa filosofia costituisca oggi un vero e proprio progetto per la società.
Dèi respinti. Metafisica degli scarti
Matteo Losapio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 250
Guardando alla storia e in modo particolare al momento storico in cui è ambientato il film La vita è bella, ci accorgiamo che il tema dello scarto non riguarda solo la nostra contemporaneità ma ha radici antiche, se non addirittura perse nella metafisica e nell’ontologia degli antichi. Tuttavia, si tratta prima di una concezione di pensiero, poi di un paradigma che viene assunto come verità e, infine, di scelte politiche messe in atto quando ciascuno di noi non fa più caso alla verifica etica delle azioni e non mette più neanche in discussione la verità metafisica presente dietro alcune decisioni.
Della «croyance» al cinema. A partire da Gilles Deleuze
Patrizia Fantozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 390
Con questo studio si è voluto ri-lavorare il concetto di croyance, muovendo dalla sua prima apparizione nel pensiero deleuziano, anche allo scopo di ricostruirne una genesi. Occorreva innanzitutto indagare nella tradizione vitalista in cui la filosofia di Gilles Deleuze è immersa, poiché quella del “vivente” rimane indubbiamente la questione essenziale, posta nel quesito “moderno” per eccellenza: come qualcosa di nuovo è possibile? Non bisognerebbe smettere mai, infatti, di immaginare la storia della filosofia e la storia del cinema come la scena di una battaglia di cui non si conosce anticipatamente l’esito. A partire dalla catastrofe del dopoguerra, il cinema avrebbe saputo registrare assieme a un fondamentale choc del pensiero, un’“esigenza di mondo” che prende il nome di croyance. Poiché una potenza del debole – toute puissance de l’impuissant – appartiene a quest’arte che sceglie di poter ricominciare ogni volta, rilanciando la potenza di una ripetizione differenziante. Pervadendoci di una qualità di presenza, il cinema ci offre dunque la possibilità di rimpiazzare il modello del sapere con un atto di fede radicale che smetta di rivolgersi a un mondo altro per rifondare, in questo, un immanentismo radicale. Nella croyance crediamo di toccare il fondo più evidentemente “patico” di tutto il pensiero deleuziano, forse addirittura il suo più proprio grido filosofico: il faut croire en ce monde. Sublime affezione capace di manifestarsi attraverso un esercizio trascendentale del solo, semplice fatto di essere uomini: credere all’impossibile, al di là di ogni ragione.
Il cammino di ritorno a Dio. Testi tratti dal «Periphyseon»
Giovanni Scoto Eriugena
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 208
Decaduto fin dall'inizio dei tempi nel regno del peccato, l'uomo, creatura dalle origini divine ed angeliche, non sa come far ritorno alla sua sorgente spirituale. La natura, la sapienza delle Scritture e dei Padri, nonché l'illuminazione della Grazia divina, sono i mezzi che egli ha a disposizione per intraprendere il suo cammino di ritorno a Dio. Il Periphyseon, il capolavoro di Giovanni Scoto Eriugena (IX d.c.) costituisce un veicolo indispensabile per il lettore moderno per viaggiare sulle vie della contemplazione mistica e spirituale, in cerca della sua vera ed autentica natura.

