Mimesis: Kosmos
Fare spazio. Pratiche del comune e diritto alla città
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 246
Questo libro è una ricerca sperimentale sui modelli e sulle forme di produzione del sapere, per scompaginare i confini disciplinari e quelli tra teoria e pratica politica. Ripensando il tema del diritto alla città attraverso la nozione di comune, questo volume afferma un metodo utile a problematizzare il campo del discorso giuridico e, al contempo, a ripensare la spazializzazione del diritto. Dove la produzione del diritto investe la mutevole geografia del capitalismo, l'esperienza dei commons urbani ci parla di soggettività politiche eterogenee che abitano le città e che resistono alle logiche speculative della mercificazione, del consumo e della rendita. Questa spazializzazione del capitalismo a livello globale ci porta a ripensare lo spazio stesso, la sua produzione, il suo statuto simbolico, così come la sua organizzazione a diversi livelli scalari, in particolar modo in Europa. Oltre l'ordine economico-politico, le pratiche del comune diventano così artefici di un fare spazio in cui generare nuovi usi e istituzioni.
L'infinito intreccio. Esempi ed esperienze di geografia umana
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 213
La Geografia umana si occupa delle forme che gli spazi assumono per effetto dell'azione umana sulla superficie terrestre ma anche del modo in cui l'uomo fruisce e si relaziona con i luoghi in cui vive. L'ambiente, in questo modo, diviene "territorio" le cui forme visibili si creano e si trasformano continuamente nel tempo, in risposta ad un infinito intreccio di stimoli demografici, economici, culturali, sociali e geopolitici che non solo agiscono verso l'esterno ma che, contemporaneamente, reagiscono tra loro in un complesso sistema di connessioni e relazioni causa-effetto. Il presente volume intende esplorare come, in diversi contesti temporali e a differenti scale, alcuni di tali intrecci agiscano per dare vita a realtà che conosciamo e rappresentiamo.
Asia-Pacifico: regione emergente. Luoghi, culture, relazioni
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 180
Il tema di "Asia-Pacifico: regione emergente. Luoghi, Culture, Relazioni" sottolinea la crescente importanza acquisita dalla regione cosiddetta "Asia-Pacifico" negli equilibri demografici, economici, politici e socioculturali del nostro pianeta nel terzo Millennio. Le potenzialità di quest'area geografica e il suo nuovo ruolo di perno degli equilibri globali hanno spinto i numerosi autori di diverse discipline a interrogarsi e a discutere intorno a questo argomento. I temi approntati nel volume sono molteplici e spaziano dalle principali caratteristiche geopolitiche dell'Asia-Pacifico alla storia regionale; dal ruolo dell'Asia-Pacifico nel passato, nel presente e nel futuro, dall'analisi dei principali attori interni alla regione (Cina, Australia, Corea del Nord ecc.) alle più rilevanti tendenze politiche, economiche, sociali o culturali presenti nell'Asia-Pacifico. Questi temi, cruciali per gli attuali e i prossimi equilibri mondiali sono declinati anche in chiave didattica, attraverso l'apporto di docenti ed esperti operatori nel campo della scuola italiana.
L'Europa progetta la città. Politiche e pratiche di riqualificazione urbana
Eleonora Mastropietro
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 187
Il volume propone una riflessione su alcuni processi di trasformazione e rigenerazione che interessano le città europee contemporanee. L'analisi affronta in particolare lo studio delle politiche e delle pratiche promosse dall'Unione europea nell'ambito della progettazione e riqualificazione urbana e osserva come queste abbiano fortemente influenzato il cambiamento delle città negli ultimi decenni. Nel testo le "policy" territoriali sono intese infatti come fattori determinanti nei processi di mutamento dello spazio costruito e del paesaggio. Il volume si concentra in particolare sul programma Urban promosso dalla Commissione europea nei due cicli di programmazione 1994-1999 e 2000-2006, che ha coinvolto molte città in tutti i paesi dell'unione. Oltre a fornire una ricostruzione generale dell'esperienza Urban a livello europeo, il volume analizza l'applicazione del programma comunitario in Italia, con l'approfondimento di due casi di studio.
Immagini e figure della metropoli
Valeria Giordano
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 152
La metropoli analizzata in queste pagine è soggetto di linguaggi, nel senso che è essa stessa a produrli, come una sorta di cantiere in attività costante. E, dunque, ha bisogno di superare se stessa, di aprire nuovi scenari che tengano conto dei mutamenti che non solo l'hanno coinvolta dal punto di vista formale, ma anche da quello inerente alle diverse relazioni che nascono al suo interno, al differente senso del luogo che fa delle soggettività le portatrici di un'innovazione linguistica che coinvolge innanzitutto i corpi. Partendo dalle problematiche e dai conflitti della modernità, la metropoli e i suoi eccessi sono letti attraverso figure significative: alcune, come il flâneur, ormai scomparse, altre, come lo straniero, il nemico, il folle, tuttora presenti, altre ancora, come il cyborg, ibrido di corpo e tecnologia, particolarmente rappresentative del nostro tempo.
Assi mediani. Per una topografia sociale della provincia
Gianpaolo Di Costanzo
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 186
Discipline del paesaggio. Un laboratorio per le scienze umane
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 242
Il paesaggio nelle scienze umane. Approci, prospettive e casi di studio
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 242
Paesaggi attivi. Saggio contro la contemplazione. L'arte contemporanea e il paesaggio metropolitano
Viviana Gravano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 312
Dalla fine del XIX secolo il paesaggio metropolitano è divenuto lo scenario culturale dell'Occidente cambiando radicalmente la relazione tra abitante e contesto. Da una visione contemplativa passiva riservata alla natura, si è passati a un'idea di paesaggio urbano come territorio dell'azione, della costruzione e della autodeterminazione. Dal secondo dopoguerra veri e propri movimenti artistici o singoli artisti, hanno interpretato quest'idea dell'attivismo paesaggistico creando opere che implicano una forte volontà di ridisegnare il contesto di vita urbano sia in senso materiale che metaforico. Queste tendenze hanno riletto lo spazio imposto dall'architettura e dall'urbanistica non considerandolo più come un luogo solo della fruizione ma come uno spazio della riappropriazione. La visione di un mondo metropolitano basato sull'attivismo dei propri stessi utenti dà vita oggi a un numero sempre crescente di interventi in tutto il mondo in parte definibili come Public Art e Arte Relazionale.

