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Mimesis: Minima / Philosophica

Iconoclastia endogena. Una teoria dell'immagine hegeliana

Iconoclastia endogena. Una teoria dell'immagine hegeliana

Haris Papoulias

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2019

pagine: 628

Obiettivo di questa ricerca è la ricostruzione sistematica del senso della nozione di “immagine” nel pensiero hegeliano, seguendo come linea guida l’"Enciclopedia delle scienze filosofiche" e approfondendo ulteriormente secondo le lezioni berlinesi di Hegel sulle diverse discipline filosofiche. Le tre grandi sfere di Idea-Natura-Spirito danno luogo a una declinazione tripartita (l’ontologia della parvenza, la teoria della visibilità e la teoria della rappresentazione) di una teoria dell’immagine unitaria. La parte conclusiva della ricerca indaga il senso dell’immagine nei prodotti concreti dello spirito (l’immagine nell’arte e nella religione) alla luce delle acquisizioni dell’intero percorso concettuale. Si evidenzia così la presenza di una riflessione articolata da parte di Hegel, non solo riguardo al concetto di immagine, ma sull’intero campo della cultura visuale. L’essere dell’immagine risulta così intrinsecamente connesso all’essenza dell’essere. Il principio qui denominato “iconoclastia endogena” vuole dar conto del come l’immagine, per essere vera, deve poter mostrare la sua auto-destituzione. Si tratta di una concezione dell’iconoclastia inedita dal punto di vista teorico che individua nella sparizione dell’immagine la sua perfezione e la sua verità ontologica.
40,00 €

Trattato di ontologia. Essere e spazio

Trattato di ontologia. Essere e spazio

Vittorio Mathieu

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2019

pagine: 364

In questo "Trattato di ontologia" l’autore studia l’azione dell’essere a partire dal basso: dal nostro modo di operare di enti su enti. Svolge dunque una “ontologia differenziale”, mediante l’individuazione dei diversi livelli di “impossibilità trascendentale”, attraverso cui è necessario passare per pensare. Constatando l’impossibilità di pensare l’oggetto restando al livello di partenza, si evidenzia la necessità di un passaggio a una molteplicità di modi d’essere qualitativamente differenti (spazio, movimento, tempo, memoria etc.), in un percorso ontologico dall’oggettivo al meno oggettivo, mediante metafore linguistiche, che traspongono i significati da un livello all’altro. Dall’ontologia differenziale si passa poi all’ontologia integrale, che ne è l’inverso complementare. L’ontologia integrale dà conto dello spessore ontologico della realtà, nella quale i differenti livelli sono integrati. Ciò avviene mediante un’analisi dell’idea di “valore assoluto”, attraverso l’esame dei “trascendentali”: bello, vero e bene.
28,00 €

Una filosofia attraverso la storia della filosofia

Una filosofia attraverso la storia della filosofia

Giuseppe Riconda

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2017

pagine: 148

"I temi di ricerca di Giuseppe Riconda [...] possono essere sommariamente ricompresi in un arco di pensiero che va dal personalismo ontologico all'ermeneutica dell'esperienza religiosa, dall'indagine sul problema del male alla rivendicazione della concretezza dell'esperienza per la filosofia - però, bisogna dirlo, cercando sempre di porre in risalto quell'alone d'inesauribilità e di mistero che questa porta con sé. Per il pensiero filosofico, secondo Riconda, non si tratta infatti di quel tipo di esperienza di cui parlano le scienze naturali o quelle umane [...], bensì di un'esperienza che affonda le radici in una dimensione dell'essere oscura e misteriosa, che richiede da parte del pensatore continui approfondimenti per far chiarezza sul rapporto che lo stesso filosofo [...] intrattiene con il mondo. E, ancora, si tratta di una relazione con il mondo che si apre, inspiegabilmente, ad una dimensione di trascendenza, la quale fa dire a Riconda che l'uomo, in quanto persona, non si esaurisce mai nel suo rapporto orizzontale con il piano dell'immanenza." (dalla Prefazione di Gianluca Cuozzo).
14,00 €

Quale pace? Sei saggi su pace e guerra, violenza e nonviolenza, giustizia economica e benessere sociale

Quale pace? Sei saggi su pace e guerra, violenza e nonviolenza, giustizia economica e benessere sociale

Giuliano Pontara

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2016

pagine: 158

Quattro fenomeni profondamente interrelati costituiscono gravi ostacoli a una pace stabile a livello mondiale e mettono a repentaglio interessi e diritti basilari di generazioni presenti e future: l'escalation della violenza; il costante approfondirsi delle disuguaglianze nella distribuzione di risorse e potere; il crescente aumento della temperatura del pianeta e il conseguente degrado ambientale; il forte aumento dei flussi migratori nel mondo con decine di milioni di persone che fuggono dai massacri, dalle persecuzioni, dalla povertà cronica. Nei sei saggi raccolti in questo volume, Giuliano Pontara, argomentando che la guerra moderna è ingiustificabile, e che non si esce dal vortice della violenza con ulteriore violenza, esplora e analizza alcuni problemi centrali riguardanti la nozione e le vie della pace: dalla istaurazione di un governo mondiale democratico alla nonviolenza attiva, fino ai fattori istituzionali e alle forze situazionali che ne favoriscono o impediscono l'applicazione; memore del detto kantiano per cui, pur non sapendo "se la pace perpetua sia una cosa reale o un nonsenso [...] dobbiamo agire come se fosse una cosa reale, il che forse non è, e operare per la fondazione di essa", qui e ora.
16,00 €

Cadenze. Note filosofiche per la postmodernità

Cadenze. Note filosofiche per la postmodernità

Andrea Poma

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2014

pagine: 360

La postmodernità è in generale la situazione della società e della cultura contemporanee nell'età del capitalismo realizzato. Questo libro si propone di esporre alcune linee di un progetto filosofico e critico per questa cultura, che, in alternativa al pensiero dionisiaco corrente, si presenti come un pensiero lirico della postmodernità. Tale pensiero, nell'assenza della nuova forma, che ancora non c'è, si lascia orientare dalla presenza di quell'assenza. Sospeso tra il passato della modernità e il futuro della postmodernità, che non è ancora configurato, il pensiero filosofico si svolge come una cadenza musicale, che produce significati nel vuoto tra le culture. Su tre temi caratteristici del pensiero postmoderno: la negazione dell'identità e l'affermazione delle differenze, il soggetto infranto, l'assenza di una teleologia nella storia e nella politica, il libro svolge alcune cadenze, nell'intento di proporre un umanesimo postmoderno.
26,00 €

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