Mondadori: Narrative
I giorni del panda
James Gould-Bourn
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 288
La vita di Danny sta andando a rotoli. Da che la moglie è morta in un incidente stradale, suo figlio Will, undici anni, non spiccica più parola. E a scuola è diventato facile preda dei bulli. Quando perde il lavoro per essere arrivato in ritardo, Danny è colto dal panico. Deve trovare una soluzione alla svelta per non finire in mezzo a una strada, come ha già pronosticato più volte il suo rude proprietario di casa. Un giorno, vagando senza meta in un parco nelle vicinanze, si ferma a osservare alcuni artisti di strada e con gli ultimi spicci che possiede decide di acquistare un improbabile costume da panda e inizia a ballare nel parco. Krystal, abile ballerina di pole dance dai modi ruvidi ma di buon cuore, prima lo prende in giro, poi però lo incoraggia a insistere. E Danny non molla. Finché un giorno, mentre si esibisce senza racimolare un centesimo, vede suo figlio insieme ad alcuni ragazzi che lo deridono pesantemente. Nel suo goffo costume da panda Danny scatta in difesa di Will che, per la prima volta dopo un anno, parla. Senza rivelare la propria identità per paura che il figlio si rifugi nuovamente nel mutismo, Danny inizia una bellissima conversazione con lui scrivendogli frasi su un blocchetto e tra i due nasce un'amicizia che permette a Will di sciogliere a poco a poco il suo dolore. Ma cosa succederà quando il ragazzo scoprirà che il panda è suo padre? E ce la farà Danny a venir fuori dal pantano in cui si è cacciato?
Soltanto mia
Lorenzo Puglisi, Elena Giulia Montorsi
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 216
Gabriele e Federica si frequentano da poco: un incontro in treno, un caffè insieme e un'attrazione fisica reciproca. Entrambi hanno figli piccoli, un matrimonio fallito alle spalle e tanta voglia di rifarsi. A Federica piace quest'uomo apparentemente galante e pieno di attenzioni. A Gabriele piace questa donna apparentemente fragile, che ispira un senso di protezione. Lui la cerca sui social, commenta le sue fotografie con ammiccante dolcezza, e intanto fruga tra i profili degli uomini che compongono la cerchia delle sue amicizie. Lei è lusingata dal corteggiamento, si sente al centro del mondo, di nuovo protagonista della propria vita. Gabriele comincia a pensare a Federica con insistenza, trascura il lavoro. Intanto Milano si svuota, è agosto, Federica raggiunge i figli al mare e lui si sente sempre più solo. Giorno dopo giorno - complici la lusinghiera e mai autentica rappresentazione che ciascuno offre di sé tramite i social e i fraintendimenti della comunicazione virtuale - le aspettative reciproche divergono sempre di più: Federica vuole concentrarsi sui figli, sulla sua nuova attività, non vuole impegnarsi in una relazione ufficiale. Gabriele non capisce e avanza pretese di esclusività. Lorenzo Puglisi, avvocato esperto di diritto di famiglia, ed Elena Giulia Montorsi, psicoterapeuta che spesso assiste donne vittime di stalking, incrociano le loro esperienze professionali creando un intreccio di eventi e riflessioni in cui il lettore si trova sempre più coinvolto. E danno vita a un romanzo intenso e perturbante, che ci consente di affrontare un argomento di stringente attualità come solo la narrativa può fare: mettendoci a parte dei pensieri, delle emozioni e dei tormenti dei protagonisti, facendoci ascoltare direttamente le loro voci in un avvincente gioco di capitoli alternati. Pagina dopo pagina la tensione cresce, e quando Federica giungerà ad avere paura di Gabriele, insieme a lei ci scopriremo a domandarci: "Ma come siamo arrivati a questo punto?".
Sotto il sole bastardo
Sébastien Bianco
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 240
I padri non si scelgono: sono una scommessa - e purtroppo è facile perderla. Lo sa bene Giacomo "Jack" Montichiari, nato, cresciuto e fuggito da uno dei quartieri più difficili di Milano, e di cui ancora porta addosso cicatrici e fantasmi. L'unica capace di stanarlo dalle asperità dietro cui si è asserragliato dopo la morte della moglie Clelia è Perla, l'amica di sempre, un'altra sopravvissuta a un'infanzia buia, oggi avvocato pro bono di ragazzi con un presente difficile. Su sua richiesta, Jack accetta di nascondere Emiliano, primogenito nemmeno maggiorenne di un violento pregiudicato in carcere per omicidio, e cercare così di evitare che le colpe dei padri ricadano sui figli. Ma presto a Milano arriva lo zio del ragazzo, e Jack si ritrova invischiato in un intrigo che attraversa tutta la città, dai quartieri di lusso alle periferie degradate, mettendo a nudo tutto il torbido di cui gli esseri umani sono capaci.
Le amiche
Elizabeth Ames
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 408
Assegnate alla stessa stanza durante il loro primo anno al Quincy-Hawthorn College, Lainey, Ji Sun, Alice e Margaret diventano rapidamente inseparabili. Il campus dove vivono insieme, le esperienze comuni, e la passione e la ferocia che la scuola e l'indipendenza risvegliano in loro danno vita a un affetto e un'amicizia indistruttibili. Ma le ragazze si accorgono presto che il loro legame deve superare non solo le paure che hanno origine nell'infanzia ma anche le minacce che provengono dal mondo esterno, da loro quattro e, infine, per ciascuna, da se stessa. Il romanzo segue la vita delle quattro amiche passando dai giorni selvaggi e spensierati della gioventù a quelli più complicati e difficili una volta diventate adulte, e si concentra su un errore terribile che ciascuna di loro commette, e che ne segna la vita per sempre. Diviso in quattro parti, "Le amiche" si interroga su come il passare del tempo e la maturità costringano le amicizie a evolversi e cambiare mentre scopriamo la capacità di perdonare. In un romanzo pieno di sentimento che evoca l'esperienza agrodolce delle amicizie totalizzanti, le vite delle protagoniste sono allo stesso tempo dolorosamente familiari e brillano comunque di una luce e una profondità tutta loro.
Gli amici di Emilio
Graziella Monni
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 192
Filippo, il figlio del podestà Giovanni Lai, cresce a Corilè, un paesino immaginario della Sardegna, negli anni della dittatura fascista: è un ragazzo brillante, capo carismatico del suo piccolo gruppo di amici, tutti sempre più oppressi dal peso della tirannia, delle guerre del regime, delle leggi razziali; tutti sempre più insofferenti alle ingiustizie e ai soprusi, e sempre più ispirati dalla figura del grande esule antifascista, Emilio Lussu, al quale cominciano a scrivere lettere sempre più appassionate, e nel quale trovano il cemento della loro amicizia, e il simbolo di un futuro di libertà. Ma si sa com'è la vita nei piccoli paesi, fatta di chiacchiere, sospetti, maldicenze, che sotto la dittatura proliferavano ancor più del solito, e con l'arrivo in paese di un funzionario dell'Ovra, il servizio segreto fascista, tutto si complica e precipita, a partire dal rapporto, già tempestoso, tra Filippo e il padre. "Gli amici di Emilio" è un romanzo che si svolge nel giro di pochi giorni, tra scontri e ricordi, amicizie e passioni e tradimenti, e nel quale vediamo la nascita di quello spirito generoso e libero che porterà alla Resistenza e alla fine della dittatura.
Una casacca di seta blu. Romanzo di un allenatore illusionista
Paolo Frusca
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 204
"Bela Guttmann è un personaggio che ho sempre inseguito e adorato, ma perché scrivere ancora di lui? E perché scrivere un romanzo? A raccontare il genio egocentrico, istrionesco e multiforme dell'ungherese (Budapest 1899-Vienna 1981) prima centrocampista e poi allenatore delle più grandi squadre d'Europa e del Brasile (Milan, San Paolo, Benfica, Peñarol, Porto, Panathinaikos...) ma anche psicologo, maestro di danza, barista e parecchio altro ancora, non bastavano le biografie, i saggi e i mille articoli scritti su di lui a partire dagli anni Trenta? No, non bastavano. Perché per rendere omaggio a questo innovatore, a questo illusionista dello spogliatoio, a questo visionario che incise così profondamente nella storia del football, ci voleva un sapiente, calibrato mix di realtà e fantasia. Solo così il Guttmann motivatore, quello che manipolava la psiche dei propri giocatori, ma li sapeva anche disporre in campo con maestria, poteva entrare di diritto nella schiera ristretta di coloro che il Gioco non lo hanno subìto ma lo hanno cambiato, trasformato, modellato a propria immagine e somiglianza: gli Happel, i Sacchi, i Meisl, i Cruyff, i Guardiola. E ci voleva la prosa risciacquata nel Danubio di Paolo Frusca, la sua elegante vena di narratore percorsa da inquietudini mitteleuropee e dall'amore smisurato verso il Gioco per modellare al meglio non solo la personalità di Bela Guttmann ma la totalità del mondo nel quale ha agito: i sentieri e i percorsi impervi della sua carriera, le vette e le cadute, le fughe e i ritorni. Il tutto tragicamente trascolorato nei vortici del "secolo breve": quel Novecento per capire il quale, parafrasando José Mourinho, «sapere di calcio non sarebbe indispensabile, ma aiuterebbe molto...»". (Federico Buffa)
L'inconveniente
Hilary Ann Mostert
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 168
Solo in aereo Hilary si accorge che lascerà per sempre l'Africa e Uouo. Arriverà a Torino dallo Zimbabwe, ex Rhodesia, con la madre, nella casa della nonna e delle zie. La famiglia che la accoglie metterà in atto una vera e propria macumba nei suoi confronti. Fossilizzata in posizione fetale attorno a una scaletta a chiocciola dove passa le sue notti, Hilary deve solo attendere di diventare grande. Nel buio della lunga attesa, il sole tuonante dell'Africa la travolgerà, la libererà in un viaggio ai confini dell'universo, rigenerandola e mantenendola in vita. Una tempesta di ricordi le farà rivivere il sogno della sua vita. Lei, a passeggio nei parchi nazionali dell'Africa, per mano con il suo papà guardiano delle riserve, veterinario degli animali feroci. Il mondo nel quale Hilary vive è un vero paradiso terrestre e lui l'accompagna a vederne le meraviglie. Giovanna, la sua madre torinese, era la figlia di Domenico Buratti e la cognata di Giorgio De Maria, l'autore del romanzo "maledetto" 'Le venti giornate di Torino'. Aveva attraversato il pianeta per sposare Uouo. Lui l'aveva liberata dai nazisti, e lei aveva capito che era l'uomo che aveva sognato, e lo aveva seguito in Africa, dove era nata Hilary. Ma un giorno questo Eden si spezza, Giovanna ricorda all'improvviso l'amato padre torinese, la madre, le sorelle. Rievoca una vita che credeva sepolta. La nostalgia di quel periodo è più forte di tutto. Vuole tornare in Italia, strappando la figlia alla sua terra, a Uouo e alle "otto mamme nere" mogli del cuoco, sue governanti. La porterà via, dimenticandosi di avvertirla. Una volta in Italia - nel tentativo di recuperare il tempo perduto in Africa - Giovanna comincerà a scrivere il suo libro: Non sono stata una brava madre... Tornata a essere figlia e sorella, ruberà a Hilary il posto di bambina.
Il ragazzo che amava il cinema
Pere Cervantes
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 420
Barcellona, 1945. In una città che non si è ancora ripresa dalla recente guerra civile, in piena dittatura franchista, Nil Roig è un ragazzino che per sbarcare il lunario trascorre le sue giornate in bicicletta, trasportando da un cinema all'altro le bobine di vecchi film. Il giorno del suo tredicesimo compleanno, Nil assiste attonito a un omicidio nell'atrio dell'edificio in cui vive. Pochi istanti prima di morire, la vittima gli consegna la foto di un attore misterioso e gli sussurra il nome di David, il padre amatissimo di Nil, scomparso da tempo senza lasciare traccia. Con l'aiuto dei vicini del quartiere, Nil decide di scoprire cosa lega quell'uomo a suo padre e perché un poliziotto senza scrupoli e un ex comandante della Gestapo sembrano disposti a tutto pur di entrare in possesso della foto che il ragazzo custodisce gelosamente. La risoluzione di questo mistero porta dritto al cuore di una città colpita, ma ricca di solidarietà e speranze. Una città dove i sentimenti e l'amicizia sono il balsamo con cui curare le ferite di una guerra che ha distrutto interi quartieri; dove la forza di donne straordinarie insegnerà a un ragazzino che si affaccia alla vita come sopravvivere e tornare a sperare; e dove, ancora una volta, la passione per il cinema diventa rifugio e conforto alla solitudine di chi ha visto la propria vita travolta dal dolore e dalla violenza.
Il prezzo della verità
Gary Bell
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 324
Elliot Rook è la quintessenza dell'avvocato di grande successo uscito da Eton. O così tutti credono. In realtà, è tutt'altra persona, con un passato tenuto nascosto per decenni. Almeno fino a ora. Quando infatti una giovane donna non identificata di origine mediorientale viene trovata assassinata alla periferia della città natale di Rook, a essere accusato dell'omicidio è Billy Barber, un violento hooligan e suprematista bianco che conosce Rook da sempre. Barber insiste perché sia proprio Elliot a difenderlo, minacciando di rivelare tutto il suo passato, e rovinare così la vita e la carriera che Rook ha trascorso anni a costruire. La verità è lì, pronta per essere scoperta. Ma a quale costo?
La terapeuta
Helene Flood
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 324
Sara, psicologa trentenne, gestisce uno studio privato per giovani problematici nella nuova grande casa che sta ristrutturando insieme al marito Sigurd, ambizioso architetto sempre oberato di lavoro. Un giorno, dopo aver lasciato un messaggio telefonico alla moglie in cui dice di aver raggiunto un paio di amici per una breve vacanza, Sigurd scompare nel nulla. Gli amici confermano che lo stavano aspettando ma che non è mai arrivato a destinazione. Dov'è finito? Perché ha mentito? Sara non ha idea di cosa sia successo e, mentre le ore passano, la rabbia comincia a trasformarsi in paura. Quando la polizia inizia finalmente a interessarsi alla scomparsa, la donna diventa uno dei principali sospettati perché ha cancellato definitivamente e troppo in fretta il messaggio vocale del marito. Sara si ritrova dunque sola nella casa da sogno rimasta incompiuta, dove ogni stanza diventa sempre meno ospitale e sempre più inquietante, anche lo studio dove riceve i pazienti. Ma è sola davvero? Non riesce infatti a scrollarsi di dosso la sensazione di essere osservata, è convinta che gli oggetti spariscano e ricompaiano misteriosamente e di sentire dei passi in soffitta durante la notte. È davvero così o è lei che sta perdendo lucidità? Mentre verità terribili vengono alla luce, Sara trova sempre più difficile gestire la propria vita e i propri pensieri. Può fidarsi della sua memoria? Riuscirà lei, esperta nell'interpretare le emozioni e le intenzioni degli altri, a guardare davvero dentro se stessa? E dove può considerarsi veramente al sicuro?
Ricatti
Claudia Elasti De Lillo
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 372
Nina Forte ha trentacinque anni, un olfatto portentoso e un lavoro da autista privata. Il quadro si fa tondo se ci si mettono qualche frustrazione professionale, un figlio adolescente che non le dà tregua, un ex compagno intrusivo e un padre affetto da demenza senile. Proprio quando questa scacchiera governata con fatica sembra ricomporsi, si fa avanti Tony Colombo, cliente occasionale, colto e affascinante private banker che le propone di essere la sua driver a tempo pieno. Nina accetta. Viaggia in Italia e all'estero, entra in un mondo dorato e opulento, partecipa a feste e cene eleganti, e il suo sguardo si posa sgomento su uomini d'affari, imprenditori, giornalisti, donne bellissime e misteriose. Tanta prossimità con il capo accende un gioco sottile di seduzione e scoperta in cui Nina fatica a mettersi a fuoco. Anche perché i giri di Colombo si rivelano progressivamente sempre più torbidi e rischiano di travolgere anche lei. Claudia de Lillo accompagna la sua Nina negli ambienti della prostituzione, dentro una ragnatela di ricatti che le toglie lucidità e trasparenza e sembra allungare un'ombra anche nell'intimo del suo teatro famigliare. Come la sensibilità di Nina per gli odori, così la scrittura di de Lillo registra la complessità del mondo e dei sentimenti e accende, come fosse un neon, il monito per cui si devono fare i conti con il buio, quale che sia il prezzo da pagare.
Caccia all'uomo
Robert Crais
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 336
Quando Devon Connor, mamma single, si accorge che il suo tormentato figlio adolescente, Tyson, maneggia troppi soldi, teme che abbia a che fare con il mondo della droga e decide di assumere l'investigatore privato Elvis Cole per scoprire cosa sta succedendo. Ma la verità è tragicamente molto diversa. Con altri due ragazzi, Tyson è responsabile di una serie di furti di alto livello. Una scelta folle che ha un epilogo mortale quando i tre rubano la cosa sbagliata all'uomo sbagliato, il quale, deciso a recuperare ciò che è suo, assolda due killer spietati, i migliori sulla piazza. Uno dei tre ragazzi, Alec, viene ucciso e Tyson e Amber scompaiono. Cole coinvolge il suo amico Joe Pike nell'indagine, ma la situazione si rivela sempre più complicata e rischiosa. La polizia non vuole che si intromettano, i ragazzi non si trovano, e gli spietati killer stanno lasciando una scia di cadaveri sul loro cammino. Ben presto riusciranno a raggiungere i fuggitivi e a quel punto nulla di ciò che Elvis e Joe faranno cambierà le cose. E potrebbero essere uccisi, tutti quanti.

