Montedit: I salici
Un uomo ingiusto
Gaspare Frumento
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 104
"Anni 70". In un piccolo paese della Sicilia, la solita tranquillità, è sconvolta da due episodi inquietanti, che accadono nello stesso giorno. Toccherà al maresciallo Puglisi venire a capo del mistero che li circonda. Forse l'uomo sbagliato sta scontando una pena ingiusta. Una serie di circostanze contribuirà a svelare il mistero.
The treasure of the castle-Il tesoro del castello
Francesca G. Premi
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 148
Questa "mystery novel" è stata scritta nella sua bozza originale nel 1965, all'epoca in cui l'autrice era studentessa al liceo artistico di Venezia. Il tesoro del castello appartiene al filone fantasioso, quello originariamente scritto per la gioventù, ma ora esteso pure ad un pubblico più vasto, nella sua versione attuale. È la storia di due sorelle, ansiose di assaporare il gusto per l'avventura, una volta venute in possesso di un vecchio manoscritto indicante l'iter per raggiungere un tesoro nascosto in un antico maniero.
Libero arbitrio
Ugo Sestieri
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 296
Il sole dentro
Gladys Rovini
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 260
(Benben)
Leonardo Cecconi
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 160
Moto perpetuo
Alessandro Lattanzio
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 280
Lettere dal passato
Elvezia Bonacina
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 116
Elia, il faro e la cometa
Emilio Fermi
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 396
Io e la mia storia
Ornella Barbieri
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 76
Età di lettura: da 6 anni.
L'alpino sulla riva del mare
Silvia Zanetto
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2004
pagine: 96
"L'alpino sulla riva del mare è la storia di un'anima. Un'anima che, via via, si incarna in numerosi sguardi, per lo più melanconici anche quando sono felici, appartenenti ad un universo familiare, declinato dall'autrice, in prevalenza, al femminile plurale. Sguardi che diventano una polifonia di voci e abitano ampi spazi: soprattutto il mare -, simbolo dell'originario indistinto, destino di perdita e di fine -, ma anche il deserto, dove i personaggi della Zanetto ricercano se stessi e ricordano il passato..." (Alessandro Pontremoli).

