Nerosubianco: Saggistica storia territorio
Tra pittura e poesia. L'opera artistica di Francesco Piumatti
Fabrizio Piumatto
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2011
pagine: 472
Bettina. Cuneo, la resistenza, i fratelli Vaschetto. Frammenti di una vita
Andrea Vaschetto
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2011
pagine: 88
"Per noi modesti combattenti della Libertà, manovali del riscatto, il libro messo insieme dal giovane studioso della stirpe "Vaschetto" è un documento di quello che il Presidente Ciampi ha chiamato 2° Risorgimento. Accanto ai nostri centomila morti, la ragazza-donna-mamma-nonna Bettina umile, semplice, ardimentosa è una pagina del Risorgimento pura, dolorante, vincente. La leggano anche quei "saputi" che oggi profanano l'Italia ed i suoi simboli. (Dalla Prefazione di Aldo Benevelli).
Cuneesi (tà)
Mario Cordero
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2011
pagine: 120
Contrada Mondovì a Cuneo
Adriana Boidi Sassone, Laura Palmucci Quaglino
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2010
pagine: 184
Elogio del viaggio. Percorsi d'anima in una valle alpina
Giacinto Bollea
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2010
pagine: 208
Manuale di psicogeografia
Daniele Vazquez
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2010
pagine: 200
Secondo una definizione corrente, la psicogeografia è una metodologia d'indagine dello spazio urbano, fondata verso la metà del secolo scorso da un gruppo di giovani brillanti e scapestrati tra i quali Guy Debord sarebbe divenuto sicuramente il più noto. Come sempre accade con le definizioni, nella loro rigidità si perde gran parte della vitalità alla base di ogni esperienza genuinamente rivoluzionaria. Il presente manuale si propone di ricostruirne genesi e pratiche a partire dall'estate del 1953, quando, nel mezzo di una Parigi bloccata dagli scioperi dei trasporti pubblici, un giovanissimo Gilles Ivain trasforma i giochi occasionali dell'Internazionale Lettrista in pratica sistematica: la deriva. Fu un cabilo illetterato a proporre il termine psicogeografia per indicare questo sterminato campo d'indagine che cambierà il modo d'intendere la città, l'arte e la politica. Strade, piazze, mercati, parchi, metropolitane, bar, cinema, appartamenti, stanze d'albergo: sono i luoghi adatti alla deriva, un movimento frettoloso che attraversa meravigliose terre incognite a portata di (ogni) città, un gioco dove, come recita un vecchio adagio, non si va mai tanto lontano come quando ci si perde.

