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Odoya: Odoya library

L'epopea dei Vichinghi

L'epopea dei Vichinghi

Rudolf Pörtner

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 400

Vichinghi: i monaci cristiani ne hanno fatto degli esseri infernali, i cronisti conventuali hanno rappresentato le tribù nordiche come demoni e lupi mannari cercando i vocaboli giusti per descrivere la loro ferocia, la passione per la battaglia e il disprezzo per la vita tranquilla. Col tempo questi demoni divennero eroi nelle descrizioni germaniche, il freddo grigiore del Nord si tramutò in una nebbia mitologica. Qual è la verità? Per certo sappiamo che costruirono le navi più resistenti e veloci del loro tempo, che idearono un fantastico scenario mitologico con una poetica fatta di complesse allusioni e grande rigore formale, che furono straordinari saccheggiatori di città, conventi, rocche e poderi, ma anche abili colonizzatori: aprirono la strada delle isole atlantiche, occuparono la Groenlandia e l'Islanda, misero piede sul suolo americano. L'epopea dei vichinghi racconta un popolo non solo attraverso le battaglie e le guerre, ma ci porta direttamente nella società vichinga, nelle sue reazioni, concentrandosi su aspetti quali il ruolo della donna e dei figli, l'alimentazione, i rapporti tra consanguinei, la filosofia, la letteratura e l'arte. I vichinghi erano di tutto un po': contadini, esploratori e colonizzatori; audaci marinai e temuti guerrieri; pirati e commercianti; capaci artigiani e artisti di genio, individualisti crassi e spregiatori dello stato ma figli obbedienti al ceppo familiare. Un libro che rende giustizia alla poliedricità della vita e degli infiniti talenti di questo popolo; un dettagliato resoconto di quanto oggi sappiamo sul loro mondo così denso e contraddittorio.
29,00 €

Storia dell'amore e del sesso in età moderna

Storia dell'amore e del sesso in età moderna

Jacques Solé

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 327

Per tanti anni i ricercatori hanno sottovalutato l'importanza nella storia sociale dell'aspetto sentimentale e sessuale nelle relazioni, una componente che spesso ha determinato scelte e comportamenti, contribuendo a stabilire costumi e modalità di interazione. Jacques Solé ha studiato, ricostruito e raccontato come amavano i nostri avi, dal Rinascimento alla Rivoluzione francese, riscontrando il costante controllo dell'amore e del sesso da parte del potere e la tutela del matrimonio come strumento di stabilità sociale. E il libertinaggio? L'adulterio? Se lo concedevano alla luce del sole gli aristocratici, che facevano legge del proprio comportamento, o, all'opposto, i miserabili, che non avevano nulla da perdere. I borghesi, invece, che si sentivano il cardine della società, hanno sempre baciato solo clandestinamente. Partendo dal XV secolo, nel quale la risposta al binomio unione coniugale-difficoltà economiche era il matrimonio ritardato, l'autore studia i vari aspetti che hanno caratterizzato la sessualità in Occidente. Vi è un'attenta analisi delle pratiche e delle perversioni sessuali più diffuse, di quelle che all'epoca erano considerate devianze e delle prassi igieniche in Età moderna. Solé, poi, si sofferma sul ruolo del Cristianesimo, che, attraverso i suoi rigidi precetti, ha contribuito allo sviluppo di un odio nei confronti del corpo, generando una risposta sessuale alquanto violenta, riscontrabile nelle torture fisiche ai danni di cosiddette streghe o individui colpevoli di comportamenti fuori dagli schemi. Attraverso dati demografici, diari, saggi e testimonianze illustri, ricaviamo un quadro completo della sessualità di quei secoli, fino ai capitoli finali, che illustrano il contributo dell'arte e della letteratura all'erotismo.
22,00 €

Guida agli stili nell'arte e nel costume. L'età contemporanea

Guida agli stili nell'arte e nel costume. L'età contemporanea

Gioacchino Toni, Gianluca Ruggerini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 431

La guida agli stili nell'arte e nel costume in età contemporanea, partendo dal passaggio tra Otto e Novecento, ne analizza le esperienze artistiche con particolare attenzione al contesto culturale e materiale in cui si manifestano e ai protagonisti che le hanno animate. Attraverso preziosi inserti dedicati al costume, restituisce il quadro di un'epoca in termini di immaginario collettivo, moda, orientamenti di gusto e comportamenti sociali. La guida si apre con l'analisi delle sperimentazioni postimpressioniste, indagate nelle cesure che attuano rispetto agli schemi di vita e ai riferimenti culturali della tradizione occidentale, oltre che nei confronti di una concezione dell'arte ormai inadatta a rendere i tempi più moderni. Il generale scollamento dell'arte dalla rappresentazione mimetica conduce da un lato lungo la via dell'astrazione (attraverso una stilizzazione delle forme naturali) e dall'altro verso quella della concretezza (dove l'arte mira, sull'onda dell'immaginario industriale, alla realtà artificiale). Passate in rassegna le Avanguardie storiche (espressioniste, cubiste, futuriste, non figurative, dadaiste, surrealiste, ecc.), il volume affronta le "poetiche della materia" degli anni Quaranta e Cinquanta, le "poetiche dell'oggetto" degli anni Sessanta e Settanta e le proposte artistiche che, dalla fine degli anni Sessanta, si propongono di istituire un nuovo rapporto con la realtà circostante. L'ultima parte del volume individua le principali trasformazioni del sistema dell'arte contemporanea giunto al cambio di millennio, riflettendo sulle nuove dinamiche del mercato artistico e sul ruolo del circuito espositivo-museale.
25,00 €

Storia della caccia. Guida del cacciatore

Storia della caccia. Guida del cacciatore

Franco Ceroni Giacometti

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 235

La caccia è probabilmente la più antica delle attività umane e, a distanza di millenni, questa passione atavica di ricercare, inseguire, catturare la selvaggina, tramandata attraverso tutti i popoli e tutti i tempi, conserva intatta la sua essenza, se pure privata della primitiva ferocia e, anzi, sublimata da un amore speciale per la bellezza della natura. La storia della caccia è indissolubilmente legata alla storia dell'uomo; per la ricerca e l'inseguimento della preda l'uomo addomesticò il lupo e il cane, domò il cavallo, inventò le prime macchine, si sentì incoraggiato a nuove scoperte, nuove espansioni territoriali e nuove conquiste. Questo libro traccia un vasto panorama etico, storico, tecnico dell'antichissima e poliforme arte venatoria, rivolgendosi non solo a coloro che praticano la caccia, ma anche a tutti quelli che, comprendendo la voce potente della natura e delle sue creature, amano superare con il pensiero e con i sensi la barriera che la civiltà, l'urbanesimo, le necessità della vita quotidiana elevano tra noi e il mondo che ci circonda. Dopo un'analisi delle armi utilizzate nella caccia fin dalla preistoria, dalla clava ai moderni fucili, e delle razze di cani che hanno accompagnato i cacciatori dei popoli di vari continenti e delle diverse epoche, l'autore si concentra sulle specie di selvaggina, da quelle scomparse a quelle più recenti. Dispensando consigli, dona tanto al cacciatore esperto quanto a quello più acerbo una guida di indicazioni tecniche ed etiche, nel rispetto della natura e dell'ordine ecologico. Senza trascurare il ruolo dell'arte, infine, vengono presentate le diverse raffigurazioni realizzate nei secoli, dalle prime incisioni rupestri, alle sculture e ai dipinti medievali e alle opere rinascimentali.
16,00 €

La guerra delle Due Rose. La nascita dell’Inghilterra moderna

La guerra delle Due Rose. La nascita dell’Inghilterra moderna

Roberto Chiavini

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 192

La guerra civile che ha insanguinato l'Inghilterra nella seconda metà del XV secolo è una delle principali fonti utilizzate da George R.R. Martin per le sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, per l'incredibile successo televisivo del Trono di Spade. Ma come si svolse il vero conflitto? È stata realmente la punizione divina per l'usurpazione di Enrico IV Bolingbroke ai danni del legittimo Riccardo II come la propaganda Tudor ha cercato di tramandare? Oppure è stato il frutto malato della deriva morale che travolse la nobiltà inglese alla fine del Medioevo, come ricostruito dalla storiografia vittoriana? Molteplici personalità presero parte al conflitto: re e regine, usurpatori e consiglieri malfidi, vittime innocenti e sovrani impazziti. Uno spazio particolare è riservato nel libro alle molte protagoniste femminili di quei decenni. Parleremo anche delle battaglie che infiammarono il paese, delle rotte e delle ritirate, dei tradimenti e dei colpi di scena, molti dei quali ripresi dallo stesso Martin, mettendo in luce come la sua fonte principale sia stata non tanto la storia di per sé, ma la sua reinterpretazione a opera di Shakespeare, il primo a riunire sotto un unico arco narrativo l'intera sequenza di conflitti dinastici che insanguinò l'Inghilterra fra la deposizione di Riccardo II nel 1399 e la salita al trono di Enrico VII Tudor all'indomani della vittoria di Bosworth nel 1485. Accanto alla storia illustreremo come i fatti siano stati riletti dalla letteratura (a partire da Walter Scott, che a quella guerra civile assegnò il nome con cui è stata poi per sempre identificata), dal cinema, dalla televisione e dagli altri media contemporanei.
16,00 €

Artemisia Gentileschi. L'artista in Italia. Guida ragionata alle opere nei musei, nelle chiese, gallerie e collezioni d'arte in Italia

Artemisia Gentileschi. L'artista in Italia. Guida ragionata alle opere nei musei, nelle chiese, gallerie e collezioni d'arte in Italia

Raoul Melotto

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 333

La nostra storia comincia così... In un modesto atelier una ragazzina romana di diciassette anni ritrae un'amica come una Vergine che allatta il Bambino. Vive con il padre Orazio Gentileschi, anche lui pittore, e sogna di diventare artista nonostante viva in un secolo, il XVII, che non ammette pittrici a scultrici nelle accademie d'arte. Quella stessa ragazzina, trent'anni dopo, si troverà sospesa tra i ponteggi della Queen's House di Greenwich a Londra, per completare un ciclo di tele insieme al padre. A chiamarla è stato lo stesso re d'Inghilterra: Carlo I Stuart. Questo volume racconta l'incredibile parabola artistica di una grande protagonista della pittura moderna, capace di affermarsi contro le violenze e le discriminazioni del suo tempo pur di venir riconosciuta al pari di un uomo. La sua vicenda può esser letta come un romanzo, come una guida d'arte a come un saggio biografico. È la storia di una donna che si chiama come le grandi regine del passato e le prime cacciatrici dell'Ellade, a come una pianta che cura il primo sangue delle vergini. Il suo nome è Artemisia.
22,00 €

Godzilla e altri kaiju. Guida ai mostri giganti del cinema

Godzilla e altri kaiju. Guida ai mostri giganti del cinema

Jason Barr

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 352

Il genere cinematografico dei kaiju (letteralmente, "strana bestia") presenta una serie di temi che vanno ben oltre il motivo dei "grandi mostri che calpestano le città". A partire da "King Kong" (1933) e dall'archetipo "Godzilla" (1954), padre putativo di tutti i mostri a venire, il kaiju ha trovato materiale in scienza, militarismo, capitalismo, colonialismo, consumismo ed ecologia. Quest'analisi critica dei kaiju prende in considerazione l'interezza del genere, dalle pellicole più famose ai film meno noti come Kronos. "Conquistatore dell'universo" (1957), "Monsters" (2010) e "Pacific Rim" (2013). Jason Barr esamina come il kaiju abbia attraversato le varie culture, dalle sue originali ispirazioni folcloristiche in Giappone e negli Stati Uniti, e come il genere continui a riflettere i valori nazionali veicolati per il pubblico di massa. L'autore tenta di ridefinire ciò che costituisce un film kaiju e suggerisce che si tratta di un fenomeno spesso erroneamente identificato come fantascienza. La sua esplorazione approfondisce le radici della cultura e del folclore giapponesi e mette in evidenza elementi chiave che hanno influenzato la struttura e il formato del genere kaiju, tra cui gli yókai (creature del folclore), e le forme tradizionali del teatro bunraku, kabuki e No. Capitolo per capitolo, "Godzilla" e altri kaiju sottolinea come le storie, i mostri e le persone nei film rispecchino un assortimento di preoccupazioni rappresentative delle diverse epoche, incluse le conseguenze della guerra nucleare, i disastri naturali e atomici, il terrorismo, l'inquinamento, la politica globale e delle varie nazioni, lo sviluppo industriale, il colonialismo, i progressi scientifici con i loro pericoli e la presa di potere dei militari.
22,00 €

Gatti. Istruzioni per l'uso. Come sopravvivere all'essere posseduti da un gatto

Gatti. Istruzioni per l'uso. Come sopravvivere all'essere posseduti da un gatto

Annarita Guarnieri

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 214

Migliaia di anni fa i gatti erano venerati come divinità. Questo, i gatti, non l'hanno mai dimenticato. Che lo si ami o lo si detesti il gatto è una creatura a cui non si può rimanere indifferenti. Molti di noi hanno provato il desiderio di dividere la vita con uno di questi adorabili felini, e siamo in tanti ad aver ceduto a questo desiderio. Un errore che tutti noi commettiamo è quello di pensare di essere il "padrone" del felino in questione. Nossignore! Si può essere il padrone di un cane ma non di un gatto, che nell'arco di dieci minuti finirà per rigirarvi sull'artiglio del pollice, vi conquisterà con le fusa e gli struscini e farà di voi il suo servo per la vita. I suoi desideri saranno ordini, e sarete ben felici di essere così "schiavizzati". Non c'è da meravigliarsi che queste creature siano state considerate tanto divinità quanto famigli del demonio, perché hanno un modo tutto loro di sottometterci alla loro volontà. In queste pagine troverete una serie di preziose istruzioni che vi aiuteranno a sopravvivere all'essere "posseduti da un gatto". Imparerete a prendervi cura di lui nel modo migliore, a partire dalle sue esigenze pratiche, dal come farlo ambientare a quel che possono essere i pericoli che anche un appartamento può nascondere, per proseguire con una serie di consigli pratici su come somministrare medicine, quali piante non tenere in casa perché velenose per i mici, quali sono i tipi di cassettina e di lettiera migliori, quale tipo di alimentazione scegliere eccetera.
16,00 €

Oslo. Ritratto di città

Oslo. Ritratto di città

Kollektiv Ulyanov

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 336

Adagiata tra le linfe di un fiordo e custodita da rigogliose colline verdeggianti, Oslo è una delle città più dinamiche d'Europa. Tra i leggendari echi di un passato vichingo e lo sfavillio adamantino dei moderni grattacieli, è l'archetipo della metropoli a misura d'uomo. Porta d'accesso del paese e verso il grande Nord, Oslo è molto più di quanto facciano immaginare le romantiche foto delle agenzie di viaggio. Dalla fondazione a opera dell'ultimo, grande re vichingo Harald Hardràde, avvenuta più di mille anni fa, passando per la forte influenza del cristianesimo nello sviluppo della città medievale con il regno di Haakon V, le pestilenze, gli incendi e le distruzioni, i trascorsi di Oslo sono degni delle mitiche saghe norrene. Poi la rinascita, l'indipendenza, l'affermazione, la resistenza all'infausta invasione nazista nel 1940, fino al ruolo da protagonista nell'odierno continente europeo, dove rappresenta una delle mete predilette dai giovani per la sostenibi-lità ambientale e un welfare fra i più solidi del pianeta. Oslo è un crogiolo di avventure e cultura. Navi vichinghe, antiche chiese in legno dall'aspetto minaccioso, musei artici, trampolini vertiginosi, passeggiate incantevoli sul lungofiume, boschi per fare scarpinate a pochi minuti da un centro fresco e pulsante in cui sgorga la multiculturalità. È la città dell'Urlo di Munch, del teatro della vita di Henrik Ibsen, delle sculture umane di Gustav Vigeland, dei gialli di Jo Nesbo e Anne Holt, di una street art stupefacente che si rivela all'improvviso da un angolo e, non ultimo, capitale mondiale del discusso genere musicale black metal.
20,00 €

Storie di casa Farnese

Storie di casa Farnese

Giovanna Rabbi Solari

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 288

Tra le grandi famiglie italiane i Farnese arrivarono probabilmente ultimi al banchetto della gloria e del potere, ma nel giro di pochi anni, proprio mentre il Rinascimento si spegneva e il nuovo ordine della Controriforma rendeva sempre più difficili le folgoranti ascese degli homini novi, si trasformarono da piccoli nobili di provincia in aristocratici a livello europeo, da mal ricompensati soldati in regnanti. Alla base è la «fortunazza paolina», quel gioco estroso del destino che riunì in Alessandro Farnese (1468-1549) le più contrastanti doti — cortigiano raffinato, sapiente umanista, politico d'alta scuola — e lo spinse, tra lo sbalordimento e l'invidia dei contemporanei, sul soglio pontificio col nome di Paolo III, per la maggior gloria della Chiesa, ma anche, e forse ancor più, della propria famiglia. E dopo di lui il figlio Pier Luigi (1503-1547), primo duca di Parma e Piacenza, sfrenato nelle passioni e accorto statista, e via via tutti gli altri, generazioni di capitani e di governanti, di prelati e di donne educate per divenire regine, fino agli ultimi Farnese, in cui la proverbiale gentilezza degli avi si muta in mollezza, il gusto del bello in lascivia e ghiottoneria, la violenza dei sentimenti in follia. Ricco di particolari come una vera "storia di famiglia", il libro annoda continuamente le vicende dei Farnese a quelle europee, in un quadro di costume spregiudicato, e talvolta malizioso, sul cui sfondo appaiono i più importanti personaggi del tempo: da Tiziano a Carlo V, da Filippo II al cardinale Alberoni e a papa Urbano VIII.
20,00 €

Storia della Cina moderna. Dalla dinastia manciù alla Rivoluzione culturale

Storia della Cina moderna. Dalla dinastia manciù alla Rivoluzione culturale

Henry McAleavy

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 412

La politica della Cina Popolare è comprensibile solamente se inquadrata nella storia della Cina degli ultimi duecento anni: nella grande crisi, cioè, che vide la disintegrazione delle istituzioni politiche e sociali tradizionali sotto la pressione occidentale. Il libro parte dalla descrizione del chiuso mondo dell'Impero Qing, dominato da una burocrazia di letterati e latifondisti, contro il quale le potenze dell'Occidente organizzarono un massiccio attacco coloniale nell'intento di aprire i vasti mercati della Cina alle proprie merci e i suoi governi alla propria influenza politica. Analizzando le conseguenze dell'invasione e la "risposta" cinese a essa, dalla discussa ribellione dei Taiping e dai primi modesti tentativi di riforma della classe mandarinale alla rivolta dei Boxer e allo sviluppo del movimento repubblicano, McAleavy si sofferma anche sui mutamenti dei costumi, dall'arte alla cultura e alla stampa. Con la Rivoluzione russa del 1917 il marxismo passa la frontiera; comincia così a emergere una nuova Cina. Chiang Kai-shek fonda un regime nazionalista che si dimostra tuttavia incapace di trasformare la Cina in uno stato moderno e crolla sotto i colpi della guerra con il Giappone. In questo periodo Mao Tse-tung adatta le dottrine di Marx e di Lenin alle condizioni della Cina e, dopo aver sconfitto i rigidi dottrinari ed essersi sottratto alle pesanti interferenze staliniane, elabora una teoria e una tecnica della guerriglia rivoluzionaria che nel1949 porterà lui e i suoi seguaci al potere in tutto il paese. L'ultima parte del libro mostra come il nuovo regime abbia spinto lontano le sue aspirazioni e la sua politica, e si chiude alla vigilia della Rivoluzione culturale.
25,00 €

Bambole del sesso. Storia delle donne oggetto e di altri giocattoli per maschi

Bambole del sesso. Storia delle donne oggetto e di altri giocattoli per maschi

Anthony Ferguson

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 269

Uno studio sulla storia delle bambole del sesso che esamina la perpetua ossessione del maschio di creare un oggetto sessuale femminile idealizzato e silenzioso. Ferguson analizza le manifestazioni di questo desiderio attraverso i secoli nella mitologia, nella letteratura, nell'arte, nella filosofia e nella scienza. Un impulso sessuale che è stato espresso in una grande varietà di forme, come statue, manichini, bambole del sesso e ginoidi (robot). In particolare, lo studio si concentra sull'evoluzione della bambola del sesso e la sua incarnazione originale come effigie di stoffa, attraverso la commercializzazione di bambole gonfiabili, fino alle attuali elaborate figure cyber-tecnologiche, nel tentativo di scoprire le pulsioni nascoste e i desideri che alimentano questa continua fantasia di creare un partner perfetto, impotente e silenzioso. La storia "ufficiale" delle bambole del sesso è alquanto lacunosa, il che non sorprende affatto, visti gli atteggiamenti conservatori e spesso opprimenti della società nei confronti del sesso e della sessualità. Per questo motivo lo studio di Ferguson prende in esame teorie e congetture di filosofi, psicologi, sociologi ed esperti di etica come necessaria integrazione della documentazione storica, e rivela atteggiamenti e attitudini maschili nei riguardi della donna oggetto nell'arco dei secoli. Ferguson dà il suo meglio quando analizza le rappresentazioni di bambole del sesso nella cultura popolare, in cui illustra la loro persistente presenza in letteratura, film, televisione, musica e arte.
18,00 €

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