Olschki: Biblioteca dell'«Archivum Romanicum»
Esquisse du jugement universel
Vittorio Alfieri
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: 128
L'"Esquisse du Jugement Universel", singolare parodia del Giudizio Universale a metà strada tra rappresentazione teatrale e dialogo satirico, costituisce la prima esperienza letteraria di Alfieri. Viene letta nel corso delle riunioni serali che il giovane philosophe tiene insieme ai vecchi compagni d'Accademia con i quali aveva fondato la Société des Sansguignon. Pubblicata nel 1912, l'opera viene presentata in un'edizione scrupolosamente commentata, curata da uno dei più autorevoli studiosi dell'Astigiano.
Relazioni letterarie tra Italia e Penisola Iberica nell'epoca rinascimentale e barocca. Atti del 1° Colloquio internazionale (Pisa, 4-5 ottobre 2002)
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: 178
Gli 11 saggi compresi in questo volume raccolgono gli studi più recenti sui rapporti letterari fra Italia e Penisola Iberica nel Cinquecento e nel Seicento. Attraverso lo studio comparativo di opere italiane, spagnole e portoghesi appartenenti ai più diversi generi letterari, italianisti ed iberisti tracciano un panorama complesso e affascinante, ricco di nuove prospettive.
Tra Cinque e Seicento. Tradizione e anticlassicismo nella sintassi della prosa letteraria
Sergio Bozzola
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: 168
Il volume esamina alcuni dei momenti salienti della prosa letteraria tra Cinque e Seicento, con particolare riguardo alla sintassi. Ne è il filo rosso un'idea di scrittura letteraria che, in polemica più o meno esplicita con il modello degli Asolani e delle prose della volgar lingua del Bembo, valorizza la chiarezza, la progressione e in qualche caso l'oralità, e può pertanto accogliere i tratti dell'irregolarità e dell'asimmetria, privilegiando la funzionalità e l'efficacia sull'eleganza classica.
La donna, la famiglia, l'amore tra Medioevo e Rinascimento
Francesco Furlan
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: 122
Il volume affronta, per "quadri" successivi ma secondo prospettive convergenti, testi diversamente noti di autori che soprattutto fra Tre e Quattrocento hanno dedicato alla donna, alla famiglia o all'amore una rilevante e non estemporanea attenzione. Compreso fra le considerazioni metodologiche da cui prende l'avvio e l'esame dei principali generi di fonti, il discorso trascorre sinteticamente dalla folta letteratura ecclesiastica in materia agli scritti umanistici e alla memorialistica a un tempo familiare e mercantile elaborata soprattutto dal ceto borghese toscano.
Francesco di Giorgio alla corte di Federico da Montefeltro. Atti del Convegno (Urbino, 11-13 ottobre 2001)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: 710
All'arrivo ad Urbino, Francesco di Giorgio porta da Siena l'esperienza di ingegnere idraulico e di macchine insieme a quella di pittore e scultore: le sue architetture per Federico da Montefeltro saranno fra le più originali di fine Quattrocento, così come i suoi "Trattati". I saggi del volume ne indagano le ragioni attraverso l'esame del contesto storico, il confronto fra la sua produzione artistica, trattatistica e architettonica, la discussione dell'influsso sui principali architetti del tempo. Francesco Paolo Fiore è professore ordinario di Storia dell'architettura presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Ha svolto ricerca sulla storia dell'architettura e sulla trattatistica d'architettura del Rinascimento.

