Ponte alle Grazie: Scrittori
Giorni di piombo
Leo Giorda
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 288
L'ex vicequestore Giacomo Chiesa (un «incorruttibile» avviato a far carriera ma deragliato) e Adriano Scala detto «Woodstock» (il detective le cui incredibili doti deduttive si attivano col consumo di stupefacenti) tentano di sfangarla fondando la Baskerville, agenzia investigativa alquanto sgangherata... Gli inizi sono pessimi ma una mattina, come un destino, un uomo si presenta a denunciare la sparizione della sorella, Veronica Attanasio, escort d'élite nota nel mondo BDSM con il nome di Missy Lutezia. L'indomani, la visita del leader di Democrazia Nazionale innesca un meccanismo complesso e pericoloso: gli è appena stata recapitata una lettera minatoria firmata Nuove Brigate Rosse, ma in verità anche lui sta cercando Veronica... Seguendo le tracce di Missy Lutezia da Roma a Milano, il duo scopre che Veronica era in possesso di video compromettenti. Intanto, nei quartieri più degradati della capitale, gruppi neofascisti pestano a sangue senzatetto nell'indifferenza generale. I due filoni d'indagine si intrecciano, rivelando una rete di criminalità e servizi segreti e un piano eversivo che affonda le radici nel passato oscuro della Repubblica. In un riuscitissimo equilibrio fra thriller, giallo e commedia, Leo Giorda allestisce una trama irta di sorprese e inganni: una conferma di lusso per una stella emergente del noir.
Le nostre vite. Una specie di autobiografia
Margaret Atwood
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 736
Una bambina ricciuta alle prese con insetti e serpenti. Un'adolescente che inventa fumetti e commedie musicali. Una dottoranda di Harvard che scrive poesie e studia l'astrologia. Una pioniera della narrativa e dell'editoria canadese. Un'intellettuale e una madre negli anni Settanta del femminismo. Un'escursionista e un'ambientalista; un'attenta osservatrice della società. Tante sono le vite che Margaret Atwood ci svela in questa autobiografia attesissima, dove la sua scrittura arguta e precisa ci conduce dalle lande del Quebec e della Nuova Scozia fino ai viaggi per il mondo della sua celebrata carriera: la nascita di ogni suo libro – dal "Racconto dell'Ancella" a "L'altra Grace", dall'"Assassino cieco" ai "Testamenti" – è inquadrata con acume e umorismo nella vita quotidiana, tra personaggi più o meno noti e pittoreschi, e nella storia del nostro tempo. Una narrazione avvincente che appaga ogni curiosità del lettore, dandogli accesso alla mente estrosa e insieme scientifica di una scrittrice che non ha mai smesso di appassionarsi a tutte le sfaccettature, luminose e oscure, dell'animo umano.
Carisma. La vita di Julio Iglesias, la storia di una generazione
Ignacio Peyró
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 336
Julio Iglesias: il suo è stato un successo universale, in specie negli anni Ottanta, decennio rimpianto e denigrato come pochi altri, ma il suo personaggio e la sua musica non sono mai stati apprezzati dalla critica né dagli ascoltatori più esigenti. A torto o a ragione? Di certo, raccontare lo spagnolo più famoso del XX secolo dopo Dalí e Picasso, il cantante che ha venduto trecento milioni di dischi, simbolo di seduzione e ricchezza, significa anche raccontare il nostro passato prossimo, il mondo appena dietro l'angolo. È la sfida che Ignacio Peyró raccoglie in questo libro: narrando sì la storia di Julio Iglesias, dai suoi primi anni di vita segnati dalla malattia alla consacrazione in Europa e America, fino alla sua attuale trasformazione in meme; ma scrivendo anche il romanzo di cinquant'anni di trasformazioni sociali e culturali, una parabola della Spagna che, uscita dal franchismo, si proietta sul panorama mondiale reinventando sé stessa. Frutto di lunghe ricerche e intriso di umorismo, "Carisma" ci fa riscoprire la nobile arte della biografia, che nei suoi esiti migliori, come questo che avete tra le mani, offre un felice connubio di ricostruzione storica e autentico piacere letterario.
Un'educazione milanese
Alberto Rollo
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 320
Milano. Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l'ha ispirata. Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l'infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne 'lezioni di cultura operaia', le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, il cinema, Rocco e i suoi fratelli, l'oratorio, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi. E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l'amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva 'occhi diversi'. A questa formazione si mescola la percezione dell'oggi, il prosciugamento della città industriale, i controversi progetti urbanistici, le trasformazioni dello skyline.
Romanzo di famiglia
Susanna Colussi Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 464
Ritrovato tra le carte di famiglia e pubblicato postumo grazie alla nipote Graziella Chiarcossi, il manoscritto, scritto a mano su venti quaderni, racconta la saga dei Colussi, contadini di Casarsa della Delizia, intrecciando storie familiari e vicende storiche dall'epoca napoleonica ai primi decenni del Novecento. Con una scrittura limpida e intensa, Colussi Pasolini evoca figure umili e dignitose, scolpite dalla fatica del lavoro e dai legami affettivi, trasmettendo un senso profondo di appartenenza e radicamento. Le voci degli antenati emergono come un filo rosso che attraversa il tempo, custodendo e preservando un’identità culturale che si rinnova nel racconto. Il libro è insieme testimonianza storica e atto d'amore verso una terra e una comunità, un vero e proprio ponte tra passato e presente. Con un'appendice di testi di Pier Paolo Pasolini.
L'interprete
Veronica Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 464
Siamo negli anni tra il 1943 e il 1945, i più terribili del secolo scorso. L'Italia centrosettentrionale è occupata dall'esercito tedesco e Delia Zorzi, figlia di un'importante famiglia fascista di Verona, viene reclutata dal comando nazista come interprete. Mentre la città oscilla tra collaborazionismo e resistenza, Delia abita una zona grigia fatta di compromessi, ricatti, silenzi, scelte impossibili: da una parte c'è Carlo, il fratello ribelle che ha voltato le spalle al padre autoritario per unirsi ai partigiani, e che la ragazza è pronta a proteggere a qualsiasi costo; dall'altra parte Thomas, giovane ufficiale delle SS dal passato oscuro e dal fascino indecifrabile, che la trascina in un rapporto ambiguo, inizialmente rifiutato poi quasi fatale... Tutt'attorno vorticano personaggi, circostanze, trame che costringono di volta in volta Delia a decidere da che parte stare, a camminare sullo scivoloso crinale che separa desiderio di redenzione e istinto di sopravvivenza. Mentre gli eventi storici incalzano – i bombardamenti angloamericani sempre più frequenti segnalano che il tempo sta scadendo, l'orrore della deportazione si consuma sotto gli occhi di tutti (memorabile la scena del campo di concentramento di Fossoli) – la giovane donna imparerà che, anche se non possiamo scegliere chi amare, dobbiamo lottare per diventare padroni delle nostre vite.
Dove fummo invincibili. Un'indagine di Valentina Redondo
María Oruña
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 360
Città costiera di Suances, Cantabria. È la fine di una lunga estate calda, e la tenente Valentina Redondo conta i giorni che mancano all'inizio delle sue vacanze; ma qualcosa di molto insolito la costringe a rimandare: viene ritrovato il cadavere del giardiniere del palazzo Jaime del Almo, una villa storica. Nel palazzo ha da poco stabilito la sua residenza lo scrittore americano Carlos Green, che ha deciso di vivere nel luogo in cui trascorse le più belle estati della giovinezza. La pace che cercava, però, è da rimandare a un momento migliore. Sebbene tutto faccia pensare a una morte naturale, sembra che il corpo sia stato toccato, e Carlos confessa di aver percepito negli ultimi giorni presenze inspiegabili, luci intermittenti, sinistri suoni notturni... Di qui in poi, l'antica dimora diverrà il teatro di una serie di incomprensibili eventi luttuosi. Nonostante la sua ferrea razionalità, Valentina dovrà ingaggiare una strenua lotta contro fenomeni anomali – fenomeni che appaiono paranormali... Finirà per indagare su segreti che trascendono il tempo, su luoghi che custodiscono il respiro del passato, intuendo che tutti hanno qualcosa da raccontare ma soprattutto qualcosa da nascondere.
La fabbrica e i ciliegi
Tommaso Giagni
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 224
Un romanzo di eccezionale lucidità e potenza. «Delicata, affilata, capace di spalancare porte, la scrittura di Tommaso Giagni è tra le più preziose e originali di questi anni» Stefania Auci «Vivida e insieme esatta, la prosa di Giagni ha il raro potere di farci immaginare il mondo che descrive» Emanuele Trevi «Un bellissimo romanzo, una lingua magnifica: da grande scrittore» Grazia - Valeria Parrella «Pochi autori hanno mostrato fin dal principio una cifra stilistica e una visione tanto precise e personali» Tuttolibri La Stampa - Rosella Postorino «Se leggerete Giagni vi sarà chiarissimo lo scarto che esiste tra scrivere e scrivere bene» L'Espresso - Marcello Fois Cesare ha cinquant'anni e vive a Roma, dov'è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d'origine per un'inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l'ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l'ex manicomio, gli amici superstiti. Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un'ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d'origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti). Romanzo scritto in una lingua incisiva, di esattezza e sobrietà rare,La fabbrica e i ciliegi promette di allargare il pubblico di estimatori di Tommaso Giagni, affermandolo come uno dei migliori autori della sua ancor giovane generazione.
Stradario aggiornato di tutti i miei baci
Daniela Ranieri
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 696
Una donna in dialogo perpetuo con sé stessa e con il mondo disegna una mappa delle sue ossessioni, del suo rapporto con l'amore e con il corpo, serbatoio di ipocondrie e nevrosi: il nuovo romanzo di Daniela Ranieri è un diario lucido e iperrealistico, in cui ogni dettaglio, ogni sussulto di vita interiore è trattato allo stesso tempo come dato scientifico e ferita dell'anima. Dalla pandemia di Covid-19 alla vita quotidiana di Roma, tutto viene fatto oggetto di narrazione ironica e burrascosa, ma in special modo le relazioni d'amore: le tante sfaccettature di Eros - l'incontro, il flirt, il piacere, le convivenze sbagliate, la violenza, l'idealizzazione, la dipendenza, l'amore puro - vengono sviscerate nello stile impareggiabile dell'autrice, un misto di strazio, risentimento, ironia impastati con la grande letteratura europea (e non solo). E forse è proprio la lingua di Daniela Ranieri il vero protagonista di questo "Stradario aggiornato di tutti i miei baci", una lingua ricchissima di echi gaddiani, di irritazioni à la Thomas Bernhard, di citazioni, e allo stesso tempo inquietantemente diretta e inaudita, una lingua la cui capacità di nominare e avvicinare le cose è pari soltanto alla sua potenza nel distruggerle. Lo Stradario di Daniela Ranieri non è solo un romanzo: ha la sostanza di un corpo vivente che abita nel mondo, di una voce che avvince e persuade con la forza della grande letteratura.
Progenie
Susana Martín Gijón
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 528
Una giovane donna uccisa, investita volontariamente da un'automobile. Un macabro dettaglio, l'assassino le ha messo un ciuccio in bocca; una triste scoperta, la donna era incinta. A dirigere le indagini è l'ispettrice Camino Vargas, provvisoriamente a capo della squadra omicidi di Siviglia, da quando il suo superiore (e mentore) è in coma per via di un tragico scontro a fuoco. Un ruolo non facile, per Camino, decisamente poco portata per la diplomazia e con una certa tendenza ad aggirare le regole, seguendo quelle che chiama «scorciatoie». Ma il gruppo della omicidi è compatto, e quando altre due vittime si aggiungono alla prima diventa chiaro che bisogna fermare il killer al più presto.
Alcibiade
Ilja Leonard Pfeijffer
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 1032
Chi era Alcibiade? Dall'esilio in Frigia, giunto quasi al termine dell'esistenza, il più bello, brillante, spregiudicato degli aristocratici ateniesi, già stratego della sua città durante la grande guerra contro Sparta, decide di raccontare la sua versione dei fatti, assumendosi la responsabilità dei propri ideali, delle astuzie, delle battaglie di tutta una vita. Lo fa tramite la penna di Ilja Leonard Pfeijffer, tra i romanzieri più talentuosi dell'odierna letteratura europea, un uomo del Nord che conosce bene il Mediterraneo, sulle sponde del quale – a Genova – vive da vent'anni, e ha studiato a fondo il mondo greco. Com'è andata davvero? Perché il protagonista si è ritrovato a guidare gli avversari spartani? Ha tradito o è stato tradito? Il populista che ha smantellato la democrazia ateniese avrebbe potuto esserne il salvatore? In quest'autobiografia impossibile, riccamente documentata e storiograficamente innovativa, Pfeijffer ci conduce in un viaggio a ritroso fino al V secolo avanti Cristo, dove nell'incipiente declino di Atene il lettore ritroverà una chiave del nostro declino. La meticolosità della ricostruzione, il coraggio nel dar voce a un uomo memorabile e scandaloso, la passione narrativa senza pari rendono Alcibiade un grande romanzo per il nostro tempo e per ogni tempo, in grado di raccontare una vicenda unica eppure universale, profondamente umana e commovente, la vicenda di un sogno ambizioso in un mondo che sta per smarrire la sua breve gloria.
Lascia stare i morti
Claudio Panzavolta
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 368
Faenza, 1980. Ciparisso Briganti, partigiano da giovanissimo, ex poliziotto, oggi è un investigatore privato che si divide tra pedinamenti e raccolte di prove, la passione per il gioco delle bocce, il jazz e una famiglia sgangherata. Una mattina di settembre, una donna gli recapita un biglietto, e con un pugno di parole il passato torna a bussare alla sua porta: il fornaio Federico Ronconi, reo confesso condannato all'ergastolo per il brutale omicidio di quattro bambini, è morto, ma prima di andarsene ci ha tenuto a fargli sapere che in realtà con quelle uccisioni lui non c'entrava nulla. L'inaspettata dichiarazione d'innocenza lo spinge a riprendere in mano quell'indagine scomoda e bollente che quattro anni prima gli è costata la carriera, ma nel dare la caccia al vero assassino, scavando nel torbido di una città in cui colpe taciute e insabbiamenti si mescolano a recrudescenze fasciste, dovrà guardarsi le spalle per non mettere in pericolo le persone che ama. In una provincia stretta alla gola dalla coda degli anni di piombo, mentre gli anni Ottanta effondono false promesse di spensieratezza, investigando sulla morte dei bambini – e sulla misteriosa scomparsa della sorella dell'ultimo – Briganti si troverà a fare i conti con i peccati originali della prima repubblica, tra epurazioni mancate e strambe sedute spiritiche volte a evocare il fantasma di Mussolini, per scoprire che il male, spesso, si annida proprio in quella che dovrebbe essere la tana del suo avversario.

