Raffaello Cortina Editore: Scienza e idee
Le lingue impossibili
Andrea Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 140
Può esistere una cosa come una lingua umana impossibile? Un biologo potrebbe definire impossibile un animale che contraddicesse le leggi fisiche della natura (l'entropia, per esempio, o la gravità). Esistono leggi simili in grado di condizionare le lingue? In questo libro, Andrea Moro, autorevole linguista e neuroscienziato, esplora l'esistenza delle lingue impossibili, alla ricerca dell'"impronta digitale" del linguaggio umano. L'autore ci conduce oltre i confini di Babele, attraverso l'insieme di proprietà che, al di là delle apparenze, tutte le lingue condividono, e indaga le fonti dell'ordine, facendo riferimento a esperimenti che egli stesso ha contribuito a progettare. Paragona la sintassi al rovescio di un arazzo, rivelandone la struttura nascosta, descrive il cervello come un setaccio e ascolta il suono del pensiero attraverso la registrazione dell'attività elettrica encefalica. Parole e frasi, ci dice, sono come sinfonie e costellazioni: non hanno contenuto proprio, esistono perché le ascoltiamo e le guardiamo. Siamo parte dei dati.
La quarta rivoluzione. Come l'infosfera sta trasformando il mondo
Luciano Floridi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 312
Chi siamo e che tipo di relazioni stabiliamo gli uni con gli altri? Luciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande così fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un’”infosfera” globale. Questo passaggio epocale rappresenta niente meno che una quarta rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud. L'espressione “onlife” definisce sempre di più le nostre attività quotidiane: come facciamo acquisti, lavoriamo, ci divertiamo, coltiviamo le nostre relazioni. In ogni campo della vita, le tecnologie della comunicazione sono diventate forze che strutturano l'ambiente in cui viviamo, creando e trasformando la realtà. Saremo in grado di raccoglierne i frutti? Quali, invece, i rischi impliciti? Floridi suggerisce che dovremmo sviluppare un approccio in grado di rendere conto sia delle realtà naturali sia di quelle artificiali, in modo da affrontare con successo le sfide poste dalle tecnologie correnti e dalle attuali società dell'informazione.
La vespa che fece il lavaggio del cervello al bruco. Le più bizzarre soluzione evolutive ai problemi della vita
Matt Simon
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 272
La vespa Glyptapanteles inietta le proprie uova in un bruco, così dopo la schiusa le larve possono mangiare parte della vittima, uscir fuori dal suo corpo e controllare la mente del poveretto (in qualche modo ancora vivo) perché le protegga dai predatori. Per procurarsi un pasto, la femmina del ragno bolas produce feromoni che imitano il profumo delle femmine di falena e attira così il maschio in una ragnatela simile a un lazo vischioso. Questi sono alcuni dei curiosi animaletti che popolano il libro, un viaggio tra le più incredibili risposte dell'evoluzione ai problemi della vita quotidiana, dal cercare di accoppiarsi al procurarsi il cibo. Fatevi guidare da Matt Simon alla scoperta degli esseri che, nei modi più ingegnosi, duellando a colpi di baffi o soffocando gli squali con il muco, hanno trovato la soluzione per sopravvivere e, ovviamente, incontrare il vero amore.
Medici a metà. Quel che manca nella relazione di cura
Claudio Rugarli
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 186
Per la sua natura astratta di classe nosologica, la malattia che diagnostica il medico, scegliendo tra i differenti tipi di patologie studiate sui manuali, è altra cosa da quella, molto concreta, che colpisce il singolo malato. Non basta, per superare questa antinomia, che il medico sia umano e gentile, perché si tratta di un problema strutturale della medicina. Chi lo trascura è un medico dimezzato. Infatti, la natura dell'attività clinica può essere fraintesa proprio in conseguenza dei suoi successi tecnologici. Spesso da un medico riceviamo solo un foglietto con l'indicazione delle indagini cliniche prescritte. Si dimentica che l'esercizio della clinica non è di tipo algoritmico ma ha una natura euristica, per la quale occorrono immaginazione e logica. Una diagnosi non può essere eseguita in maniera puramente meccanica ma richiede l'uso dell'intelligenza del medico per arrivare a formulare un'ipotesi e a comprendere fino in fondo il malato. La mancanza di questa consapevolezza è all'origine di molte incomprensioni e il problema viene qui analizzato anche alla luce delle particolari interazioni che la medicina ha con ciò che è umano.
L'intelligenza delle api. Cosa possiamo imparare da loro
Randolf Menzel, Matthias Eckoldt
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 360
Amiamo le api soprattutto perché producono il miele. Ma sono anche fra gli animali più importanti e più intelligenti del pianeta. Senza la loro attività di impollinatrici, in tutto il mondo ci sarebbero problemi per le risorse alimentari. Sono però in grado di fare di più: il loro minuscolo cervello pensa, pianifica, fa di conto e forse sogna. Le api possiedono, sorprendentemente, molte delle nostre capacità mentali. Come percepiscono i profumi e vedono i colori, come si forma la loro memoria, come apprendono regole e modelli, addirittura come riconoscono i volti, da dove derivano le loro conoscenze, che cosa sanno e come vengono prese le decisioni in quel superorganismo che è una popolazione di api: sono i grandi temi di questo particolarissimo libro. Randolf Menzel e Matthias Eckoldt parlano anche della moria delle api e del ruolo che questi insetti possono avere nel creare un sistema di allerta precoce contro gli effetti nocivi delle nostre tecnologie.
La psicologia di Internet
Patricia Wallace
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: XXI-521
Perché online facciamo cose che non faremmo mai in altre circostanze e delle quali potremmo finire per pentirci? Quali sono le motivazioni che spingono a stringere legami di amicizia e anche d'amore in rete? A queste e ad altre domande risponde Patricia Wallace, indagando le questioni cruciali relative agli effetti di Internet sul comportamento umano, per esempio i motivi per cui agiamo in modo inusuale negli ambienti online e i modi nei quali i social media influenzano le nostre impressioni e le nostre relazioni personali. Attingendo agli ultimi risultati della ricerca, questa nuova edizione analizza le tendenze che si vanno affermando nell'uso della rete. Tre capitoli inediti hanno come tema lo sviluppo infantile, i giochi online, la privacy e la sorveglianza, e tra i nuovi argomenti emergono gli attacchi online, le dinamiche di gruppo, le proprietà della rete che creano dipendenza, le strategie per delineare il futuro di Internet.
Storia naturale della morale umana
Michael Tomasello
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: XII-255
Siamo esseri straordinariamente cooperativi e forse gli unici dotati di morale. Michael Tomasello, studioso noto in tutto il mondo per le ricerche sullo sviluppo cognitivo dei primati non umani e dei bambini umani, ci spiega qui come le cose siano strettamente collegate. Due sono stati i momenti chiave nell'evoluzione che hanno indotto la specie umana a passare dalla cooperazione strategica alla morale genuina. Nel primo, le sfide dell'ambiente hanno spinto i nostri antenati a collaborare tra loro nella ricerca del cibo, sviluppando forme di intenzionalità congiunta che hanno dato origine a una prima forma di morale, basata sulla seconda persona. In seguito, la pressione demografica ha determinato la frammentazione delle popolazioni umane in gruppi culturalmente definiti, le cui attività hanno richiesto la formazione di un "noi" in grado di esercitare un'intenzionalità collettiva, creando convenzioni e norme che definissero cosa fosse giusto e cosa sbagliato. Il risultato è che gli esseri umani contemporanei possiedono una morale che li obbliga nei confronti non solo degli altri individui ma anche della comunità nella sua interezza.
Un mondo di mondi. Alla ricerca della vita intelligente nell'Universo
Giulio Giorello, Elio Sindoni
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 141
Almeno una volta, davanti alla bellezza del cielo notturno, ci siamo sentiti come al centro di un immenso palcoscenico, in un buio profondo incastonato da migliaia di stelle. Ma perché queste esistono, perché sono così tante e ci sarà magari qualcuno che da lassù ci sta guardando? Immanuel Kant sosteneva che la Via Lattea, l'unica galassia allora conosciuta, era "un mondo di mondi" e Giacomo Leopardi dava voce all'invidia delle stelle per il Sole perché anch'esse "vorranno avere i loro pianeti abitati e adorni come è la Terra". Lo scenario oggi si è enormemente ampliato: più di cento miliardi di galassie, da cento a quattrocento miliardi di stelle in ognuna di esse, e tutto questo solo per noi? Rispondere a questa domanda è la sfida raccolta dagli autori, che esplorano le tappe essenziali di un'avventura dell'immaginazione, dal mito antico alla scienza contemporanea: al confine tra tecnica e poesia, senza dimenticare la posta in gioco della "caccia all'extraterrestre", che potrebbe cambiare radicalmente le più profonde convinzioni circa il nostro pianeta e noi stessi.
La mente che vaga. Cosa fa il cervello quando siamo distratti
Michael C. Corballis
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: XI-151
Vi è mai capitato, a scuola o durante una riunione, di guardare con occhi sognanti fuori dalla finestra? Se gli altri se ne fossero accorti, avreste comunque potuto replicare che non c'era nulla di strano nel vostro comportamento, poiché la scienza insegna che la nostra mente divaga per circa metà del tempo. È un problema? Michael Corballis sostiene di no. Gli studi più recenti indicano che il vagare con la mente rappresenta una fonte da cui traggono alimento sia la nostra facoltà immaginativa e creativa sia la nostra capacità di condividere pensieri ed emozioni con gli altri. Viaggiamo con la mente nel tempo e nello spazio, vaghiamo senza meta nei sogni ed elaboriamo piani, tutto questo grazie alla nostra capacità di divagare, una capacità che ci rende unici, sia come specie sia come individui.
Siamo così intelligenti da capire l'intelligenza degli animali?
Frans De Waal
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 397
Che cosa distingue la nostra mente da quella di un animale? Si potrebbe pensare alla capacità di progettare utensili o alla comprensione del passato, che ci inducono a considerare noi stessi come la specie più eminente del pianeta. In anni recenti, però, queste affermazioni sono state confutate da una rivoluzione nello studio della cognizione animale. Se consideriamo il modo in cui i polpi usano le noci di cocco per mimetizzarsi o la prodigiosa memoria di cui dà prova un giovane scimpanzé oggetto di studio all'Università di Kyoto, dobbiamo concludere che la capacità di ideare strumenti o di ricordare il passato non sono caratteristiche esclusivamente umane. Frans de Waal, che in questo ambito di studi non ha rivali al mondo, riporta qui ricerche condotte sulle più varie specie, dai delfini alle pecore, dalle vespe ai pipistrelli, per mostrare quanto sia vasta l'intelligenza degli animali e quanto noi siamo stati sciocchi a sottovalutarne le capacità così a lungo.
Fuggire da sé. Una tentazione contemporanea
David Le Breton
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 195
L'esistenza a volte ci pesa. La società contemporanea esige da noi un'affermazione permanente, la continua reinvenzione della vita, il successo. E se qualcuno non si sente all'altezza? Subentra allora la tentazione di lasciare la presa, di assentarsi da sé divenendo irraggiungibili, che può manifestarsi in forma di fuga nell'alcol, nelle droghe, nel gioco, nella follia, o può assumere il carattere di una fuga vera e propria, quando non si lasciano tracce di sé, scegliendo per esempio di vivere "nelle terre estreme". Eppure, la volontà di sottrarsi al legame sociale è, a volte, la condizione per continuare a vivere, per inaugurare un rapporto nuovo con sé, con gli altri e con il mondo. Ricchissimo di spunti antropologici e letterari, il saggio di Le Breton affronta un tema di grande fascino e, non da ultimo, invita il lettore a riscoprire alcuni grandi autori della "fuga da sé", tra i quali Emily Dickinson, Robert Walser, Fernando Pessoa.
Vedere le cose come sono. Una teoria della percezione
John Rogers Searle
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: XXVII-250
Molti hanno pensato e continuano a pensare che possiamo percepire direttamente soltanto le nostre esperienze soggettive e mai oggetti e stati di cose del mondo. Per John Searle questo è un errore tra i più grandi, da cui scaturisce gran parte delle confusioni che hanno contraddistinto la storia della filosofia della percezione. Se l'unica realtà per noi accessibile è quella delle nostre esperienze private, illusioni e allucinazioni hanno il medesimo status delle percezioni del mondo reale. Questo rende impossibile capire come il puro carattere esperienziale delle percezioni determini ciò che riteniamo di stare percependo, cioè come la fenomenologia fissi il contenuto percettivo. Per Searle possiamo dare un taglio netto agli errori del passato accettando il Realismo diretto, la posizione secondo cui è possibile percepire direttamente oggetti e stati di cose del mondo.

