Raffaello Cortina Editore: Scienza e idee
Il mistero della coscienza
John Rogers Searle
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 210
Che cos'è la coscienza? Cosa intendiamo quando diciamo "io"? Cosa vuol dire essere una persona? L'autore affronta questi interrogativi attaccando radicalmente l'idea che la nostra mente possa essere considerata alla stregua del programma di un computer come affermano i sostenitori più accesi dell'intelligenza artificiale. Ci sono modi della comprensione umana che sfuggono al programma più sofisticato e il nostro cervello è una struttura ben più complessa di qualsiasi macchina. In questa difesa dell'autonomia del mentale, Searle dialoga con gli autori che hanno le posizioni più interessanti sul modo di risolvere "il mistero della coscienza".
I cinque di Cambridge
John L. Casti
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 166
Volete provare l'emozione di un tè con Ludwig Wittgenstein, di una torta di mele con Alan Turing, di uno sherry con Erwin Schrodinger? Casti mette in scena un incontro immaginario con cinque tra i più brillanti pensatori del ventesimo secolo, che hanno profondamente cambiato la nostra visione della scienza, dell'etica, della politica e ai quali dobbiamo alcune delle più formidabili risposte a domande come "che cosa significa parlare, pensare, vivere?". Il libro è un modo nuovo di raccontare la scienza e la filosofia, una festa intellettuale in ogni senso.
L'occhio di Medusa. L'uomo, l'animale, la maschera
Roger Caillois
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 148
Caillois, a suo modo scienziato e filosofo, affascinato dal mondo degli insetti, ci ammalia in queste pagine contro ogni antropomorfismo: gli animali si mascherano e non lo fanno solo a fini pratici. Molte farfalle, molti tipi di insetti, modificando in modo straordinario il loro corpo, si rendono invisibili e attraverso falsi occhi diventano orribili e terribili. Sembra che la natura conosca il dispendio e la vertigine della maschera. Il mito dello sguardo pietrificante di Medusa che attraversa molte culture, trova un parallelo nelle pratiche normali e inspiegabili di molti insetti.
I narcisi di Colono. Drammaturgia del mito nella tragedia greca
Dario Del Corno
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 196
E' possibile recuperare con la pagina scritta lo spazio che separa oggi il pubblico di un teatro dal mondo dell'antica Grecia? Del Corno ha scelto cinque situazioni di altrettante tragedie greche per gettare un ponte tra la suggestione immediata della rappresentazione e il significato del testo, per soddisfare il desiderio del pubblico di capire come e perché si producono le emozioni che trasmette l'evento tragico.
Ecografie della televisione
Jacques Derrida, Bernard Stiegler
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: 200
Sul finire dell'800 sir William Crookes, inventore del tubo catodico, era convinto che attraverso tale strumento ci sarebbero pervenute le immagini "dei nostri cari trapassati". Poteva sembrare follia, ma c'era del metodo: il perfezionamento dell'invenzione di Crookes oggi può davvero farci pervenire lo spettro di chi non è più. Non c'è da stupirsi troppo: il mezzo televisivo si beffa della realtà materiale, dei vincoli dello spazio e del tempo, di qualsiasi connotazione geografica e territoriale. E' forse l'esempio più sbalorditivo della "delocalizzazione" operata dalle tecnologie della comunicazione. Il mondo è dunque diventato il villaggio globale in cui ognuno è in contatto con ciascun altro? Sì e no contemporaneamente, risponde Derrida.
Il virtuale. La rivoluzione digitale e l'umano
Pierre Lévy
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: XVIII-148
Il saggio di Lévy intende essere una presentazione chiara di quel che significa oggi servirsi della realtà virtuale ma soprattutto vuole rappresentare il primo manuale di "filosofia virtuale" che delinea i possibili universi in cui domani ci troveremo a vivere e mostrare come nella vicenda siamo tutti coinvolti, filosofi e politici, ciarlatani e prostitute, sacerdoti e comuni uomini della strada. E' come se tutti avessero a disposizione la lampada di Aladino, ma il Genio può anche esigere un prezzo. Se si tratta di un prezzo per crescere, invece che per decadere a semplici "replicanti", dipende dalla capacità di ciascuno di scegliere, in un momento in cui le decisioni sono sempre più rischiose ma affascinanti.
Il filosofo e la strega. La ragione e il mondo magico
Paolo Lombardi
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: 192
Antichi sapienti o Padri della Chiesa, teologi medioevali o profeti della modernità non tralasciano occasione per accanirsi contro la figura che più di ogni altra incarna il mistero dell'ignoto e realizza la violazione sistematica di ogni ordine stabilito: la strega. Così i timori e gli incubi dei "filosofi" hanno popolato dei più strani oggetti l'officina del mago o la bottega della fattucchiera, ma le ripetute condanne non hanno impedito al fenomeno stregonesco di proiettare la sua lunga ombra anche nella nostra epoca, in cui dovrebbero aver trionfato la scienza e la tecnologia.
L'eresia della scienza. L'essenziale per capire l'impresa scientifica
Alan H. Cromer
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 318
L'autore delinea in capitoli chiari la struttura del cosmo, l'evoluzione della specie, la nascita delle prime civiltà, fino a cogliere, su questo sfondo, gli aspetti peculiari del fenomeno "scienza". La scienza è la maggiore eresia che l'uomo abbia mai commesso contro il proprio egocentrismo, contro l'idea che la natura sia profondamente coinvolta nella vicenda del genere umano, così piccola e irrisoria rispetto all'età e alla vastità dell'universo.
Trinità per atei
Bruno Forte
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 230
Mistero per eccellenza del cristianesimo, la Trinità è anche la via per cui il divino si dispiega nella natura e nella storia, facendosi carne e sangue dell'uomo. In un dialogo immaginario ma appassionato tra un teologo e un uditore di buona volontà e in uno scambio reale di opinioni con tre filosofi "laici" (Massimo Cacciari, Giulio Giorello e Vincenzo Vitiello) l'autore mostra come, almeno nel nostro Occidente, anche per essere atei coerenti occorra passare attraverso la prospettiva della fede trinitaria.
Nietzsche e la scienza. Arte, vita, conoscenza
Babette Babich
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 366
Dove si nasconde la salute
Hans Georg Gadamer
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XXIII-184
La cura della salute è per l'uomo un 'fenomeno originario'. Ma cosa comporta questo richiamo alle origini? Che cosa significa guarire e quali sono i presupposti dell'arte medica? Gadamer indaga il luogo in cui 'si nasconde' la salute, condizione particolare di equilibrio e armonia, a partire dal mondo greco fino a toccare le problematiche della medicina moderna. Dalla psichiatria alla medicina omeopatica, il filosofo tedesco si rivolge ai medici, ai pazienti e a tutti gli uomini sani alla ricerca di una più ricca comprensione del nostro abitare la terra.
Spettri di Marx. Stato del debito, lavoro del lutto e nuova Internazionale
Jacques Derrida
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 246
"Spettri di Marx" incomincia con la critica di un nuovo dogmatismo, di un'intolleranza: "Lo sanno tutti, sappiatelo bene, il marxismo è morto, e Marx con lui, non c'è più motivo di dubitarne". Un "ordine del mondo" tenta di stabilizzare un'egemonia fragile grazie all'evidenza di un "atto di morte". Il discorso maniacale che prende il sopravvento ha la forma giubilatoria e oscena che Freud attribuisce alla fase trionfante nel nuovo lutto. (Refrain: "il cadavere si decompone in un posto sicuro, che non ritorni più, viva il capitale, viva il mercato, sopravviva il liberalismo economico!"). Esorcismo e scongiura. Una degenerazione tenta di neutralizzare la necessità spettrale, ma anche l'avvenire di "uno" "spirito" del marxismo. "Uno" "spirito": l'ipotesi di questo saggio è che ce n'è più d'uno. La responsabilità finita dell'erede è votata alla scelta. Riafferma un possibile, e non un altro. Ma un simile discernimento critico come si apporta all'esigenza ipercritica - o piuttosto decostruttiva - della responsabilità?

