Robin Edizioni: Robin&sons
I due dragoni. Cronache parziali di una vendetta
Stefano Penazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 341
Un misterioso incrociatore galleggia abbandonato nello spazio prossimo ad una stazione orbitale, conservando al suo interno un manoscritto che potrebbe aprire interessanti prospettive sulla storia. Lunivelmata è in lutto: l'unico erede del duca è morto nella notte, massacrato a soli dodici anni da un assassino che è stato in grado di penetrare liberamente nella parte più impenetrabile della Cittadella. Tutti piangono la sua morte, tutti si chiedono il perché di una simile barbarie, compresi due tra i più improbabili detective dell'universo. Pochi sanno che questa tragedia affonda le sue radici in un altro tempo e in un altro spazio, in un codice di comportamento che ha nella vendetta la chiave di volta del suo credo. Meno ancora sono quelli che sono a conoscenza della Caccia e della sua furia distruttrice...
Riff. La storia del rock attraverso i suoi 100 riff più celebri
Giampiero Orselli
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 208
Chi non conosce il riff di Satisfaction dei Rolling Stones (tre note), o quello di Smoke on the Water dei Deep Purple, tre bicordi, o ancora quello micidiale di Whole Lotta Love dei Led Zeppelin (forse il più grande riff di tutti i tempi) assestato sulla ripetizione di due note (nella fattispecie il Re e il Si)? Brevi raffiche di suoni capaci di raggiungere il massimo dell'effetto con il minimo dei mezzi. E dietro ogni grande riff della storia del rock c'è una storia (divertente, tragica, misteriosa, ma sempre affascinante). Perché i riff sono saette di suoni che puntano dritto al cuore dell'ascoltatore per rimanerci in eterno. Keith Richards, il chitarrista dei Rolling Stones che di saette immortali ne ha lanciate un bel po', diceva che i riff sono nell'aria e bisogna solo saperli prendere. Perché i riff sono i mattoni con i quali è stata costruita la storia del rock, e questo libro è la lista dei 100 più belli, sfolgoranti, magici.
Trenobiografia. Una giornata da pendolare
Pasquale Iezza
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 96
Trenobiografia è un racconto, in parte autobiografico, di un pendolare che passa molte ore della sua vita a bordo di un treno. Il viaggio dei passeggeri con le loro storie è una scoperta di emozioni in movimento. Mansueto, il protagonista, è molto legato all'InterCityNotte 794 perché quel treno lo ha messo in contatto con la donna che ama da tre anni. Deve solo avere il coraggio di dichiararsi.
Gli occhi di Cécile
Oriana Guarino
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 152
Ne "Gli occhi di Cécile" l'autrice abbandona almeno nella prima parte lo sguardo cinicamente ironico che contraddistingue i suoi romanzi per assumere provvisoriamente quello di una bambina; uno sguardo troppo ingenuo e insieme troppo profondo, capace di andare diritto al cuore delle cose, capace di vedere la bellezza anche dentro la devastazione di un orfanatrofio. La bambina diventa ragazza, quindi donna, ma qualcosa rimane identico nel cambiamento.
Aforismi satanici
Ordenio Teodoro Loberto
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 184
I miei aforismi (o, semplici pensieri) nati da riflessioni quotidiane, incappati in momenti di gioia o di disperazione evidenziano la ricerca dei "perché?". Impreparato a tutto, come tutti, mi sono avventurato nei sentieri impervi della religione, dell'amore, delle barbarie umane, dei sogni, dell'essenza, financo dei pensieri che adducono all'asse finale della morte...
E quindi
Lanfranco Schuhmann
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 240
Quella che stai per leggere, se leggere la vorrai, è la storia di un gruppo di amici pressoché coetanei - sui venti, venticinque anni - che si affacciano come meglio possono a quella vita che gli adulti si ostinano a considerare vera senza tema di smentita. Ed è una storia che scorre tra speranze emozioni amori ricordi paure incertezze riflessioni e qui ci si potrebbe fermare, se non fosse che la storia va oltre il suo finale, va più lontano, conficcandosi dritta nell'anima di chi la leggerà. È stata scritta lasciandola sgorgare come più le piaceva man mano che da sola prendeva forma, senza la pretesa di contenerla dentro poche pagine, ma in cambio, adesso, chiede che se ne parli usando poche parole. E ti parlerò, dunque, del fatto che ti imbatterai in personaggi tra i più disparati e disperati: in ordine sparso citerò un Lele sgrammaticato, una Franci di fronte a mille caramelle, una Zsuzsanna amante dell'alcol, un Samo campione di problem solving, un analista che a sua volta avrebbe bisogno di un analista... E ti dirò che tutti questi personaggi, assieme ad altri, ruotano, più o meno a loro insaputa, attorno a un quadro che a sua volta ruota su se stesso.
Gioco, giocattoli, robot e macchine umane
Gilberto Pierazzuoli
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 392
Indagando l'essenza del giocattolo, la sua dignità ontologica, il suo statuto d'essere, è possibile formulare più ipotesi e restituire al gioco in quanto tale (e non per caratteristiche più o meno utilitarie) il valore che un certo tipo di pensiero aveva invece marginalizzato. Capire lo statuto del giocattolo è anche un modo di indagare gli apparati di gerarchizzazione dei comportamenti, smascherando anche ideologie che, apparentemente neutre, agiscono condizionando la percezione di oggetti ed eventi, non facendo emergere od occultando per esempio gli effetti secondari di una loro applicazione alle cose del mondo. I diritti umani sono un possibile esempio. Il meccanismo ruota sulla possibilità di definire e circoscrivere gli aventi diritto, creando volta volta la possibilità di esclusioni. Ma se troviamo che automi, macchine, giocattoli, animali e quant'altro abbiano una loro dignità (una loro collocazione ontologica) allora il discorso potrà divenire interessante... Ecco allora il primo Androide: Eva futura di Villiers de L'Isle-Adam; primo nel senso che è la prima volta che il termine viene usato, così come per i "Robots" (anch'essi al debutto letterario) di RUR (Rossum's Universal Robots) di Capek o alla bambola meccanica di Hoffmann, all'Odradek di Kafka, ai gatti di Coetzee o a quelli ancora di Hoffmann. Ecco il ludico di Caillois che si confronta con quello di Huizinga e quello di Fink.
Le ferite invisibili. Sui bambini e la morte dei genitori
M. Luisa Algini
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 256
Che idea hanno i bambini della morte? A quale età si realizza che l'evento è per sempre? Cosa succede quando muoiono il papà o la mamma, in un'età in cui si dipende totalmente dalle loro cure? Quali vie prende il dolore e quali le risorse per farvi fronte? Questo libro, che condensa molti anni di esperienza clinica, si inoltra in un viaggio difficile, verso il cuore enigmatico non solo del lutto dei bambini, ma della stessa vita psichica infantile. Il suo scopo è sollecitare la disponibilità degli adulti a vedere, ascoltare, condividere la complessità del lavorare su ferite invisibili, così da favorire nei piccoli la maturazione non scontata di una "capacità di lutto". Solo provando a essere compagni di solitudine si può contribuire all'ardua impresa di trasformare un dolore impensabile in possibilità di crescita. Fondamentale in questo processo è la funzione della scuola, cui è dedicata l'appendice conclusiva.
A nord del 45º parallelo nord
Edio Ravina
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 496
Raccontare un viaggio non è cosa difficile: lo fanno in tanti e le librerie sono piene di libri e di guide che descrivono con precisione ogni angolo della terra. Tentare invece di trasmettere anche la passione con cui - è lecito presumere - si dovrebbe viaggiare, è cosa decisamente più ardua. Nel fotografare e annotare, in presa diretta, tutto ciò che mi ha sorpreso ed emozionato, e nel completare e poi comporre il complesso sistema espressivo che ho voluto utilizzare in questo libro - coordinando fra loro cronaca, riflessioni, considerazioni, note, schemi planimetrici di inquadramento territoriale e immagini fotografiche - ho dedicato la stessa, identica passione che mi ha accompagnato nell'intero viaggio a nord del 45° parallelo nord.
Rumore di ossa
Raffaella Rosselli
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 224
Jack abita a Torino, al secondo piano di un condominio alto quanto la Mole Antonelliana, ma situato in periferia. Una mattina, dopo che l'ennesimo acquazzone ha nuovamente allagato la sua terrazza, decide di pulire uno degli scarichi intasati. Tra i vari detriti trova anche un osso. Il rinvenimento lo porta a conoscere l'anziana vicina di casa, testimone di un orrore avvenuto vent'anni prima. Suo malgrado, Jack si ritrova a indagare con Anna, aiutato da Martina, nipote della stessa vicina. Qualche mese prima, Lucia e Said, partiti in missione per il Burundi, si trovano catapultati in una situazione imprevista, a causa della quale Lucia è costretta ad assumere il controllo delle operazioni, abbandonando Said nel deserto. A missione ultimata, convinta di poter recuperare il suo amato nell'ospedale da campo, fa una scoperta che le lacera il cuore. Affranta rientra in Italia, ma invece di tornare a Roma, parte per Torino dove riceve una busta. Le istruzioni per un'altra missione la porteranno a suonare il citofono di un nome a lei ben noto: quello di suo fratello Giacomo.
Palinsesto della memoria
Ignazio Salvatore Gagliano
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 496
Il protagonista del romanzo è Raffaele Domina, uno scrittore che vuole parlare della realtà, dei fatti, e i fatti perché siano narrati devono essere accaduti. Ma qual è la realtà, e qual è quello che lui considera realtà? Anche i sogni sono stranamente assenti dalla sua vita, forse perché li considera poco più di ectoplasmi. Solo, benestante per l'eredità di una famiglia di cui non ha grandi ricordi e della quale non parla volentieri, si trasferisce per un periodo negli Stati Uniti, paese che lo affascina, ricco di fermenti e di fatti che tuttavia lo sfiorano appena, e dove per la prima volta si innamora, ma questo rapporto si rivelerà elusivo, irrealizzato al di là dei gesti dell'amore, facendolo soffrire. Rientrato in Italia, si stabilisce a Firenze, per poi trasferirsi a Parigi, sempre ai margini degli avvenimenti che lo riguardano, più spettatore che protagonista, anche se lentamente le esperienze vissute e gli accadimenti della sua vita cominciano a sedimentare all'interno della sua coscienza, fino a quando un banale incidente metterà in forse le sue illusorie sicurezze. Sarà l'inizio della sua rinascita, la riscoperta del suo bisogno d'amore, l'accettazione di un passato rimosso, poiché com'è scritto nell'Agamennone è Zeus che, sottoponendoli alla scuola della sofferenza, sul cammino della saggezza avvia i mortali.
Uno squarcio tra le mura
Laura Adamo
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 272
Chi è Emanuelle Rouden? Perché Archimede Rigoni possiede un castello di cui nessuno è a conoscenza? Cosa si cela dietro le mura di Forte di Rocca? Quando Leandra ascolta le ultime volontà testamentarie di suo nonno queste e molte altre domande inizieranno a tormentarla costringendola a intraprendere un viaggio verso la verità, in cui la giovane ereditiera abbatterà mura ben più solide di quelle di un castello, quelle del silenzio di un intero paese ostile a tutto ciò che ha a che vedere con la sua famiglia. Le risposte che troverà andranno ben oltre le sue aspettative, portandola a scontrarsi col fosco passato del nonno e con se stessa. Una donna chiusa all'interno di mura costruite attraverso crisi di panico pilotate e la negazione di sé. Grazie alla lettura delle pagine di un diario, da suo nonno lasciate in giro qua e là in una sorta di caccia al tesoro, e con l'aiuto più o meno consapevole di più persone, troverà alla fine ciò che non sapeva di possedere, ciò che credeva di non volere: la capacità di provare emozioni e di condividerle con altri. Solleverà inoltre un velo sulle vicende passate del paese di Forte di Rocca che girano tutte attorno al castello e ai loro proprietari originari, permettendo ai fantasmi del passato di riposare in pace.

