Robin Edizioni: Robin&sons
Vento d'autunno
Dedo Di Francesco
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 160
In un'altalena di speranze e malinconie, la storia d'amore della protagonista, una storia scritta "al femminile": un amore difficile, perché l'uomo che ama ha una moglie. Un amore reciproco, forte, che deve sopravvivere alle traversie per la guerra che li ha separati. Una ricerca estenuante del suo uomo, un'attesa al limite dell'ossessione; il vento d'autunno accompagnerà i suoi pensieri, ora dolce, ora impetuoso, e si riflette nell'animo tormentato della giovane donna. Una storia in cui il sentimento diventa poesia, ma ha come contraltare la dura realtà della guerra; il vento mutevole, allegoria del ciclico mutare della Natura, si rispecchia nel turbinio dei sentimenti, compagno di viaggio nel trascorrer del tempo per una donna innamorata alla ricerca del suo uomo; un cuore di donna che non intende cedere alle avversità.
I come India. 15 mesi tra sari, sadhu e smartphone
Fabrizio Nicoletti
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 480
Il libro racconta un viaggio di 15 mesi in India ma non è l'ennesimo diario di viaggio nel Subcontinente. Più si addentra nel tessuto geografico e umano del Paese, più l'autore sente il desiderio e la necessità di abbandonare la parte comoda e protetta di semplice spettatore che si limita a osservare, per calarsi in quella di soggetto che partecipa appieno alle emozioni che si vivono ogni giorno sulle strade e in tutti gli altri luoghi e non luoghi del Subcontinente. Presenta quindi l'India soprattutto attraverso una "galleria" di personaggi. La meraviglia che si prova nell'incontro con le persone che la popolano è almeno pari allo stupore di fronte al più bello dei paesaggi e dei monumenti del Subcontinente, capolavori della natura e dell'uomo a cui manca però la consapevolezza di essere tali. L'autore giunge alla conclusione che solo la conoscenza e la legittimazione reciproca, e l'osmosi di culture e pensieri differenti, sono l'antidoto possibile a fondamentalismi e steccati ideologici di cui questo nuovo millennio è sempre più intriso. Riproduzione a richiesta.
Q.B.
Marco Bellabarba
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 392
Mangiare è necessario per vivere. A questo pensa Paolo mentre meccanicamente prepara i pasti, troppo occupato com'è a raggiungere i suoi obiettivi: un lavoro prestigioso all'estero e il matrimonio con Deborah. Ma il destino si compie per vie insolite e Paolo vede infrangersi i suoi sogni uno a uno, ritrovandosi, a trentadue anni, single e a lavorare come agente di vendita per le strade di Roma. Sarà una pausa estiva tra pentole e fornelli, nella quale Paolo imparerà i rudimenti dell'arte culinaria nella cucina di Luisa, chef brillante e affabile, che gli farà ritrovare la voglia di mettersi in gioco di nuovo. E all'improvviso la sua vita acquista un nuovo sapore. Le banali attività quotidiane, come fare la spesa o preparare la colazione, diventano un'esperienza unica per godere di profumi e colori. Uova, zucchero e farina non sono più semplici ingredienti, ma diventano un modo per regalarsi un momento importante per sé o da condividere con qualcuno di speciale. A poco a poco, Paolo inizia a comprendere che nella sua vita non conta solo il risultato finale ma che, come in una ricetta perfetta, agli ingredienti vanno sempre aggiunti amore e coraggio... quanto basta. Il suo percorso continuerà a essere frenetico e a metterlo alla prova, dentro e fuori il posto di lavoro, ma una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità gli permetterà di imparare a seguire il corso degli eventi. A riprendersi ciò che gli appartiene. E a fare le sue scelte finali.
Il dono di nozze
Rossella Pacitto
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 208
È un pomeriggio di primavera dell'anno 1441, quando il duca di Milano Filippo Maria Visconti giunge al castello di Abbiate. Egli ha appena rinnovato l'accordo per il matrimonio del condottiero Francesco Sforza con sua figlia Bianca Maria. Il suo dono di nozze sarà un mazzo di pregiate carte miniate ancora da realizzare, la cui ideazione e cura affiderà a Bianca Maria. E mentre nella biblioteca del castello la futura duchessa di Milano passa le sue giornate sfogliando libri di filosofia e alchimia, magia e astronomia, per trasformare un semplice mazzo di carte da gioco in un percorso di conoscenza dell'animo umano e delle sue aspirazioni, sui campi di battaglia ancora si combatte, ancora gli stendardi dei Visconti e degli Sforza si agitano in campi avversi...
La vendetta della natura e la grande moria
Nicola Savino
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 120
"La vendetta della natura e la grande moria", che dopo "Nacque al mondo un sole" e "La battaglia di Poitiers" chiude la trilogia "Flashback sull'Evo di Mezzo", vuole essere implicitamente, sul percorso dei drammatici eventi che caratterizzarono la prima metà del secolo decimo quarto, un monito agli uomini della nostra epoca, tesa a edificare una civiltà uniformata e globale, avida di potere e di possesso, sul rischio che la vendetta della natura, devastata e brutalizzata dall'uomo, è sempre onnipresente, col suo carico escatologico di distruzione e di morte. Erano le 19.34 del 23 novembre 1980, una domenica come tante, quando la terra sprigionò di schianto, in un minuto e mezzo, un'energia equivalente all'esplosione di un milione di tonnellate di tritolo, su un'area dell'Appennino meridionale, a cavallo tra la Campania e la Basilicata, e fu l'apocalisse.
Il vento addosso
Alberto Probo
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 464
Un generale ? occhi di metallo blu ? assegnò loro una missione: rintracciare un uomo senza nome, senza volto, senza amici, senza casa. E così cominciarono a scavare, fra la polvere di vetro d'un appartamento esploso, sotto un diluvio perenne. Incrociarono spettri dalle bianche ciglia, incrociarono un killer col nome d'un angelo nero e i colori d'un serpente corallo, incrociarono una ricercatrice veneziana vestita di pioggia. E portarono alla luce, silenzio su silenzio, una trama assurda, fatta di speculazione edilizia e traffico di rifiuti radioattivi, fatta di 'ndrangheta e mafie dell'est, fatta di politica corrotta e finanza senza pietà. Misero a nudo la rete nera che giorno per giorno consuma il futuro d'un nord Italia rassegnato. Cercarono di capire. Ma divennero essi stesse prede, risucchiati in un gorgo di omicidi e scomparse, fra castelli di luce e sentieri di neve, per le strade ora oscure ora incantate d'un Canavese maledetto. Fino all'inquietante vertiginoso esplosivo epilogo finale, fra maschere che celano maschere, e verità troppo grandi per essere nominate.
Il cancello
Mario Lucchini
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 296
La voce narrante è quella del protagonista, Lorenzo Manusardi. Studente in lettere è ospite, a Milano, in casa degli zii Giacomo Trabucchi e Lorena Manusardi, in quanto i suoi genitori sono stati uccisi durante la strage di Marzabotto (almeno così si presume). Ma, quando gli zii muoiono tragicamente, uno dopo l'altro, lasciano un testamento sibillino in cui legano l'eredità di Lorenzo alla scoperta dei suoi veri genitori. Nel frattempo Lorenzo, nel suo girovagare per la città, varca un cancello misterioso, eternamente chiuso, che dà l'accesso a un'estesa proprietà cintata, che la gente crede "minata" e pericolosa. Qui incontra una donna, che lui definisce "donna senza volto" che mostra di conoscerlo e di sapere molto di lui. Lorenzo quindi si mette malvolentieri, dopo il conseguimento della laurea, alla ricerca dei suoi genitori. Malvolentieri perché ama sentirsi figlio, come sempre aveva creduto, del partigiano Berto e di sua moglie Rosa. Lo fa per l'eredità ma soprattutto per non darla vinta a Bruno, cugino violento. Nella ricerca lo aiuta Mara, una ragazza allegra e intelligente, conosciuta per la battitura della tesi. La ricerca passa prima dalla "donna senza volto", poi per un viaggio illuminante nei luoghi della strage di Marzabotto, infine in Germania. Al ritorno in Italia il finale, drammatico, emozionante e sorprendente. Perché la memoria non si estingua mai.
Il boero e il senso delle cose
Marco Centostorie
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 216
"Questi scritti parlano delle emozioni, dei sentimenti e dei simboli che hanno condizionato il comportamento di persone che sono parte del mondo che sentiamo con l'anima. Ognuno di noi potrebbe essere un personaggio di questi racconti e occorre solo ampliare la nostra sensibilità per condividerne le emozioni. Capire il senso delle cose da un boero, definire chi siamo guardando un granello di sabbia e, ancora, il senso dell'attesa, di quanto si fa, il significato dei vecchi ricordi, gli oggetti dimenticati... tutto fa parte del mondo della sensibilità. Un mondo dove logica e razionalità non servono per capirne il senso. Le storie che racconto hanno spesso, nella logica degli accadimenti, una certa improbabilità razionale, ma sono emotivamente probabili. La realtà viene quindi modificata a misura d'uomo e diventa vera proprio in quanto supportata dall'emozione e dalla sensibilità umana."
Il romanesco nel giallo contemporaneo
Valerio Chiocchio
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 306
Vi è una netta differenza tra dialetto romanesco attuale e quello ottocentesco; la scomparsa di alcuni fenomeni e la presenza di nuovi tratti suggeriscono che la lingua di Roma stia vivendo una nuova fase. Ne "Il romanesco nel giallo contemporaneo" l'autore ripercorre la storia del dialetto della Capitale dalle origini ai giorni nostri, tracciando i mutamenti più significativi che caratterizzano la storia del romanesco. Illustrando il rapporto ombelicale tra giallo e dialetto, Valerio Chiocchio descrive l'attuale vivacità di quest'ultimo attraverso l'analisi di quattordici romanzi gialli di ambientazione romana. I romanzieri presi in considerazione (Giancarlo De Cataldo, Massimo Mongai, Giovanni Ricciardi e Mario Quattrucci) sono abili a usare le diverse varietà della lingua dell'Urbe: i quattro giallisti hanno dimostrato che il romanesco non solo non è scomparso, ma attinge nuova linfa da tutte la varietà di lingue parlate nel "callarone" romano, riportando alla "momoria" il dialetto che fu e offrendo un valido aggiornamento sulle più recenti innovazioni linguistiche.
I numeri dell'amore
Micol Cerrone
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 168
"I numeri dell'amore" è una raccolta di racconti uniti dal filo conduttore di un'unica voce narrante, quella di Zelda la Doctora, che annota le proprie storie in un piccolo taccuino rosso: storie d'amore e di relazioni intessute tra Milano e Cuba, i cui protagonisti sono, di volta in volta, buffe caricature o drammatiche persone, che si incontrano e si scontrano a suon di promesse e tradimenti, di tamburi e, immancabilmente, di rum. Attraverso uno stile colloquiale e ironico, Zelda fornisce una descrizione divertente ma anche critica di una realtà, quella cubana, fatalmente lontana dalla vecchia Europa e della difficoltà del rapportarsi ad essa, cercando di scovare tra le righe la radice della cubanite, il segreto della "Formula Cubana".
L'età bella
Carlo Buttari
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 224
"L'età bella" non è solo una storia familiare avvincente, ma anche e soprattutto il recupero dei sentimenti dell'infanzia e dell'adolescenza. La prospettiva dell'autore, nel racconto, infatti, è, citando le parole della Prefazione di Nerina Garofalo, "quella del bambino che sa guardare e trovare e capire, e che si vede crescere mentre le vite degli altri si compiono e si avvicinano o si allontanano, a volte incomprensibilmente, dalla sua. Il ritmo quasi rotto dei paragrafi e dei periodi, riflette il modo intimo, in alcuni punti quasi paradossale, di guardare il mondo dagli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Come un ragazzino che si mette appeso, a testa in giù, al muretto certo dei pochi anni, e da quella precisa e libera e affettuosissima e disincantata ottica di sguardo, cominci a dire a sé di sé dal perimetro altalenante dei legami familiari". Questa è: "una storia familiare che arriva viva e limpida e senza asprezze, persino nel dolore, fino a noi. Un'occasione di formazione allo sguardo, di convivenza sentimentale con le infanzie e le storie ancora vive in ciascuno di noi, lettori e lettrici che si incantano su una bella età che non si perde". Dietro le storie dei numerosi personaggi presenti nel testo, inoltre, emergono il contesto sociale e, soprattutto, l'epoca in cui è ambientato il romanzo: il Novecento, presente e descritto in tutte le sue sfumature.

