Robin Edizioni: Robin&sons
Non perdere un paese
Laura Rainieri
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 240
"Non perdere un paese" è un libro di memorie così vive da ricadere sul presente con la velleità di volerlo mutare. Ma il presente fugge nel passato e noi possiamo cogliere solo l'attimo che per la sua pregnanza può valere un'eternità. I protagonisti Paolo e Cecilia nascono nello stesso paese, Fontana, nella Bassa padana: vi trascorrono la fanciullezza tra giochi, sogni, desideri, spensieratezze e difficoltà familiari. Con gli stessi ideali di volere migliorare il mondo e di rendere giustizia agli oppressi, da adulti fanno politica attiva, lui come terrorista a Genova, lei come femminista a Roma. Ma la Storia li assorbe e li stritola nel suo ingranaggio non meno della vita familiare. Il destino vuole che si incontrino dopo decenni a Roma e poi a Fontana, tanto adulti e tanto bambini da volere rivivere un momento di felicità fanciulla. Ma la notte così a lungo covata, desiderata, porterà sogni d'inferno ad ammonire che la vita non può mutare e che solo l'attimo di pura felicità è afferrabile.
L'arcano di Ferragosto
Michele Zisa
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 344
Domenico Ferragosto è un simpatico e anziano signore che da tempo immemorabile si occupa dell’organizzazione della festa di metà agosto nel suo villaggio di Coriandolo. In un giorno qualunque di fine estate, senza una apparente ragione, viene ucciso da ignoti sicari. Lui certamente si sarebbe aspettato di tutto dal mondo, tranne questo esito cruento. Sbalordito, comincia a cercare una spiegazione. Nell’impresa non certo facile lo aiutano Francesco Menestrello, noto cantautore, e Jenny Speranza, precaria comunale. Ferragosto e il Menestrello avevano già il sospetto che il sindaco di Coriandolo, Ausilio Venale, fosse in qualche modo implicato in quest’affare, assieme ad una donna potentissima, Fulgida Sviluppo, magnate della finanza che progetta di radere al suolo il bosco limitrofo alla cittadina per realizzare una mega discarica. Così si racconta la parabola di un probabile destino del mondo, in cui sostenibilità e distruzione di ogni futuro possibile si confrontano.
La farfalla e l'ape regina
Item Maestri
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 680
Chi sono? Sono la Gina, sì, la Gina. Voglio dire quella stessa che s’è ritrovata, così, per caso, a fare il personaggio dentro ‘sto romanzo. Beh, romanzo... si fa per dire. Insomma, senza farla tanto lunga, alla fine m’ha convinto, io che sì e no so fare la firma! Insomma ho dovuto leggere ‘sto malloppo. E adesso ve lo racconto. Insomma lo racconto... Se c’avessi capito qualche cosa ma... lo confesso, i miei pensieri si sono tutti ingarbugliati. Ci provo lo stesso, dai; non è detto, però, che quello che dico sia quello che c’è scritto. Forse quando l’ho letto ero anche un po’ brilla... Vediamo... Insomma si parla... sì, forse... si parla... di un tot di personaggi strampalati che, in fondo, sono come uno solo, un’intera generazione dice l’autore. Mah! Non avete capito? Neanch’io. Penso, però, ma forse mi sbaglio, che non sono solo parole, dietro c’è anche qualcos’altro. Una cosa che ho capito è che quella generazione, come la chiama l’autore, quella, sapete, che in quegli anni voleva rimettere il mondo a testa in su ma che se l’era preso malamente in quel posto, vada cercando un tizio strano forte, un certo Giuseppe. Ma... Giuseppe cos’è? Un sogno? Una fantasia? Una possibilità? Un’Utopia? Io non l’ho capito, vedete voi se ci riuscite. Poi, se vi va, fatemelo sapere. Dove mi trovate? Laggiù, vedete? ... No? Guardate bene, su, laggiù in quel bar a farmi un bicchiere.
True Legends. Reclutamento
Cristian Gaito, Sergio Mastrillo, Riccardo Vezza, Salvatore Vita
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 496
È il primo atto di una storia basata sul gioco del calcio. In un futuro distopico nel quale i terrestri dominano buona parte della Via Lattea e hanno colonizzato decine di pianeti, le dispute per l’accaparramento delle risorse non sono più risolte tramite le armi, bensì per mezzo di un torneo interplanetario denominato True Legends, che si tiene ogni quattro anni su un satellite artificiale detto “Cittadella”. A capo di questa società interplanetaria è posta un’organizzazione monopolistica che dispone della tecnologia più avanzata, capace di orientare le masse attraverso l’informazione mediatica, detta Network, la cui filiale terrestre è la FIFA. Il romanzo è ambientato sul pianeta Terra, profondamente mutato a seguito di sconvolgimenti naturali indotti per cause tutt’ora ignote ai più. Il nostro pianeta è ormai relegato in una posizione secondaria e provinciale, del tutto subordinata ai dettami del Network e nessuna selezione terrestre è mai riuscita a vincere i True Legends, né ad aggiudicarsi le risorse necessarie per risorgere. In questo contesto l’ambiguo Johnny Fresco, ex stella calcistica terrestre, e diventato quasi per caso un magnate dell’industria ittico-alimentare, decide, in una sorta di sfida al Network e alla FIFA, di fondare un proprio club con cui tentare la sorte nel torneo. Inizia così il reclutamento: ogni capitolo del romanzo è dedicato a un componente della squadra e alla sua storia, dallo 0 che parla dell’allenatore al 23, che chiude con la prima seduta di allenamento con la squadra al completo. Gli autori del testo: Cristian Gaito, Sergio Mastrillo, Riccardo Vezza, Salvatore Vita.
Un luogo da cui partire
Serena Castro Stera
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 144
All'interno di un cerchio mistico di ombre e luci tra gli alberi della bella Siracusa una notte due anime si incontrano per caso e si toccano in silenzio. È così che Sibilla, giovane disegnatrice alla ricerca di se stessa, rimane eroticamente scottata. Improvvisamente confusa e sospinta da eventi concatenati, l'artista si ritroverà presto in viaggio verso mete sconosciute. Partirà alla volta dell'imponente Graz, esplorerà la calda Lisbona e si perderà tra i vicoli stretti dell'incantevole Napoli. In questo itinerario errante, cercherà senza meta un luogo in cui ritrovarsi e fermarsi, incontrando e toccando più persone di quanto possa immaginare. A guidarla passo dopo passo saranno la passione e l'eco di un amore universale e tagliente come la carta.
Sopra non appare alcun cielo
Marco Quarin
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 296
Tre uomini incrociano il loro destino durante la Resistenza combattendo il nazifascismo con le Brigate Garibaldi. Due di loro sono agli antipodi. Lizio, allergico fin da bambino a tutti gli “ismi”, tranne all’egoismo. Un opportunista, già da partigiano, che insegue solo donne e soldi. Senna invece, bersagliato dalle avversità, rimane fedele a un ideale: militare dalla parte degli sfruttati, con “l’orgoglio di una coscienza che non è in vendita”. Lizio finirà con il dimenticare Senna, che lo ricambierà col disprezzo. Fino a quando entra in scena il terzo uomo: Antigua, passato in tempo di pace da “sovvertitore a difensore dell’ordine costituito”. Da procuratore della Repubblica, Antigua ha imparato a conoscere la fragilità umana e il faticoso esercizio di una laica compassione. Proverà ad avvicinare i mondi inconciliabili dei due ex compagni di lotta. Una storia dentro la Storia del Novecento, dal fascismo all’euforia consumistica di fine secolo, calata nel suo paesaggio urbano (Venezia, Roma, Milano) e rurale (del medio-basso Friuli).
Teatro stabile di strada
Vincenzo Montella
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 192
Un artista di strada ritorna a Napoli dopo dieci anni. Tra brillanti iniziative e oscure premonizioni, diviene uno dei protagonisti della più importante transizione economica della città: da polo industriale a metropoli turistica. E le sue ricerche e azioni sveleranno una cultura antica, capace di perpetuarsi al di là delle contingenze storiche e umane, immersa in una ritualità millenaria. "Pollicinella nun more mai".
La guerra in Vietnam. Le scelte presidenziali di JFK, Lyndon Johnson, Nixon e la prospettiva del grande schermo: «Berretti Verdi vs Platoon»
Pier Francesco Galgani, Luigi Lenti
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 696
«Il Vietnam Veterans Memorial è un muro di marmo nero, lungo 76 metri, posto sul Mall, la spianata tra l'obelisco, eretto in ricordo di George Washington, la cupola del Congresso e la Casa Bianca. Sulla pietra scurissima sono riportati i nomi degli oltre 58.0000 caduti americani. Ogni giorno centinaia di persone si fermano, in silenzio, a cercare un parente o un amico. Un luogo del ricordo e della riflessione che testimonia quanto il conflitto in Indocina abbia segnato in modo indelebile la società e la memoria degli Usa. Gli Stati Uniti hanno voluto erigere un monumento significativo ai loro morti. Perché? Come è cambiata la politica estera americana con e dopo il Vietnam? Quali sono state le conseguenze più durature di una guerra, in fondo periferica, nella società, nel costume, nell'opinione pubblica e nella politica americana? Come è cambiato l'istituto della presidenza, a seguito della guerra? La “presidenza imperiale” dello storico Arthur Schlesinger potrebbe essere una conseguenza anche della guerra in Vietnam? È possibile che il conflitto indocinese abbia contribuito all'accrescimento dei “muscoli” dell'esecutivo in un sistema costituzionale nato per emulare l'equilibrio dei poteri di Charles de Montesquieu? Quale è stato il ruolo di Eisenhower, Kennedy, Johnson e Nixon nell'evoluzione del conflitto?» (Pier Francesco Galgani) «Nel 1968 mentre John Wayne, forse il più famoso tra gli imboscati di Hollywood, realizzava "Berretti Verdi", il film più reazionario e agiografico sulla guerra in Vietnam, un giovane ragazzo newyorkese di appena vent'anni sceglieva volontariamente di combattere nella giungla indocinese, precipitando in un incubo che lo avrebbe segnato per tutta la vita. Era Oliver Stone. "Berretti Verdi" presentava un'immagine mitica che era familiare e confortante; John Wayne aveva vinto la guerra in Vietnam così come aveva vinto la seconda guerra mondiale. "Platoon" ha rivelato agli americani uno scenario apocalittico; la guerra del Vietnam come solo un soldato che era stato in quei luoghi poteva raccontare. Per questo motivo il sottotitolo "Berretti Verdi Vs. Platoon" accosta consapevolmente i due film al mondo del pugilato, perché questi due “pesi massimi” della cinematografia americana hanno lasciato un segno indelebile nel panorama della filmografia mondiale. Da una parte abbiamo, con la forza del mito americano incarnato da John Wayne, l'unico film sulla guerra in Vietnam prodotto durante il conflitto, realizzato con l'esplicito scopo di dimostrare le ragioni del coinvolgimento degli Stati Uniti nel sud-est asiatico. Dall'altra parte abbiamo un film scritto e diretto da Oliver Stone, che ha combattuto in Vietnam e che ha cercato di fare un film sulla guerra che “non è fantasia, non è leggenda, non è metafora, non è un messaggio, è semplicemente il ricordo di quello che gli è accaduto”.» (Luigi Lenti)
Madamè
Antonio Ciravolo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 168
Ci sono: un grosso uomo nero con una lupara in mano, un ragazzo con nomi di attrici di poliziotteschi anni ’70, una donna con un cappotto fucsia, un goffo cecchino napoletano e un’anziana signora che non dice nulla, tutti insieme, in una grande sala buia, ad aspettare che qualcuno li scriva. Ecco. Tutto qui. E chi dovrebbe scriverli? Fa poco, quasi nulla, sembra sia bloccato. Però qualcosa succede. Anzi, succede tutto. E non di tutto. Succede proprio tutto. Questo romanzo è la storia di ogni vita. Meglio, questo romanzo è la vita che merita ogni storia. Meglio ancora, questo romanzo è la storia che di ogni vita dovrebbe rimanere, ad un certo punto. Perché dentro ognuno di noi ci sono uomini neri, lupare, anziane mute, donne con cappotti colorati, cecchini partenopei, melodie di Bach e Wagner, ragazzi legati a una sedia, che si dimenano, urlano, piangono, imprecano e, alla fine, alla fine di tutto, esplodono in milioni di lapilli amaranto che ricadono a terra, lampeggianti come cuori senza gabbie, che soffocano su uno sbuffo di polvere e da lì, proprio da lì, iniziano ad avere un nome. Il nome di ogni spazio. Il proprio posto.
I cento giorni del duca
Laura Malinverni
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 499
Anno 1499: per un quarto di secolo il ducato di Milano, governato da Ludovico il Moro per conto del nipote Gian Galeazzo Maria Sforza, ha imposto la sua ricchezza e la sua potenza. In una corte raffinata e gaudente, che ospita Leonardo da Vinci e Bramante, la magnificenza del Moro è però densa di ombre: si dice che il nipote sia morto avvelenato per suo ordine. Quando cominciano ad apparire cadaveri e strani messaggi in codice, tutto crolla e un nuovo giro della ruota della Fortuna decreta un tempo molto diverso. I Francesi sono alle porte di Milano e costringono Ludovico il Moro alla fuga: li guida un condottiero milanese, Gian Jacopo Trivulzio, vecchio amico del Moro, che ora odia il Duca perché ha tarpato i suoi sogni di gloria, preferendogli un mediocre comandante, il genero e bel giostratore Galeazzo Sanseverino. Il Moro, ormai piegato dalla paura, dal rimorso e dagli incubi, per un breve tempo (cento giorni, appunto), affidandosi all'aiuto dei mercenari svizzeri, riesce a tornare a Milano. Ma attorno a lui gli omicidi continuano e occulte presenze lo fanno dubitare di tutti, richiamando le sue responsabilità non solo sulla morte del nipote, ma anche sull'assassinio di suo fratello maggiore, il Duca Galeazzo Maria Sforza, ucciso trent'anni prima in una congiura mai del tutto chiarita...
Sul limitare: il gatto al tempo dei greci e dei romani
Claudio Salone
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 305
Dopo aver affrontato in termini generali la questione delle origini e del processo di domesticazione, si traccia qui un itinerario per quanto possibile esauriente all’interno delle fonti antiche, letterarie, artistiche e archeologiche, nel tentativo di dare un volto a una creatura umbratile e sfuggente, persino nel suo nome e nella sua identità, cioè a dire al gatto nel mondo greco-romano. Nell’ultimo capitolo vi è poi una sintesi, in forma di domande e di risposte, delle questioni principali trattate nel testo. Mai al centro di interessi economici maggiori, come il bestiame domestico, né protagonista di nobili imprese accanto al suo signore e padrone, come il cane o il cavallo, il nostro felino è restato, si può dire per tutto l’evo antico, sulla soglia della casa dell’uomo, sempre esitando tra il dentro e il fuori, tra il mondo selvatico e il mondo antropizzato, tra un passato ferino e un futuro incivilito. Questo suo essersi fermato sulla “porta carraia” ha fatto del gatto il simbolo senza età delle inquietudini, delle paure e delle diffidenze umane, ma al tempo stesso ne ha altresì alimentato quel fascino, quella irresistibile malia che da sempre promana dai suoi occhi, in cui, nei versi immortali di Charles Baudelaire, “un pulviscolo d’oro, come sabbia finissima, cosparge vagamente di stelle le sue mistiche pupille.”
Caduta libera
Antonio Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 467
Da Persefone (la dea in trono) a Penelope, dalla Tosca di Puccini alla Rosina di Paisiello, dalla giovane Ghirlanda, uccisa dal marito, alla passionale Koibe, da Isabella di Belcastro (che el Hedi vede solo ritratta in un quadro) alle misteriose Lycia e Bettina, dall’attrice Francesca alla rassegnata adolescente Maria: le donne dominano la scena. E là dove non ci sono (Mare nostrum), covano nella mente e nel cuore dei marinai. Al fianco di questo universo femminile interagiscono letterati come Choderlos de Laclos, pittori come Piero della Francesca, e qualcuno riconoscerà grandi uomini che hanno fatto la storia e i piccoli che si sono concessi solo alle cronache dei giornali. Altri potrebbero riconoscere, nell’ultimo racconto, persino il mesto lombardo, inserito a sua insaputa nella giuria, la quale deve votare per il ‘salto nel vuoto’ del protagonista. Un’umanità sempre in bilico tra l’autodistruzione e il rinnovamento, che in una pirotecnica fantasia finale, dove tutto è vero e falso ad un tempo, l’autore prende in giro, ma finisce per amarla così com’è.

