Rubbettino: Varia
La cooperazione agricola dai decreti Gullo-Segni alla riforma agraria
Francesco Renda
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1993
pagine: 94
Sogni ad occhi aperti ovvero favole che aiutano a crescere
Vanderlei Danielski
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1993
pagine: 160
Manzoni. Le vie del rifugio
Borrello Oreste
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1993
pagine: 210
La radicalità del principio come fondazione metafisica
Plastino Giuseppe
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1993
pagine: 120
Il mezzogiorno medievale nella storiografia del secondo dopoguerra: risultati e prospettive
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1993
pagine: 224
Il racconto dell'architetto Jappelli nei giardini: analisi del significato e modalità di valorizzazione
Carlo Autiero
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
pagine: 196
Il racconto realizzato da Giuseppe Jappelli nei giardini costituisce la fonte di numerose preziose informazioni. L’analisi condotta a partire dalla struttura della narrazione ha rivelato infatti l’importanza dell’assegnazione dell’ultima fase del racconto all’estetica romantica con cui il visitatore-modello raggiungeva il bene di valore desiderato. La scoperta effettuata dall’autore relativa alla conoscenza di Jappelli dell’estetica di Solger ha rivelato le modalità prevalenti della soluzione del racconto tramite uno dei tre principi del filosofo tedesco. È emerso anche, da un confronto con l’impianto speculativo di de Martino, formulato dal grande antropologo culturale del Novecento sulla dinamica storico-religiosa, come la “tensione costitutiva tra la immanenza e la trascendenza, tra la memoria e l’attesa”, acutamente rilevata da Gian Piero Jacobelli in un saggio citato dall’autore, sia riconoscibile nella narrazione svolta dall’architetto veneziano nei giardini. Quella tensione etica ha un rilievo non secondario nella comprensione del racconto perché in grado di fornire ad esso una logica unitaria, una visione organica e complessiva, che ha per obiettivo la conquista dell’indipendenza politica degli Italiani ed il riscatto per la patita mancanza della libertà. L’estetica romantica di Solger ha avuto tuttavia altre rilevanti conseguenze, segnalate da Franco Rella nel suo libro sull’Estetica del Romanticismo come il preludio alla modernità dell’arte, che l’autore ha osservato essersi inevitabilmente riflesso nell’opera dello Jappelli, che quell’estetica ha costantemente applicato. Le Mostre cui il libro dà vita rendono possibile al pubblico di ogni età di avere una visione unitaria dell’opera dell’architetto veneziano, indispensabile per una sua più esaustiva e corretta interpretazione.

