Per Susana, Rebeca e Carmen la resa dei conti arriva nel momento in cui si vedono costrette a riconsiderare la propria esistenza. Susana ha scoperto che suo marito la tradisce nel letto coniugale. Rebeca ha capito che, nonostante abbia lottato per i diritti delle donne, si trova intrappolata nella relazione con un uomo inetto. Quanto a Carmen, per lei è ancora più dura: il marito è uno scansafatiche, alcolizzato e cocainomane che la picchia; e uno dei tre figli, il più ingombrante, si allea con lui, quando non si ingozza di patatine davanti alla tv. Con una bella dose di ironia e senso dell'umorismo, a metà tra un film di Almodóvar e un episodio di Desperate Housewives, Donne che abbaiano e mordono è il ritratto definitivo e indimenticabile delle donne del post post post femminismo. Si sono emancipate, hanno imparato a essere sexy, portano a casa i soldi, e ora si ritrovano immerse nella delusione fino al collo. Pronte però a venirne fuori. Costi quel che costi.
Donne che abbaiano e mordono
| Titolo | Donne che abbaiano e mordono |
| Autore | Ana Manrique |
| Traduttore | F. Livraghi |
| Collana | Romanzi |
| Editore | Sonzogno |
| Formato |
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| Pagine | 269 |
| Pubblicazione | 06/2011 |
| ISBN | 9788845424854 |

