Già il titolo della silloge, Asfodeli, suscita una forte sensazione di intrigo nei lettori che amano la poesia segnata anche da forte connotazione evocativa e simbolica. L'asfodelo, difatti, che può contare su oltre un centinaio di specie, è tra le piante sacre le-gate all'Oltretomba degli antichi greci (e magnogreci) che sapevano dare alle cose, a piante e animali, ben altro significato dopo averne percepito l'intima essenza. A ciò si aggiunga, nella poesia di Angela Greco AnGre, il costante e fondamentale topos della luna che affonda le radici nel culto e nel mito della Grande Madre; la luna archetipo della fedeltà, dell'affettività, della relaziona-lità e stimolo a scoprire quel lato nascosto di noi stessi; la luna qui nelle sue diverse fasi scandite dalle vicende dell'amore, perce-pita con un sensibilità panteistica delle voci della natura e del cosmo in cui la Nostra immerge il suo presente rendendolo uni-versale, chiamando a raccolta, come in un unico canto corale, tra versi e citazioni, anche le voci dei suoi poeti, Neruda, Pavese, Pessoa, Kavafis, Borges, Rilke... (dalla prefazione di Rocco Taliano Grasso)
Asfodeli
novità
| Titolo | Asfodeli |
| Autore | Angela AnGre Greco |
| Collana | Terre inquiete |
| Editore | Macabor |
| Formato |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257440237 |

