Pascal è riconosciuto come uno dei più grandi filosofi inseriti nel canone del pensiero moderno occidentale, ma è stato anche un geniale matematico, fisico e teologo. In lui scienza, filosofia e fede religiosa si incontrano, a volte anche drammaticamente, in una complessa dimensione esistenziale. Questo libro, scritto a più mani da cultori di discipline diverse, racconta del suo rapporto con Cartesio, delle sue indagini con la geometria proiettiva e del suo rapporto con la religione, soffermandosi anche sulla geniale invenzione della Pascalina, strumento di calcolo automatico nato in supporto delle significative innovazioni nell'astronomia e nell'algebra. Il volume è pensato per ricostruire un ritratto di Pascal che vada al di là della trattazione monotematica di cui è spesso stato fatto oggetto.

