Il diritto societario ed il diritto della crisi sembrano muoversi su orizzonti paralleli e manifestano da tempo una criticità di rapporti. Sebbene la crisi d'impresa riguardi normalmente gli enti organizzati in forma di società, il diritto riformato delle crisi sostanzialmente ignora questa dimensione; analogamente, il diritto societario non prevede alcuna particolare disciplina delle compagini che si approssimano o comunque versano in uno stato di crisi. Numerosi e complessi sono invece i problemi di "diritto societario della crisi" che chiedono una soluzione all'interprete. A titolo esemplificativo, si pensi - con riferimento alla società in crisi (o precrisi) - ai doveri ed alle responsabilità dell'organo amministrativo, di controllo e del revisore dei conti, al sistema delle competenze degli organi sociali nelle procedure di regolazione negoziale della crisi, alla struttura finanziaria e ai diritti degli azionisti (anche nelle crisi bancarie), ai finanziamenti soci ed infragruppo, all'applicabilità della disciplina sulla perdita del capitale e sullo scioglimento/liquidazione. I contributi contenuti nel presente volume si soffermano su tali problematiche, fornendo proposte alla luce anche dei più recenti interventi normativi (art. 182-quater, quinquies e sexies, legge fallimentare) e tentando di contribuire, per questa via, alla costruzione di un "diritto societario della crisi".
Diritto societario e crisi d'impresa
| Titolo | Diritto societario e crisi d'impresa |
| Curatore | U. Tombari |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | Quaderni Cesifin. Nuova serie, 62 |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 07/2014 |
| ISBN | 9788834847602 |

