Nel corso dei secoli antichi e medievali, l’esegesi dei testi autorevoli – da Platone ad Aristotele, dalla Bibbia a Senofonte – non è stata soltanto un’attività conservativa. È stata anche e soprattutto uno strumento di produzione e trasformazione del sapere: una pratica capace di generare teorie nuove e di orientare l’elaborazione concettuale in contesti molto diversi tra loro. Attraverso una serie di studi articolati in quattro sezioni – filosofia antica, filosofia tardoantica e medievale, esegesi biblica, esegesi nel pensiero di Leo Strauss – questo libro mette in evidenza casi specifici in cui la lettura e il commento di testi tradizionali hanno prodotto risultati speculativi inattesi, spesso indipendenti dalle intenzioni originarie degli autori esaminati. Il volume si rivolge a lettori interessati alla storia intellettuale, alla filosofia, alla teologia e alla filologia, offrendo un’indagine approfondita su pratiche esegetiche poco esplorate e sul loro contributo allo sviluppo delle discipline.
Esegesi e forme del sapere dall'Antichità al Medioevo
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| Titolo | Esegesi e forme del sapere dall'Antichità al Medioevo |
| Curatori | Giacomo Brioni, Giuseppe Nastasi, Silvio Nastasi, Gabriele Tringale, Giovanni Trovato |
| Collana | (dis)ordini, 3 |
| Editore | Edizioni ETS |
| Formato |
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| Pagine | 328 |
| Pubblicazione | 01/2026 |
| ISBN | 9788846773159 |

