Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Il diritto naturale tra positivismo e antipositivismo nel pensiero giuridico e politico ottocentesco

Il diritto naturale tra positivismo e antipositivismo nel pensiero giuridico e politico ottocentesco
Titolo Il diritto naturale tra positivismo e antipositivismo nel pensiero giuridico e politico ottocentesco
Volume 6
Curatori ,
Collana Collana della Minerva, 6
Editore EDIFIR
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 164
Pubblicazione 2026
ISBN 9788892803718
 
20,00 €

 
0 copie in libreria
Ordinabile
Parlare del positivismo (e dell'anti-positivismo) filosofico e giuridico ottocentesco è sempre impresa assai ardua, perché si tratta di movimenti estremamente complessi, che esprimono personalità non sempre riconducibili a posizioni omologhe, seppur ispirantisi ad alcuni fondamentali presupposti comuni. La reazione positivistica è diretta contro le due grandi correnti di pensiero che cronologicamente l'hanno preceduta: l'illuminismo da un lato e l'idealismo dall'altro. Del primo il positivismo ripudia l'astratto razionalismo; del secondo non accetta il voler fondare tutta la realtà sopra un indimostrabile Spirito assoluto. Anche il clima storico in cui maturano le diverse concezioni positivistiche e anti-positivistiche incide sul pensiero dei diversi autori, ma nonostante tutte le diversità, che rendono difficile l'unificazione, esiste un presupposto unitario (rispettivamente anti-metafisico o filo-metafisico) che merita di essere evidenziato. A segnalare le diverse sfaccettature di tale presupposto mirano i contributi contenuti nel presente volume.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.