La destra non vince solo alle urne: vince nelle conversazioni al bar, nei post, nei meme, nelle cene in famiglia. Vince nelle parole, imponendo un vocabolario che non si limita a descrivere il mondo, ma decide di cosa si parla e in quali termini. Sei studiose e studiosi analizzano sei parole chiave della propaganda conservatrice, ricostruendone la storia, l'uso pubblico e la forza narrativa. Ne nasce un libro che smonta la grammatica politica della destra e prova a riaprire uno spazio di pensiero critico. In Italia, e ovunque nel mondo occidentale, partiti e movimenti di destra sono in rapida ascesa. Ma non è solo una questione di risultati elettorali. È soprattutto una questione di idee e di linguaggio. Negli ultimi anni le destre si sono imposte nel dibattito pubblico con parole e categorie capaci di orientare la discussione. Fra teoria gender e uteri in affitto, rave party e centri sociali, hanno dato vita a un universo discorsivo spiazzante, eppure straordinariamente efficace. Invece di offrire l'ennesima analisi politologica, questo libro affida le parole chiave del discorso pubblico a studiose e studiosi provenienti da discipline diverse: storia, filosofia, sociologia, economia. Ognuno esplora un caposaldo della retorica della destra e ne evidenzia significati, usi e implicazioni. Il risultato è uno sguardo nuovo sulla politica contemporanea e sui nostri modi di pensare e parlare. Perché dietro le parole della destra non c'è solo una strategia comunicativa, c'è anche il vuoto lasciato negli ultimi decenni dalle tradizioni politiche e culturali della sinistra. Interrogare quelle parole significa allora interrogare il nostro presente - e forse immaginare nuove possibilità per il futuro.
Le parole della destra
in uscita
| Titolo | Le parole della destra |
| Curatore | F. Gallino |
| Collana | Opera viva |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806270285 |

