Il volume, pubblicato anche nella versione inglese, raccoglie i saggi prodotti da una ricerca dal titolo "Il diritto di sciopero in Europa", che ha esaminato, con approccio scientifico e comparativistico, la sciplina vigente in nove paesi membri dell'Unione Europea: Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia. La Commissione Europea ha selezionato e finanziato la ricerca, nell'ambito dei progetti su Dialogo Sociale e Relazioni Industriali. Il libro vuole essere un contributo alla riflessione sull'esercizio del diritto/libertà di sciopero. Considerato ancora un fondamentale strumento di tutela dei lavoratori, lo sciopero sta attraversando un momento non facile, analogamente a molti altri diritti sindacali e sociali. Le cause sono numerose e complesse: dal calo del tasso di sindacalizzazione al prevalere di politiche economiche liberiste, alla necessità di salvaguardare i diritti degli utenti, esigenza questa giusta e condivisibile, ma troppo spesso presa a pretesto per limitare l'esercizio dell'azione collettiva. Nuove problematiche sono emerse anche dalle sentenze della Corte di Giustizia dell'Unione Europea sui casi Viking, Laval e Ruffert. I paesi "campione" sono stati selezionati, in modo ponderato, tra Stati di lunga appartenenza alla UE e Stati di più recente adesione. Le relazioni dei dei rapporti nazionali hanno illustrato l'attuale stato del diritto/libertà di sciopero nei vari paesi. Prefazione di Fabrizio Solari.
Lo sciopero in Europa. Complessità delle fonti ed effettività della tutela
| Titolo | Lo sciopero in Europa. Complessità delle fonti ed effettività della tutela |
| Curatore | C. La Macchia |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | Saggi |
| Editore | Futura Editrice |
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| Pagine | 267 |
| Pubblicazione | 06/2012 |
| ISBN | 9788823016590 |

