Anni settanta: il tredicenne Anatoly Schneidermann lascia la Moldavia per emigrare in Israele, dove cambia stile di vita, lingua e generalità. Anatoly diventa Tal e Schneidermann diventa Shani. Tutto per essere un vero israeliano. Vent'anni dopo, Tal - ormai trasformatosi nel tipico trentenne in carriera della società bene israeliana - fa ritorno nell'ex Urss per parlare ai candidati all'emigrazione verso Israele. Tal parte per promuovere la sua nuova patria e finisce per ritrovare quella vecchia, la sua città natale, i propri ricordi e quel tredicenne che, bollato come "giudeo", sedeva in un minuscolo appartamento convinto che i tedeschi sarebbero arrivati da un momento all'altro per portarlo via, proprio come avevano fatto con suo nonno.
Hemingway e la pioggia di uccelli morti
| Titolo | Hemingway e la pioggia di uccelli morti |
| Autore | Boris Zaidman |
| Traduttore | E. Loewenthal |
| Collana | Narrativa |
| Editore | Il Saggiatore |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 05/2008 |
| ISBN | 9788842815068 |

