La disciplina della verifica del merito creditizio si articola in una pluralità di fonti: Testo unico bancario, disposizioni di Banca d'Italia, Codice della crisi, GDPR, AI Act, linee guida dell'ABE, etc. La monografia, rivolta agli studiosi e ai professionisti che si occupano di diritto bancario, si propone di ricostruire tale quadro normativo, risolverne le criticità e, soprattutto, dimostrare l'esistenza in capo a banche ed intermediari di un'obbligazione ex bona fide consistente nella verifica del merito creditizio del cliente e nella spiegazione a quest'ultimo dei relativi risultati. Infine, sono indagati i rimedi esperibili rispetto alla violazione di tale obbligazione e all'ipotesi in cui ne sia conseguito il diniego del credito o la concessione di un prestito insostenibile: quindi, sono esaminati il rimedio risarcitorio e, successivamente, soluzioni alternative quali la concessione coattiva del prestito negato e la nullità del finanziamento "abusivo".
La disciplina della verifica del merito creditizio tra buona fede e diligenza
| Titolo | La disciplina della verifica del merito creditizio tra buona fede e diligenza |
| Autore | Edoardo Cecchinato |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | Diritto dell'economia, 77 |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 10/2025 |
| ISBN | 9791221117479 |

