Ci sono libri che si leggono e libri che si attraversano. "Sottopelle" di Erika Marchioro appartiene senza dubbio alla seconda categoria: non si limita a offrire una raccolta di testi poetici, ma costruisce un vero e proprio percorso di discesa nell'interiorità, un viaggio che parte dalla frattura e dall'esposizione della vulnerabilità per approdare, gradualmente, a una forma di riconciliazione con sé e con il mondo. La silloge si configura come una narrazione poetica frammentata ma coerente, organizzata in sezioni che già dal titolo - Senza pelle, Nella pelle dell'altro, La pelle nuova, Oltre la pelle - suggeriscono una progressione esistenziale: dallo scorticamento emotivo alla ridefinizione identitaria. Erika Marchioro possiede una scrittura fortemente corporea e sensoriale. In particolare, la pelle non è semplice elemento anatomico ma metafora totalizzante dell'identità, del confine tra sé e altro, del trauma e del desiderio. È membrana psichica, luogo di contatto e di esposizione, superficie su cui si imprimono memoria, dolore, eros e trasformazione.
Sottopelle
| Titolo | Sottopelle |
| Autore | Erika Marchioro |
| Collana | Nuove voci |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
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| Pagine | 376 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791223621332 |

