Vasco è un curatore della Biblioteca nazionale di Francia, quando a una cena conosce Tina, attrice teatrale ossessionata da Verlaine e Rimbaud, se ne innamora pazzamente e, per fare colpo su di lei, sfrutta proprio la comune passione per la poesia. La relazione che nasce diventa ben presto importante e totalizzante per entrambi. Quando Edward, il compagno di Tina e padre dei suoi figli che sta organizzando il loro matrimonio in Provenza, scopre il tradimento, minaccia Vasco di morte. Tina è quindi costretta a scegliere tra la sicurezza della famiglia e le lusinghe di un amore appena nato. La loro storia ci viene raccontata da un amico comune che, interrogato da un giudice inquirente, svela tutti i retroscena del triangolo amoroso. Ma perché un giudice indaga su questa vicenda? E come possono essere delle poesie le prove principali dell’inchiesta? Ma soprattutto, cosa c’entra la pistola di Verlaine con tutto questo? François-Henri Désérable racconta una storia normale ma anche incredibilmente letteraria, in cui la poesia è grande protagonista.
Il mio padrone, il mio vincitore
| Titolo | Il mio padrone, il mio vincitore |
| Autore | François-Henri Désérable |
| Traduttore | Fabrizio Ascari |
| Collana | Oceani |
| Editore | La nave di Teseo |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 04/2022 |
| ISBN | 9788834609927 |

