Leopardi. E subito si pensa al grande poeta. In realtà Leopardi è stato anche un grande filosofo e prosatore. Il meglio del connubio della sua filosofia e della sua prosa, impastate e tenute insieme ad arte con una massiccia dose di ironia, lo abbiamo nelle "Operette Morali". Un testo, questo, difficilmente catalogabile in quanto posto all'intersezione variamente combinata di fiction mitologica, sceneggiatura teatrale, parabola laica, dialogo socratico; e sicuramente altro ancora. Il titolo, dal canto suo (ma anch'esso è ironicamente ingannevole), già da subito ci indirizza a vedere i 24 testi che lo compongono come brevi quadretti senza troppe pretese di magisteri esistenziali. Operette, appunto, e non Opere. Funzionali ad affrontare armati, per quanto possibile, quel "secol superbo e sciocco" le cui "magnifiche sorti e progressive" sono destinate a collassare di fronte al "formidabil monte / sterminator Vesevo" (può capitare ogni tanto che sia la poesia a spiegare la prosa, e non viceversa...).
Un filosofo da operetta. Omaggio a Giacomo Leopardi nel bicentenario delle Operette Morali (1827-2027)
in uscita
| Titolo | Un filosofo da operetta. Omaggio a Giacomo Leopardi nel bicentenario delle Operette Morali (1827-2027) |
| Autore | Fulvio Baldoino |
| Editore | Sabatelli |
| Formato |
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| Pagine | 124 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281382695 |

