Le teorie del comprendere e le teorie critiche vengono spesso intese come tra loro alternative. In questo libro Georg Bertram mostra che questa contrapposizione non è affatto necessaria. Secondo Bertram, il comprendere è intrinsecamente intrecciato con processi di critica e autocritica di carattere conflittuale. Per questa ragione, il comprendere non è qualcosa di ovvio e garantito, ma ha anzi natura profondamente improvvisativa. È una pratica ermeneutica di libertà, la cui articolazione consente di chiarire la costituzione della soggettività. Il comprendere emerge così come una pratica riflessiva e trasformativa, nella quale conflitto, riconoscimento e improvvisazione costituiscono le condizioni stesse della libertà. L'esito è un'articolata teoria ermeneutica critica del comprendere che rinnova in profondità il progetto dell'ermeneutica filosofica, mostrandone la fecondità e l'urgenza per pensare e capire in modo efficace il presente.
La libertà del comprendere. Una teoria ermeneutica critica
in uscita
| Titolo | La libertà del comprendere. Una teoria ermeneutica critica |
| Autore | Georg W. Bertram |
| Curatore | A. Bertinetto |
| Traduttore | I. Quartesan |
| Collana | Studia humaniora, 111 |
| Editore | Orthotes |
| Formato |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893145909 |

