Il volume ricostruisce le vicende del Teatro Sociale di Feltre in età austriaca, fino al periodo immediatamente successivo all'annessione delle province venete al Regno d'Italia. La ricerca prende in esame da un lato il palcoscenico - presenza di nomi di spicco, attività di compagnie itineranti, dilettanti locali - dall'altro la gestione del teatro, il rapporto con importanti centri artistici quali Milano e Venezia, il pubblico e il lavoro di chi opera dietro le quinte, invisibile ma necessario. Gli spettacoli messi in scena - si va da un dramma per musica composto da un giovane concittadino a un'opera allestita da dilettanti, dal circo a uno spettacolo di magnetismo, fino ai festeggiamenti per l'arrivo di Garibaldi - mettono in luce il ruolo del teatro di Feltre nella sociabilità urbana e nei rapporti con gli ambienti artistici, musicali e teatrali italiani. In un'epoca di proliferazione di spazi teatrali in tutta la penisola, ogni cittadina rafforzava il proprio prestigio grazie al locale teatro: poteva così competere con i centri vicini e attirare un pubblico composto non solo da frequentatori locali ma anche da "forestieri", spesso abitanti di borghi e località vicine.
Scene di provincia. Il Teatro Sociale di Feltre nell'Ottocento
in uscita
| Titolo | Scene di provincia. Il Teatro Sociale di Feltre nell'Ottocento |
| Autore | Giulia Brunello |
| Collana | Nord est. Nuova serie, 230 |
| Editore | Cierre edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788855203593 |

