Il conflitto tra potere politico e potere giurisdizionale è un tratto caratterizzante il nostro sistema istituzionale. Ad accentuarlo sono state anche le note vicende che, a partire dal 1992, hanno visto esplodere la crisi del sistema dei partiti, la cui delegittimazione, tuttavia, affondava le radici in ragioni ben più profonde e risalenti di quelle poste sotto i riflettori dalle indagini giudiziarie, da lì procedendo carsicamente. A partire dalla metà degli anni Novanta, quando si sono prodotte trasformazioni che hanno investito lo “strato geologico più profondo” del nostro sistema, il giudizio sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, fino ad allora quasi silente, inizia a trovare campo nella giurisprudenza costituzionale in modo così vistoso da assurgerne a tratto connotativo, sino ad inaugurare una vera e propria stagione dei conflitti, la cui ossatura è costituita proprio da quelli che hanno visto protagonisti il potere politico e il potere giurisdizionale.
Potere politico e potere giurisdizionale nel prisma della giurisprudenza costituzionale sui conflitti di attribuzione
| Titolo | Potere politico e potere giurisdizionale nel prisma della giurisprudenza costituzionale sui conflitti di attribuzione |
| Autore | Giuseppe Laneve |
| Collana | Profili di innovazione, 50 |
| Editore | Cacucci |
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| Pagine | 664 |
| Pubblicazione | 09/2022 |
| ISBN | 9791259651549 |

