Il trauma lascia un'eredità silenziosa: vive nelle emozioni, nel corpo e nelle parti del sé che hanno imparato a proteggerci. Ascoltarle è il primo passo verso l'integrazione e la guarigione. Il trauma psicologico può frammentare l'esperienza interiore in parti, alcune delle quali comunicano paura, rabbia, vergogna e disperazione. Janina Fisher invita a considerare questa dissociazione non come il sintomo di una patologia, ma come una strategia di sopravvivenza che la mente ha messo in atto per proteggerci nei momenti più duri. Muovendo dalla teoria della dissociazione strutturale e dalla psicoterapia sensomotoria, Fisher ha sviluppato un modello clinico rigoroso e insieme profondamente umano. Gli strumenti e gli esercizi proposti aiutano a riconoscere le parti protettrici, a entrare in relazione con quelle più vulnerabili e a favorirne gradualmente l'integrazione. Pensato sia per i professionisti sia per chi desidera comprendere gli effetti del trauma sulla propria vita, questo libro restituisce una prospettiva di cura fondata sull'ascolto, sulla consapevolezza e sulla capacità di ricostruire un senso di unità interiore.
Accogliere il sé frammentato. Trasformare le ferite del trauma in percorsi di integrazione
in uscita
| Titolo | Accogliere il sé frammentato. Trasformare le ferite del trauma in percorsi di integrazione |
| Autore | Janina Fisher |
| Curatori | G. Tagliavini, P. Boldrini |
| Collana | Conchiglie |
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832859010 |

