Josef Skvorecký ha vissuto in prima persona la leggendaria stagione del cinema cecoslovacco degli anni Sessanta, la "Nová vlna", la "Nouvelle vague" di Praga. Una stagione in cui il cinema, insieme alla letteratura, ha assunto il ruolo di opposizione politica e motore di un cambiamento sociale poi sfociato nella Primavera di Praga, soffocata dall'invasione dei tank sovietici nell'estate del '68. In quegli anni, Skvorecký insegnava sceneggiatura alla Famu, la scuola di cinema di Praga, dove studiavano giovani registi come Milos Forman, che poi ha costruito con successo la sua carriera a Hollywood, o il premio Oscar Jirí Menzel ("Treni strettamente sorvegliati", 1965, tratti dall'omonimo romanzo di Hrabal), per fare solo alcuni nomi. Il libro nasce dalle lezioni sul cinema ceco che, nel '69-'70, Skvorecký venne invitato a tenere all'Università di Toronto, dove poi si trasferì. Dalle origini agli anni Sessanta, il cuore del volume, con particolare attenzione a quei "brillanti ragazzi e ragazze" che hanno cambiato il cinema.
La primavera del cinema ceco
in uscita
| Titolo | La primavera del cinema ceco |
| Autore | Josef Skvorecky |
| Collana | Contrappunti |
| Editore | Miraggi Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788833863313 |

