Lo scopo della presente ricerca è quello di indagare i complessi rapporti esistenti, nel nostro ordinamento, tra separazione patrimoniale da un lato e trascrizione dall'altro. In generale, la pubblicità, assicurando la conoscibilità legale, viene in tal modo a disattivare la tutela che l'ordinamento accorda ai terzi di buona fede. L'opponibilità degli effetti di una fattispecie, opponibilità che, di regola, nella circolazione immobiliare è assicurata dalla trascrizione, preclude, infatti, al terzo di invocare a sua protezione il principio di tutela dell'affidamento incolpevole, il tutto secondo dei meccanismi di soluzione dei conflitti tipizzati dal legislatore. Volutamente si è scelto di condurre tale indagine dall'angolo prospettico privilegiato della destinazione patrimoniale ex art. 2645ter c.c.: ciò per le ragioni che di seguito si espongono.
Separazioni patrimoniali e trascrizione. Nuove sfide per la pubblicità immobiliare
| Titolo | Separazioni patrimoniali e trascrizione. Nuove sfide per la pubblicità immobiliare |
| Autore | Lorenza Bullo |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | I Quaderni della «Rivista di dir. civile» |
| Editore | CEDAM |
| Formato |
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| Pagine | 244 |
| Pubblicazione | 12/2012 |
| ISBN | 9788813334888 |

