Con il patrocinio i A.N.P.I. Genova. Con contenuti multimediali fruibili con app Vesepia.. È un libro storico e molto particolare, perché illustra la nascita a Genova, nel 1853, prima dell'unità d'Italia, dell'Ansaldo e l'evolversi dell'industria nazionale a partire da quel primo nucleo di aziende che, proprio con Ansaldo, sono state la base fondante dell'apparato economico del Paese. La fabbrica è stata una forza democratica fondamentale soprattutto durante l'oppressione nazi-fascista. Leggendo queste pagine, scoprirete la storia degli 84 ansaldini caduti per la libertà, del giovanissimo allievo operaio Luciano Melis, morto a 14 anni, e dell'alto dirigente Paolo Reti, arrestato e ucciso nel lager. Operai, impiegati, tecnici, facenti parte della capillare rete clandestina delle fabbriche, non solo in Ansaldo, che hanno pagato con la vita e la prigionia la difesa della democrazia. Dopo la Liberazione, gli ansaldini hanno partecipato in prima persona alla ricostruzione e alla realizzazione di un'Italia nuova e diversa, sempre con i valori costituzionali al centro. Questo libro è anche un riconoscimento al valore delle donne. Infatti, tra i contenuti multimediali, fruibili gratuitamente grazie all'app Vesepia, potrete ascoltare le interviste alle protagoniste di allora e vedere le immagini d'epoca, che documentano come sia stato fondamentale il ruolo e il coraggio delle donne nella Resistenza vissuta in fabbrica.
Ansaldo. Storie di lavoro e di lotte per la libertà e i diritti. 1881-1960
in uscita
| Titolo | Ansaldo. Storie di lavoro e di lotte per la libertà e i diritti. 1881-1960 |
| Autore | Massimo Bisca |
| Editore | ERGA |
| Formato |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832987690 |

