"Un'estate di inizio Millennio" conclude un'ideale trilogia sull'esperienza del tempo. Dopo il romanzo storico sulla Resistenza in Italia, "Pietà l'è morta" (2006), e lo psico (patologico)-thriller post muro di Berlino, "In Fuga" (2008), quest'ultimo lavoro di Massimo Ulivari (Livorno 1961) racconta un'assolata estate del nuovo millennio, in una delle più belle regioni del Bel Paese, con il suo mare azzurro e le sue verdeggianti colline. Una casa in campagna, in un incantevole borgo di origine medievale, con i suoi campanili e la consueta giovialità degli abitanti, è lo scenario dell'andirivieni di un gruppo di amici dalle personalità più disparate. Qui si inscena una sorta di commedia delle parti nella ricerca del saper vivere, ricca di umorismo, pathos e colpi di scena. Una sorta di gara a chi sa meglio godersi la vita pur tra mille vincoli sociali e convenzioni. Una gara che sembrerebbe destinata a non finire mai, come il piacere di un estate che non conosce autunno.
Un'estate di inizio millennio
| Titolo | Un'estate di inizio millennio |
| Autore | Massimo Ulivari |
| Curatore | A. Metta (cur.) |
| Editore | Mjm Editore |
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| Pagine | 156 |
| Pubblicazione | 12/2009 |
| ISBN | 9788896696033 |

