"Mondi" aspira a riavvicinare aspetti del patrimonio culturale umano a lungo tenuti rigorosamente separati, quasi appartenessero a sfere incomunicabili a causa di una radicale cesura epistemologica che ha comportato la frammentazione di un sapere da molti studiosi e molte culture avvertito invece come unitario. La rivista, dotata di un sistema double-blind peer review e riconoscimento scientifico anvur, si propone in particolare di trattare la relazione simbolica tra l'uomo e la realtà attraverso una sensibilità capace di raccogliere le prospettive dell'antropologia, della filosofia, della sociologia, delle religioni e dell'esoterismo. In questo numero: Fabrizio Sciacca, Validity and visibility: rethinking Habermas; Cornelia Stefan, The limits of universalist ethics and liberal-democratic conceptions of consensus: a critique of Habermas; Cassandra Basile, Dal rationale al symbolicum. Il mito e la mediazione simbolica del potere in Cassirer; Giorgia Toppi, sovranità, corpo politico e diritti umani. Riflessioni a partire da Hannah Arendt, Giorgio Agamben e Judith Butler; Salvo Vasta, Per un ritorno agli archetipi. Individuo e sacralità in Elémire Zolla; Emanuele Fadda, La natura e il diavolo. Sul rapporto di vilém flusser con il sacro.
Mondi. Movimenti simbolici e sociali dell'uomo
| Titolo | Mondi. Movimenti simbolici e sociali dell'uomo |
| Volume | 1 |
| Editore | Tipheret |
| Formato |
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| Pagine | 156 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788864969459 |

