Mestre: un grande "paese", che dopo essere stato dapprima "immediata retrovia" e poi, di fatto, "prima linea" durante la Prima guerra mondiale, diventa, in soli sette anni, tra il 1919 ed il 1926, prima "città", e (poco dopo) semplice "frazione" di Venezia, perdendo la qualifica, o, forse meglio, la "dignità", di Comune. Sono queste le vicende che cercheremo di raccontare in questo libro, occupandoci però, parallelamente, per capire meglio cosa accade a livello locale, di quanto avviene in ambito nazionale, in un'Italia letteralmente sempre più sconvolta dai fermenti sociali, economici e politici provocati dal conflitto, e che porteranno alla dittatura fascista. Da una parte i fatti "storici", quindi, che hanno cambiato il nostro Paese, ma dall'altra quelli più piccoli, "normali", riguardanti Mestre, e la stessa Venezia, per cercare di scoprire come vivevano i nostri padri e nonni, quali erano i loro sogni, i loro problemi, la loro realtà quotidiana. Meta Liber© con audiolibro letto dall'autore e altri contenuti multimediali.
I sette anni che cambiarono Mestre. 1919-1926 da Comune «rosso» a frazione della «Grande Venezia» fascista
in uscita
| Titolo | I sette anni che cambiarono Mestre. 1919-1926 da Comune «rosso» a frazione della «Grande Venezia» fascista |
| Autore | Umberto Zane |
| Editore | Mazzanti Libri |
| Formato |
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| Pagine | 516 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788836213917 |

