Silvana: Cataloghi di mostre
Imago urbis. La memoria del luogo attraverso la cartografia dal Rinascimento al Romanticismo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 256
Il volume, la cui pubblicazione si inserisce nel filone della "grafica storica", indaga il fenomeno della trasmissione di conoscenza dei luoghi per mezzo delle carte geografiche e topografiche, e più genericamente delle vedute di città, che prende avvio grazie all'invenzione della stampa, dalla xilografia prima all'incisione su lastre in rame in seguito, perfezionandosi poi con la tecnica all'acquaforte e all'acquatinta. Con il Rinascimento nascono i primi Atlanti di città, e i sovrani cominciano ad appassionarsi a questo soggetto, acquistando e collezionando cartine geografiche e "libri di città". Se inizialmente la produzione riguarda le piante dei luoghi meta di viaggi come Roma, Milano, Parigi e Vienna, l'interesse nei secoli successivi si sposta verso la Svizzera, la Germania, l'Olanda, la Spagna e Inghilterra. Si passa dalle piante iconografiche a proiezione zenitale di città ideali a immagini prospettiche di città reali, con il perfezionamento e l'enorme fortuna che ebbero in seguito le rappresentazioni "a volo d'uccello", fino alle successive vedute romantiche e al disegno ottocentesco di città.
Eurasia. Fino alle soglie della storia. Capolavori dal Museo Ermitage e dai musei della Sardegna. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 232
Il volume presenta più di trecento eccezionali pezzi delle collezioni del Museo Ermitage, affiancati a oltre cento reperti provenienti dai musei sardi e prestiti italiani, che raccontano il progresso delle antiche civiltà sorte in Asia ed Europa, dal neolitico al I Millennio a.C. Sulla soglia tra preistoria e storia, all'alba di una delle più importanti rivoluzioni materiali e culturali di tutti tempi, si snoda il racconto di due grandi civiltà che dialogano attraverso un patrimonio inestimabile di oggetti, forme e modelli, e che si svelano a distanza di millenni tra relazioni, parallelismi e differenze.
Fatto in Italia dal Medioevo al made in Italy
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 245
Il volume mira a individuare nella storia della produzione artistica italiana alcuni momenti straordinari, tra Medioevo e prima età moderna, in cui la qualità artistica, la capacità di innovazione e l'eccellenza tecnica si sono intrecciate per produrre beni di consumo che, riconoscibili per il loro stile e diventati di moda, sono stati esportati nel resto d'Europa. Dai tessuti lucchesi a quelli veneziani e genovesi, dagli avori medievali degli Embriachi alle invenzioni dell'oreficeria milanese del Cinquecento, dalle armature lombarde ai bronzetti che diffusero il gusto per l'antico, fino alle maioliche di Faenza, poi note in Francia come faïences: sono alcuni dei momenti della produzione artistica italiana in cui vennero creati oggetti di straordinaria qualità tecnica e decorativa. Creazioni che, ispirandosi al rapporto con l'antico che connotava l'arte italiana, attinsero alle più avanzate invenzioni delle arti cosiddette maggiori e costituirono il tramite più rapido della diffusione nel mondo dei modelli iconografici e stilistici elaborati in Italia. Una rassegna che mostra come il Made in Italy, non nasca dal nulla negli anni settanta del Novecento, ma affondi le sue radici nella cultura artistica dell'Italia.
Gallerie milanesi tra le due guerre
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 192
Il volume presenta ai lettori una scelta di cento opere, fra dipinti e sculture, che riportano alla luce la vita culturale e la vivacità artistica delle gallerie milanesi nel ventennio successivo alla Prima guerra mondiale. Milano vive all'epoca un momento di fervida attività culturale: le principali gallerie della città - come Pesaro, Bardi, Scopinich, Milano, Salvetti, Dedalo, Bottega di Poesia, Il Milione, Barbaroux, Micheli, Gussoni, Centrale e Mostre Temporanee - diedero prova di grande vitalità proponendo mostre di artisti, di cui qui sono riproposti cento opere: da Balla a Prampolini, da de Chirico a Sironi e Carrà, da Medardo Rosso a Wildt, da Kandinskij a Melotti e Fontana. Il volume, con contributi critici di Elena Pontiggia, Nicoletta Colombo e Gillo Dorfles, permette di ripercorrere un momento storico in cui affondano le radici artistiche e culturali delle eccellenze nazionali, e di far riscoprire una Milano artistica di grande richiamo internazionale.
Braco Dimitrijevic
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 372
Il volume è dedicato all'artista Braco Dimitrijevic (1948, Sarajevo, Bosnia Erzegovina) e ripercorre alcuni dei momenti principali della sua produzione artistica a partire dagli anni '70. Nella sua ricerca Dimitrijevic ironizza sui falsi miti presenti nella storia e nella cultura, in particolare della contemporaneità dominata dalla comunicazione di massa e dalla mescolanza di immagini. Le sue opere caratterizzate da una grande carica concettuale si avvalgono di numerosi linguaggi artistici: il disegno, la fotografia, la pittura, la scultura e il video diventano elementi costitutivi di un discorso più ampio che si sviluppa in grandi installazioni e performance. Dagli anni Ottanta e Novanta Dimitrijevic realizza installazioni con animali veri in cui arte e vita si fondono completamente approfondendo la relazione tra natura e artificio umano.
La logica dell'approssimazione, nell'arte e nella vita
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 176
"Viviamo in mezzo all'approssimazione, diremmo quasi che senza approssimazione la nostra vita diventerebbe impossibile, e ancora maggiormente la nostra arte"; così scriveva Gillo Dorfles a margine del famoso convegno, organizzato in Triennale nel 1951, dedicato a De Divina Proportione, dove erano presenti, tra gli altri, Le Corbusier, Giedon, Rogers, Nervi e Zevi. Cosa è cambiato oggi, rispetto al tema introdotto da Dorfles, centrale nel rapporto tra il progetto e l'opera? Trasformazioni produttive, nuovi materiali, tecnologie avanzate hanno modificato il modo di progettare il mondo. Da sempre Dorfles, dagli anni '50 ad oggi, ha messo al centro della sua ricerca la relazione tra la dimensione estetica e l'esistenza empirica delle cose. Il volume propone così un percorso all'interno dell'approssimazione, con opere di Basilico, Botta, Cage, Colin, Damiani, Devecchi, Duchamp, Ferrari, Filliou, Fiorucci, Gambardella, Iliprandi, Manzoni, Marchesi, Meda, Milani, Mulas, Origoni, Piano, Pomodoro, Santachiara, Studio Azzurro, Vautier, accostati ad alcuni oggetti della vita quotidiana apparentemente banali, forse approssimativi, ma fondamentali per vivere: dal semplice metro alla matita, dal Post-It alla scopa fino ad arrivare alla falce. La logica dell'approssimazione consente, soprattutto oggi, l'evoluzione degli oggetti quotidiani, ma anche i nuovi linguaggi dell'arte.
Studio Azzurro. Immagini sensibili
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 113
Studio Azzurro compie trentacinque anni: il volume ne ripercorre l'attività, raccontando, passo dopo passo, come questo straordinario laboratorio di ricerca si sia affermato quale punto di riferimento nazionale e internazionale della creazione artistica legata alle nuove tecnologie. Dal 1982 a oggi, sono moltissime le opere realizzate da Studio Azzurro, che tracciano un percorso artistico trasversale rispetto alle discipline tradizionali: dalle videoinstallazioni interattive agli ambienti sensibili, dai musei di narrazione ai film e spettacoli teatrali, tutti concepiti con l'intento di rendere il visitatore protagonista attivo della scena che sta vivendo. Il volume ripropone una parte significativa di questo intenso lavoro, fino alla nuova installazione dedicata a Milano, esposta in occasione della grande mostra antologica ospitata a Palazzo Reale. Introdotto dai testi di Valentina Valenti e Andrea Balzola, il volume è completato da apparati biobibliografici.
Andres Serrano Denizens. Ediz. inglese, francese e tedesca
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 192
Andres Serrano. Uncensored photograps
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 240
Maria Callas. The exhibition. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 256
Maria Callas rivive attraverso un'inedita sequenza di fotografie (1942-1974) e di giornali dell'epoca (1947-1960) provenienti dalla sua collezione personale, ordinata in album che esprimono pienamente il suo gusto e le sue scelte. Le immagini e gli articoli custoditi dalla Callas sono spesso arricchiti da annotazioni autografe che svelano i nomi dei personaggi ritratti insieme a lei in occasioni speciali o semplicemente in momenti della sua vita quotidiana. Il libro è quindi un ideale album dei ricordi della Divina, nel pieno rispetto della sequenza e dei temi da lei prediletti che mettono in evidenza la sacralità degli oggetti personali, la carriera e la sua passione sfrenata per la moda e l'eleganza.
Terry O'Neill. Icons. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 96
Terry O'Neill (Londra, 1938), uno dei più stimati fotografi della nostra epoca, noto in particolare per i ritratti, ha abilmente catturato fin dagli anni sessanta immagini private, sincere e spontanee dei personaggi più rappresentativi del suo tempo. Dai primi scatti dei Beatles e dei Rolling Stones ai divi del cinema dell'epoca d'oro di Hollywood, dai grandi cantanti d'opera a leader mondiali come Nelson Mandela e Winston Churchill. Fra i simboli della cultura Pop anche David Bowie, che O'Neill cominciò a fotografare nel 1973 per proseguire fino agli anni novanta. Una raccolta di immagini tanto iconiche quanto, al tempo stesso, intime e riservate.
Augarten, la porcellana di Vienna 1923-1955. Design ed eleganza. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 88
Quando la manifattura delle porcellane di Augarten venne fondata nel 1923, il suo obiettivo dichiarato era "produrre oggetti dal pronunciato carattere artistico, con lo scopo di portare la buona reputazione dell'industria austriaca all'estero". Gran parte dei designer di porcellane erano donne, quasi tutte diplomatesi presso l'influente Kunstgewerbeschule di Vienna o insegnanti nella stessa istituzione, e lavoravano presso le Wiener Werkstätte. Sculture, vasi e stoviglie erano progettati con fine semplicità, un'elegante espressione del loro tempo. Questo volume presenta una selezione di famose e rare figure in porcellana di Augarten degli anni venti e trenta, che riflettono la moda e la scena musicale coeve. I design di famosi architetti, come Josef Hoffmann e Otto Prutscher, e gli esempi degli anni cinquanta di Ursula Klasmann contribuiscono alla sofisticata bellezza della porcellana viennese "dalle rive del Danubio".

