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Silvana: Cataloghi di mostre

Arte Sella. The contemporary mountain. Ediz. italiana e inglese

Arte Sella. The contemporary mountain. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 141

In Val di Sella, nel comune di Borgo Valsugana, in provincia di Trento, è nata nel 1986 Arte Sella, un'iniziativa volta a promuovere l'arte contemporanea nel contesto naturale. Lungo i sentieri tra i boschi, o nei pressi di una vecchia stalla, si incontrano opere d'arte realizzate con materiali naturali: foglie, legno, sassi, fiori... creazioni effimere spesso destinate a scomparire. Molte di queste infatti, realizzate nel corso di questi venticinque anni, sono "ritornate" alla natura, e ne rimane solo la documentazione fotografica. Ma l'intervento di ciascuno degli artisti che ha partecipato al progetto, ha contribuito a rafforzarlo, e a rendere reale la possibilità di intervenire delicatamente nella natura, e sempre a suo favore. Negli anni questo progetto si è dimostrato occasione di importanti interventi artistici, ma anche elemento di sviluppo del territorio circostante. Grazie alla presenza di Arte Sella la valle ha assunto una connotazione particolare: accanto alle bellezze del luogo, l'incontro con le opere offre ai visitatori sensazioni e emozioni ineguagliabili. Più di 150 artisti, provenienti da diverse nazioni, hanno collaborato con Arte Sella: Claudio Costa, Nils-Udo, Giuliano Mauri, Peter F. Strauss, Patrick Dougherty, Dominique Bailly, Bob Verschueren, Chris Drury, Alan Sonfist, Marinette Cueco, Francois Méchain, Jaakko Pernu, e molti altri ricordati in questo volume.
30,00

Paolo Icaro. Biografia ideale. Catalogo della mostra (Pesaro, 25 luglio-23 agosto 2009). Ediz. italiana e inglese

Paolo Icaro. Biografia ideale. Catalogo della mostra (Pesaro, 25 luglio-23 agosto 2009). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 63

"Nella vita di un artista ci sono momenti topici, quando le istanze di un cambiamento del proprio linguaggio espressivo diventano possibili, grazie a una serie di stimoli visivi e concettuali che corrispondono a una sorta di azzeramento della ricerca precedente [...]. Così è avvenuto per Paolo Icaro nel corso del 1967 nel suo studio di New York, all'ultimo piano di un edificio al numero 53 di Green Street, mentre taglia sbarre di ferro per realizzare Foresta Metallica, una grande installazione che occupa l'intero spazio dell'atelier, affacciato sui tetti della città, che sostengono antenne, scale antincendio e serbatoi dell'acqua. Un orizzonte invaso da strutture metalliche aguzze e appuntite, che costituisce la prima fonte di ispirazione per la nuova evoluzione della ricerca dell'artista, che si era appena trasferito da Roma a New York [...]. La mostra intende documentare per la prima volta questo fondamentale snodo del percorso di Icaro e ricostruirne i vari passaggi che lo portano, nel giro di due anni, a essere considerato uno degli artisti più radicali e innovativi della scena internazionale della seconda metà degli anni sessanta."
20,00

I paesaggi e la natura dell'arte. Catalogo della mostra (Benevento, 7 aprile-30 settembre 2009). Ediz. italiana e inglese

I paesaggi e la natura dell'arte. Catalogo della mostra (Benevento, 7 aprile-30 settembre 2009). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 191

Il rapporto tra le arti visive, i linguaggi della creatività e la natura è antico come il mondo. Dai primi uomini che incisero sulle volte delle caverne i profili degli animali alle contemporanee contaminazioni tra ricerca linguistica, uso dei materiali naturali e preoccupazione ecologica, il tema della natura e del paesaggio non ha smesso di interrogare e affascinare, ma anche turbare. La Land Art e i tentativi di pensare l'opera d'arte non come alterazione ma come evoluzione del contesto naturale, Joseph Beuys, che a Kassel nel 1982 trasforma il gesto di piantare gli alberi in un intervento d'artista, l'Arte Povera, che mette in scena la problematicità del rapporto tra natura e cultura, paiono non aver perso la loro carica visionaria. Molti giovani artisti, lavorando sulla dimensione dell'equilibrio globale, sulla transitorietà e tecnologizzazione dei processi naturali, sull'illusorietà di una scienza taumaturga proseguono, anzi, in questa ricerca forse con un linguaggio meno romantico ma non per questo con minore capacità critica. La mostra, proponendo uno sguardo attraverso generazioni differenti di artisti, vuole indagare cosa rimane della sperimentazione degli anni settanta e quale spazio il tema della natura occupa ancora oggi nell'arte contemporanea.
25,00

Monocromo. L'utopia del colore. Marsala, 12 luglio-18 ottobre 2009)

Monocromo. L'utopia del colore. Marsala, 12 luglio-18 ottobre 2009)

TROISI

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 143

Il monocromo ha attraversato l'arte del Novecento con un ampio ventaglio di declinazioni e di significati: di volta in volta (e non di rado tutti questi aspetti congiunti) aspirazione all'assoluto, riduzione al grado zero della pittura, esaltazione della dimensione percettiva e simbolica del colore, riflessione sulle coordinate elementari di spazio e tempo, evidenza delle materie naturali o industriali, il monocromo ha così postulato, nella purezza lampante del colore, una nuova dimensione dell'utopia, fisica non meno che mentale. L'attenzione all'architettura e al design si è allora incrociata con la ricerca di una purezza venata di misticismo, l'esplorazione dei fonemi primari della visione e dello sguardo con la contaminazione di un nuovo universo di icone. In Italia, la grande stagione del monocromo coincide non a caso con i decenni che seguono il dopoguerra, quando le istanze di modernizzazione, i nuovi processi dell'industria e l'inquietudine di una società in rapida e profonda mutazione concentrano su questo tema una carica sperimentale tanto rigorosa quanto visionaria, fatta propria da molti dei maggiori artisti del secondo Novecento: da Burri a Fontana, da Manzoni a Castellani e Bonalumi, da Scarpitta a Consagra, da Mauri e Uncini a Schifano, Angeli e Festa, fino a Isgrò, Verna e Olivieri.
23,00

Enrico Paulucci. Se non dipingo non sono. Catalogo della mostra (12 giugno-13 settembre 2009)

Enrico Paulucci. Se non dipingo non sono. Catalogo della mostra (12 giugno-13 settembre 2009)

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 151

Una mostra al CAMeC della Spezia rende omaggio alla pittura di Enrico Paulucci, nel decennale della sua scomparsa. Per metà ligure e per metà piemontese. Paulucci torna nella regione natia, dove soggiornò lungamente nei periodi estivi a Rapallo, con una monografica che comprende tutto l'arco del suo lungo percorso che, con significativa presenza, ha abbracciato l'intero secolo scorso (1901-1999). Del Novecento Paulucci è stato in Italia una delle menti aperte alle esperienze oltre confine, soprattutto a quelle francesi, che, con i postimpressionisti, i Fauves, Les Italiens de Paris, affermavano le libertà dei linguaggi espressivi, contro ogni ritorno all'ordine e al passato. Oltre cento lavori documentano la versatile creatività dell'artista, dalle importanti opere del periodo dei Sei di Torino ai paesaggi antiretorici dei paesi rivieraschi e delle Langhe, dai bozzetti per scenografie teatrali e cinematografiche ai famosi guazzi dedicati alle impressioni del suo amato mar Ligure.
20,00

Serrone. Biennale giovani Monza 2009. 30 artisti per 5 critici

Serrone. Biennale giovani Monza 2009. 30 artisti per 5 critici

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 111

Il volume accompagna l'edizione 2009 di SerrONE Biennale Giovani Monza, un progetto legato alla storica Mostra Nazionale di Pittura Città di Monza che, nata nel 1951 e ripresa negli anni ottanta, si è completamente rinnovata nella formula dal 2005, caratterizzandosi per una decisa apertura ai giovani critici e agli artisti delle ultime generazioni. Trenta gli artisti selezionati da cinque critici - Daniele Astrologo Abadal, Valentina Gensini, Ivan Quaroni, Michele Tavola, Marco Tonelli - che hanno dato voce a una pluralità di linguaggi che vanno dalla pittura all'installazione, dalla scultura al video, all'arte multimediale. Gli artisti presenti in mostra sono: Meris Angioletti, Silvia Argiolas, Nicola Bragantini, Christian Breed, Roberto Caruso, Cristian Chironi, Orsola Clerici, Luca Conca, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Martina della Valle, Cinzia Fiorese, Massimo Gurnari, Jacopo Miliani, Christian Niccoli, Daniela Novello, Valerio Rocco Orlando, Luca Padroni, Sandro Palmieri, Caterina Pecchioli. Paolo Picozza, Mariagrazia Pontorno. Luca Pozzi, Claudia Pozzoli, Sara Rossi, Pietro Ruffo, Giuliano Sale, Alessandro Sanna, Gaia Scaramella, Giuseppe Veneziano.
20,00

Il presepe di Imperia. Storia, ricerche e restauro

Il presepe di Imperia. Storia, ricerche e restauro

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 247

Il restauro del Presepe di Imperia, dal 2002 al 2006, è stato curato in tutte le sue fasi dall'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si è trattato dell'importante recupero di 113 statuine lignee che, dopo una travagliata vicenda conservativa, sono pervenute nelle collezioni di quello che oggi si chiama Museo del Presepe - Pinacoteca Civica di Imperia. Il restauro ha permesso di studiare il complesso presepiale in tutte le sue componenti materiche, ha offerto un'occasione unica di esame del sistema costruttivo dei manichini e degli abiti, questi ultimi purtroppo non più originali. La polimatericità di questi manufatti ha costretto i restauratori impegnati nel lavoro ad avere tra loro un continuo confronto, possibile all'interno dell'ISCR per la presenza di numerosi laboratori specializzati nelle diverse tipologie di manufatti, sia dal punto di vista della conoscenza delle tecniche esecutive sia da quello dei fattori di degrado. Lo studio condotto ha permesso di raggiungere un interessante risultato anche sotto il profilo storico-artistico, con una proposta di individuazione, all'interno del complesso, di diversi gruppi di statuine, attribuibili a fasi anche cronologicamente diverse. Apporti interessanti sul piano storico sono quelli che illustrano le vicende della famiglia Berio, probabile prima proprietaria del nucleo più antico del Presepe.
39,00

Migneco europeo. Catalogo della mostra (Taormina, 25 luglio-1 novembre 2009)

Migneco europeo. Catalogo della mostra (Taormina, 25 luglio-1 novembre 2009)

BARBERA; RUTA

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 119

Giuseppe Migneco (Messina, 1908 - Milano, 1997) è conosciuto come uno dei massimi esponenti della pittura realista italiana. Un grande maestro che nelle sue opere aveva rappresentato e si era immedesimato nella sofferenza degli umili. Un isolano che, pur essendosi recato molto giovane a Milano, aveva portato sempre nel cuore la sua Sicilia, come rimpianto, nostalgia, evocazione. Famosi i suoi quadri che ritraggono pescatori, contadini e vedove. Quello che questa mostra di Taormina vuole sottolineare è invece il "Migneco europeo", l'artista che, senza nulla perdere della sua sicilianità, aveva aperto le finestre sull'arte europea, a cominciare da Van Gogh, la cui suggestione chiara si avverte nelle sue prime opere di accento fortemente espressionista, affidate a una pennellata contorta e sofferta, con colori bruciati di giallo e verde marcio. Su quell'impianto poi l'artista seppe sviluppare, attraverso una "rilettura" della sintesi cubista di Picasso, un suo inconfondibile linguaggio. Fino a giungere, intorno agli anni Sessanta-Settanta, a quella spietata e acre critica contro la società del falso benessere. Il tempo in cui la sua pittura si fa scarna, con toni cromatici lividi e freddi, quasi slavati, che fanno pensare alle immagini raggelate di Bernard Buffet. Poi l'ultima vibrante stagione in cui Migneco riflette sulla sconfitta personale e collettiva di un mondo divenuto indifferente e violento.
22,00

(Dopo la Sicilia). A Milano

(Dopo la Sicilia). A Milano

Marco Meneguzzo

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 216

35,00

Sant'Elena. La seduzione nel segno. Catalogo della mostra (Venezia, 4 giugno-22 novembre 2009). Ediz. italiana e inglese

Sant'Elena. La seduzione nel segno. Catalogo della mostra (Venezia, 4 giugno-22 novembre 2009). Ediz. italiana e inglese

Martina Cavallarin

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 207

La mostra "Sant'Elena - La seduzione nel segno" è un'operazione corale che si segmenta in respiri individuali, nell'esplorazione di cinque artiste internazionali e nella disponibilità di Richard Nonas ad aprirsi agli spazi veneziani con la profondità della sua lettura artistica e il movimento della materia che posiziona e rivela. In questa mise en scène l'intento è di toccare molti degli stati effettivi dell'arte, compresi quelli indefiniti e invisibili, privilegiando comunque l'opera come risultato di ricerche incrociate e sguardi ossessivi. Corrispondenze e concezioni si scontrano tra terra e acqua sulle cui superfici l'ordito architettonico simula apparizioni e sparizioni in una costante indagine di possibili coinvolgimenti tra le installazioni di Kazoun, Kim, Novello, Ostapovici, Scaramella e il fuori/dentro riempito del contenuto, dell'uso, del battito ritmato delle geometrie incrociate in una teoria studiata di Nonas.
20,00

Mondo e terra. Collezione del FRAC Corsica

Mondo e terra. Collezione del FRAC Corsica

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 208

20,00

Federico Guida. Sussurri e grida. Catalogo della mostra (Como, 16 giugno-26 luglio 2009). Ediz. italiana e inglese

Federico Guida. Sussurri e grida. Catalogo della mostra (Como, 16 giugno-26 luglio 2009). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2009

pagine: 47

Federico Guida (Milano, 1969), protagonista della nuova figurazione italiana, realizza nel 1997, su commissione di una finanziaria internazionale, sedici tele di vario formato, aventi tutte come unico soggetto il mondo della finanza. L'artista rielabora, secondo uno stile molto personale, immagini del mondo di Wall Street e di altre realtà finanziarie, rappresentando le concitate contrattazioni delle borse, la frenesia degli operatori, le postazioni di lavoro affollate e rumorose. È una sorta di celebrazione della nascente New Economy, in un momento storico - quello degli anni novanta - in cui tutti gli indici indicavano perfor-mances straordinarie. Questo tema, un unicum all'interno della ricerca artistica di Guida, torna oggi di prepotente attualità e può essere letto come una traduzione in immagini del tracollo finanziario che ha colpito la nostra società, con tutto il clamore e la visibile preoccupazione che ne sono conseguiti.
15,00

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