Todariana: Luoghi saggistici
Il controllo del Minculpop sulla pubblicità, il cinema, la moda, la cucina, la salute e la stampa
Giancarlo Ottaviani
Libro: Libro in brossura
editore: Todariana
anno edizione: 2007
pagine: 159
Il Ministero della Cultura Popolare fra gli altri compiti, ordinava e proibiva ai giornali e alla radio cosa pubblicare e cosa tacere, perché i cittadini avessero della patria fascista un'immagine alta e fiera, esaltante: noi italiani eravamo grandi e temuti nel mondo come ai tempi gloriosi dell'Impero di Roma. Quella che era in realtà soppressione della libertà di stampa, di cui il popolo poco istruito non si rendeva conto, si poteva pensare che in fondo fosse desiderio, di non fare conoscere ai nemici i fatti di casa propria e di evitare pettegolezzi. Solo che in questo caso i fatti da nascondere erano la miseria dei generi di prima necessità e le nostre disastrose sconfitte con relativo numero di morti in Albania, in Grecia, nei Paesi Balcanici, in Russia e in Africa, dove non avevamo avuto alcun motivo di fare la guerra. Dopo le sconfitte di El-Alamein (1942) e la vittoriosa difesa sovietica di Stalingrado (1943) anche un piccolo ufficiale poteva comprendere che alla fine l'Italia e la Germania avrebbero perso e che tutti i successivi anni di guerra sarebbero stati inutili ed inevitabili massacri e distruzioni.
La cucina dell'era fascista
Giancarlo Ottaviani
Libro: Libro in brossura
editore: Todariana
anno edizione: 2005
pagine: 79
Cicoria al sugo con soli 20 grammi di burro, lamponi al gelo per non consumare inutilmente grassi e farina, gnocchi di polenta senza burro dal magnifico aspetto, antipasti di peperoni rossi e verdi, di cetrioli alla siciliana e d'altri ortaggi senza una goccia d'olio, costolette di riso, con un tantino di estratto di carne... "La cucina nell'era fascista" raccoglie le curiose ricette dei tempi di guerra in cui tutto mancava, anche l'olio, il burro, la farina e il caffè.
Il controllo della pubblicità sotto il Minculpop
Giancarlo Ottaviani
Libro: Libro in brossura
editore: Todariana
anno edizione: 2004
pagine: 95
Il Minculpop, oltre alla stampa, controllava anche la pubblicità commerciale propagandando l'orbace e le fibre sintetiche invece della lana raffinata, del cotone e della seta, il carcadé invece del caffè. Ma per quali scopi? Il primo era quello di impedire l'acquisto di tutto quello che non c'era perché la Società delle Nazioni ci aveva isolati commercialmente in rigide sanzioni commerciali punitive. Il secondo scopo era quello, in nome dell'autarchia, di costringere ad acquistare prodotti italiani per favorire gli agrari e gli industriali italiani. Questa antologia intende essere una plaquette, ricca di note bibliografiche, per coloro che volessero compiere ricerche più ampie e specifiche.

