Touring: Guide verdi d'Europa e del mondo
Danimarca
Libro
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 288
Copenaghen è la città regina di sostenibilità dove tutti vanno in bicicletta, in grande spolvero anche turistico: non c'è probabilmente un'altra metropoli europea che possa offrire così tanto sia alle famiglie con figli – parchi di divertimento, stimoli scientifici e culturali, progetti di housing sociale, aiuti statali alla genitorialità – sia agli amanti di piaceri come la moda, il design, il buon cibo, la vita notturna. Lo spirito luminoso della capitale si riverbera sui waterfront di Alborg, Aarhus, Odense, dove i quartier generali del terziario avanzato portano spesso la firma di grandi architetti e designer; e sul mosaico tutto danese di isole e penisole, fiordi e spiagge, borghi di pescatori e villaggi, residenze aristocratiche e castelli rinascimentali.
Londra
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2025
pagine: 384
Anche se per entrarci oggi ci vuole un visto, lo scossone della Brexit ha appena scalfito Londra lasciando inalterato il fascino di quella che è, di fatto, la prima metropoli del continente anche in termini turistici. Le tante “città” da cui è composta continuano ad aggregarsi mutando profilo, architettonico e sociale: si torna a Londra per farsi sorprendere dalle sue vibrazioni, scoprire i quartieri hip del momento e le zone periferiche restituite a nuova vita, provare ogni volta la meraviglia della prima volta, come dice Claudia Durastanti nell’introduzione della Guida Verde: «un’epifania che si rinnova puntualmente la notte, di solito in prossimità dell’acqua». Solo passeggiando per le vie di Londra, dove si parlano trecento lingue e il 46% della popolazione proviene da altrove, si percepisce forse davvero il senso di parole come multietnico e globalizzazione. Malgrado la tenaglia della gentrificazione, resta infatti la capitale più inclusiva d’Europa, forse del mondo, e ciò si riflette in numerosi ambiti. Perfino i grandi musei (che continuano a restare gratuiti), dalla National Gallery alla Tate Britain, sono impegnati in riallestimenti attenti alla multiculturalità, al mondo femminile, alle identità etniche e di genere. Alcune novità in questa guida: Gli armadilli d’argento della Thames Barrier, la luce diafana della pioviggine, una casa che sembrava una cambusa: l’esperienza londinese della scrittrice Claudia Durastanti;; La Elizabeth Line, linea metropolitana che ha rivoluzionato gli spostamenti tra l’est e l’ovest arrivando anche a Canary Wharf; Da Hyde Park al Victoria Park e al Thames Path: oasi urbane per riposare, guardare la città, camminare lungo il Tamigi e i suoi canali; La famiglia reale e la persistenza del mito: i luoghi londinesi dove la realtà accende la fantasia; Grandi progetti e anticipazioni: il V&A Storehouse di Stratford e il museo V&A East, il nuovo London Museum, la Battersea Power Station, l’archeologia portuale dei Docklands; Letteratura, teatro, cinema e serie Tv, memorie della Swingin’ London nei racconti di Riccardo Bertoncelli; Da Soho a Camden, dall’Old Spitafields Market a Brick Lane e al Columbia Flower Market, una mappa per orientarsi nei quartieri dello shopping alternativo. Nell’extended book accessibile online visualizzando il QR Code in copertina: materiale audio e video, link, percorsi alternativi, approfondimenti, aggiornamenti in tempo reale sull’accessibilità turistica del paese
Vienna Salisburgo
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2025
pagine: 240
Equidistante da Parigi e Kiev, da Stoccolma e Palermo, Vienna è ancora il baricentro d’Europa, vocazione consacrata dall’impero multietnico degli Asburgo, rilanciata dall’immigrazione recente e da una attrattiva turistica costante. Il dialogo fra Nord Europa e Mediterraneo, fra area tedesca e mondo balcanico è il segreto del suo eccezionale sviluppo artistico, musicale, letterario. Come racconta la nuova Guida Verde, Vienna rivendica con orgoglio un’identità peculiare fatta di spazi verdi e urbanistica sostenibile, che è poi il motivo per cui molti giovani d’Europa l’hanno scelta per abitarci, attratti dal mix di efficienza, bellezza e Gemütlichkeit, come dicono da queste parti, cioè “comodità”, capacità di godersi la vita. Dall’altro capo dei confini Salisburgo progetta un futuro ambizioso che ne testimonia il dinamismo, al di là dell’immagine di romantica bomboniera: un nuovo polo culturale nel complesso di Mirabell, dedicato alla valorizzazione del patrimonio Unesco, e una sede distaccata del Belvedere di Vienna. Tra le pagine di questa guida: La città-fortezza, la Vienna dei caffè e degli Heurigen nei racconti di Philipp Blom, giornalista e scrittore esperto di storia culturale d’Europa; Enoteche, pasticcerie, ristoranti e una rassegna di Kaffeehaus classici e hipster: la cucina viennese e dove assaggiarla; Quattro passi nel Freihausviertel, quartiere chic-alternativo pieno di negozietti, bistrot, piccoli atelier dalle atmosfere cosmopolite; Escursioni a piedi e in bicicletta in riva al Danubio nel Parco Nazionale di Donau-Auen; Dal Bidermaier all’opera d’arte totale, dall’archeologia industriale al Designforum: due secoli di design viennese; Il Festival di Salisburgo: tutto quel che c’è da sapere per partecipare agli eventi nella città-palcoscenico; Il Mozartkugeln e il rito della merenda salisburghese, l’arte dell’aperitivo nei birrifici artigianali; Tutti insieme appassionatamente: un tour nei luoghi del celebre musical e poi film diretto da Robert Wise Percorsi d’autore di Philipp Blom.
Barcellona
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2025
pagine: 216
Barcellona non vuole morire di successo, dice nell’introduzione alla Guida Verde la scrittrice catalana Teresa Solana. Eppure da molti anni ormai il turismo non conosce flessioni in questa metropoli di piccola scala che sposa calore latino ed efficienza nordica, medioevo, belle époque e skyline contemporaneo, tapas e cucina stellata. All’avanguardia nelle tendenze dell’arte e della moda ma anche della street culture, Barcellona sembra fatta per essere camminata – non c’è altro modo, addirittura, per aggirarsi nel Barri Gòtic dove persino le biciclette sono d’impaccio nel fitto della fiumana che si muove a piedi. Ma questa guida consiglia di camminare scalzi anche nell’ultimo nato dei “quartieri” cittadini, quei 5 km di spiagge tenute in ordine tutto l’anno (l’inverno qui pare un tiepido annuncio di primavera) e divenute un grande parco per il tempo libero fatto di chiringuitos e ristoranti sempre affollati, di installazioni d’arte contemporanea e percorsi ciclopedonali in cui convivono joggers e famiglie, turisti e ragazzi. Tra le pagine di questa guida: Il fascino borghese dell’Eixample, il quartiere dove è nata e cresciuta la scrittrice Teresa Solana, autrice dei Percorsi d’autore; Degustazione ai banconi della Boquería, la più classica delle esperienze local; I mirador affacciati sullo skyline, dalle classiche inquadrature del Tibidabo e del Park Güell alle terrazze dei palazzi modernisti, alle vedute inconsuete del mirador del Turó de la Rovira; Il cantiere perpetuo della Sagrada Família e il recupero degli spazi industriali nel Poblenou, polo della creatività giovane; Il buon mangiare a Barcellona: tapas, cibo di strada e nouvelle cuisine convivono con una cucina di territorio basata su gusti che incrociano terra e mare; Pedalate urbane sulla rete di piste ciclabili dotate di un sistema di semafori dedicati, in particolare lungo i 12 km della Diagonal che collega Eixample e Poblenou; Fenomeno Barça: storia di una simbiosi tra squadra e popolo, con un approfondimento sulla cittadella del futbol e sul Barça Immersive Tour, il museo storico del club; Le spiagge del litorale, Tarragona, l’entroterra fino a Vic e ai monasteri cistercensi sulla direttrice storica verso Saragozza. Percorsi d’autore di Teresa Solana.
Tokyo
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2025
pagine: 240
Per la primissima edizione dedicata alla capitale del Sol Levante, sogno di molti viaggiatori con un trend di crescita turistica impressionante, la Guida Verde ha chiamato a raccolta un pool di autori d’eccezione, esperti di cultura nipponica a trecentosessanta gradi ma soprattutto innamorati di una metropoli inafferrabile e in continua trasformazione, dove tornano con regolarità per studiare, insegnare, vivere, viaggiare nello spazio e nel tempo. Perché quando si entra nel groviglio di tunnel della metropolitana lasciandosi dietro i grattacieli di Shinjuku o Shibuya e si riemerge fra le strade sonnolente, i templi silenziosi e i negozietti di Yanaka o Fukagawa sembra di aver cambiato non solo città, ma proprio secolo. Come una matrioska questa guida ne contiene in sé molte altre, piene di cultura e storie, consigli e curiosità, e in particolare regala ai viaggiatori rotte urbane che schivano l’omologazione, vere e proprie chicche attraverso la città notturna e i musei più bizzarri del pianeta, il culto di manga e anime, la passione per il vintage e per i libri. Tra le pagine di questa guida: Istruzioni per perdersi a Tokyo e altri racconti nei Percorsi d’autore di Giorgio Amitrano, scrittore e premiato traduttore; Cinema, letteratura, cultura pop e un approfondimento sullo sviluppo urbanistico della capitale, nella sezione saggistica curata da Francesco Comotti; Il mondo del ramen e i posti dove vale la pena mettersi in coda: i consigli da buongustaio di Patrick Colgan, che li ha provati tutti; Da Yanaka a Ueno, gli angoli della vecchia Edo dall’atmosfera intensa e nostalgica; Tour nei luoghi di Perfect Days, film capolavoro del grande Wim Wenders; La fioritura dei ciliegi, per i fortunati che viaggiano in primavera: dal Giardino imperiale di Shinjuku al lungo fiume di Naka-Meguro; Da Murakami a Mishima, la Tokyo letteraria e per lettori, con un approfondimento su alcune sensazionali librerie; Kawasaki e Yokohama, Kamakura e Yokosuka, e ancora la zona termale di Hakone, affacciata sul monte Fuji: escursioni da Tokyo nella pianura del Kantō.; Bollino rosso, bollino giallo, bollino verde? La proposta della Guida Verde per andare oltre l’overtourism che soffoca la capitale. Nell'extended book accessibile online visualizzando il QR Code in copertina: materiale audio e video, link, percorsi alternativi, approfondimenti, aggiornamenti in tempo reale sull’accessibilità turistica del paese.
Albania
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2025
pagine: 176
L’Albania da anni ormai registra una crescita costante di visitatori, e il turismo italiano vi è letteralmente esploso nel 2024 superando la soglia anche simbolica del milione di presenze. Complici la vicinanza geografica, la compatibilità linguistica, il miglioramento delle infrastrutture e i prezzi ancora abbordabili, il litorale adriatico albanese è insomma divenuto familiare. La Guida Verde esplora le ragioni del boom provando a restituire il senso del viaggio in un Paese ricco e complesso, che non si riduce al turismo balneare. Accompagna per esempio nei parchi naturali e attraverso i tesori montani, esplora l’entroterra rurale e le piccole aziende agricole a conduzione familiare, dove alternare camminate e assaggi, e poi le tracce del passato in meravigliosi siti come Apollonia, Butrinto, Kruja, Argirocastro. Con numerosi consigli di prima mano sull’accoglienza e sui posti dove godersi una serata gustando prodotti tipici locali e brindando con un bicchierino di rakì. Tra le pagine di questa guida: Una scrittrice expat di ritorno nel luogo che le appartiene: il Paese del tempo immaginario nel racconto di Anilda Ibrahimi; Tirana e l’imprevedibile set di piazza Skanderbeg dove il Book Building, il palazzo a forma di libro alle spalle della torre dell’Orologio, simboleggia l’avanzata delle nuove icone sotto il segno del vetro e della cultura; Una carrellata di ristoranti e locali consigliati nella capitale ma non solo: dalle grill-house ai ristoranti di pesce e alle birrerie, fra creatività e tradizione; Sabbia e ciottoli, pinete e scogliere, lungomari e tramonti: le spiagge più belle e quelle più segrete; Berat, Patrimonio Unesco e scrigno di tesori di epoca ottomana ma anche città cosmopolita caratterizzata dalla pacifica convivenza tra persone di diversa fede religiosa; Itinerari da fiaba ai laghi di Prespa, sulle sterrate che corrono lungo i canneti attraversando villaggi fuori dal tempo, abitati da pescatori; I numerosi Parchi nazionali a tutela di siti archeologici ma anche, sul monte Tomorr, dei luoghi considerati sacri da migliaia di pellegrini bektashi.

