Versante Sud: Luoghi verticali
Lepini, Circeo and Zannone Island. 67 itineraries on foot on all the summits of the sector
Tommaso Funaro
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 416
In questo libro sono descritti la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati CAI dell'intero Settore 7 del Catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri, si inoltrano negli angoli più segreti dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta da sé ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati la difficoltà, il dislivello positivo, lo sviluppo dell'andata (o totale nel caso di anelli), il tempo di andata, la presenza di fonti d'acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, il tipo di segnaletica ed il periodo consigliato. Grandi novità di questa guida sono caratterizzate dal selvaggio Giro dei monaci al M. Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al M. Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al M. Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello). Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo M. Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal M. Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell'Ouso e, non per ultimi, dal M. Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull'Isola di Zannone, l'Anello del Mito al M. Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al M. Malaina ed il caratteristico Otto del M. Gemma. Infine, particolarità unica per questo angolo del Lazio, è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi (utilizzabili) presenti su questi monti, riuniti in una scheda d'insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno. Tommaso Funaro è nato nel 1987 a Priverno (Latina) ed è cresciuto nel vicino paese di Roccagorga. All'età di 19 anni si trasferisce a Vipiteno (BZ) dove svolge l'incarico di Alpiere e di Istruttore di alpinismo militare presso gli alpini. Nel 2014 diventa Tecnico di Soccorso Alpino trasferendosi in Valle d'Aosta dove risiede tutt'ora. La montagna la frequenta da sempre iniziando a praticarla in modo assiduo prima sui Lepini ed il vicino Appennino Centrale, poi su tutto l'Arco Alpino. Si avvicina al Circeo relativamente tardi, scoprendo prima le vie di arrampicata classiche sul Precipizio, poi tutti i sentieri a piedi o con la mtb ed infine la sua selvaggia scogliera tra calette e grotte a bordo del kayak. E' amministratore del gruppo Facebook "Lepinismo", curandone i contenuti. Sui monti Lepini, per l'appunto, ha aperto 3 vie alpinistiche su roccia (m. Pizzone, m. Castellone e pilastro Scorpione), ha percorso l'Alta via da Segni a Morolo in 8 ore e 15' (il 17 ott 2013) ed ha da poco portato a termine il progetto "Lepini 4x4 SkiAlp" (la salita e discesa con gli sci delle 4 più alte vette dei relativi 4 gruppi; 11-14 gen '21).
Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Volume Vol. 2
Diego Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 512
E' il volume più atteso da chi ama l'avventura e l'alpinismo esplorativo. Dopo l'uscita del primo libro, la guida alle aree più classiche intorno ad Arco, ecco la valle del Sarca più remota e selvaggia, dove accanto a un notevole numero di vie multipitch per tutti e facilmente raggiungibili, troviamo dei veri e propri gioielli per i climber più esigenti, per chi cerca le emozioni delle grandi pareti, delle big wall, per chi vuole provare la sensazione di essere perso nella natura, dominato dall'ambiente circostante, come fosse nel mezzo di una grande parete dolomitica. Accanto alle amichevoli e rassicuranti Placche Zebrate, troviamo le pareti che incombono sulla valle nei pressi di Sarche e Pietramurata e che proseguono verso la Valle dei Laghi, dove le novità sono ancora molto in evoluzione: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. L'alpinismo e l'arrampicata in Valle del Sarca e nei pressi di Arco, non manca mai di stupirci: è stata la fucina per la nascita dell'arrampicata libera in Europa, e non manca tuttora di svelarci nuove proposte su pareti ancora incredibilmente in evoluzione. Dalla precedente edizione infatti, di 590 pagine e 520 itinerari, sono gemmati due volumi di oltre 500 pagine per un totale di oltre ottocento vie multipitch, con 23 nuove pareti. Come nelle tre precedenti edizioni e nel Vol. 1, la guida è corredata dai precisi disegni dell'autore, completamente rinnovati per l'occasione, accurate note storiche e logistiche e una valutazione completa sulla bellezza e difficoltà dell'itinerario. Infine, alcuni protagonisti storici e attuali dell'alpinismo in Valle arricchiscono il lavoro raccontando, attraverso brevi scritti, emozioni e avventure provate sulle pareti del Sarca.
Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Ediz. tedesca. Volume Vol. 2
Diego Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 512
E' il volume più atteso da chi ama l'avventura e l'alpinismo esplorativo. Dopo l'uscita del primo libro, la guida alle aree più classiche intorno ad Arco, ecco la valle del Sarca più remota e selvaggia, dove accanto a un notevole numero di vie multipitch per tutti e facilmente raggiungibili, troviamo dei veri e propri gioielli per i climber più esigenti, per chi cerca le emozioni delle grandi pareti, delle big wall, per chi vuole provare la sensazione di essere perso nella natura, dominato dall'ambiente circostante, come fosse nel mezzo di una grande parete dolomitica. Accanto alle amichevoli e rassicuranti Placche Zebrate, troviamo le pareti che incombono sulla valle nei pressi di Sarche e Pietramurata e che proseguono verso la Valle dei Laghi, dove le novità sono ancora molto in evoluzione: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. L'alpinismo e l'arrampicata in Valle del Sarca e nei pressi di Arco, non manca mai di stupirci: è stata la fucina per la nascita dell'arrampicata libera in Europa, e non manca tuttora di svelarci nuove proposte su pareti ancora incredibilmente in evoluzione. Dalla precedente edizione infatti, di 590 pagine e 520 itinerari, sono gemmati due volumi di oltre 500 pagine per un totale di oltre ottocento vie multipitch, con 23 nuove pareti. Come nelle tre precedenti edizioni e nel Vol. 1, la guida è corredata dai precisi disegni dell'autore, completamente rinnovati per l'occasione, accurate note storiche e logistiche e una valutazione completa sulla bellezza e difficoltà dell'itinerario. Infine, alcuni protagonisti storici e attuali dell'alpinismo in Valle arricchiscono il lavoro raccontando, attraverso brevi scritti, emozioni e avventure provate sulle pareti del Sarca.
Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Ediz. inglese. Volume Vol. 2
Diego Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 512
È il volume più atteso da chi ama l'avventura e l'alpinismo esplorativo. Dopo l'uscita del primo libro, la guida alle aree più classiche intorno ad Arco, ecco la valle del Sarca più remota e selvaggia, dove accanto a un notevole numero di vie multipitch per tutti e facilmente raggiungibili, troviamo dei veri e propri gioielli per i climber più esigenti, per chi cerca le emozioni delle grandi pareti, delle big wall, per chi vuole provare la sensazione di essere perso nella natura, dominato dall'ambiente circostante, come fosse nel mezzo di una grande parete dolomitica. Accanto alle amichevoli e rassicuranti Placche Zebrate, troviamo le pareti che incombono sulla valle nei pressi di Sarche e Pietramurata e che proseguono verso la Valle dei Laghi, dove le novità sono ancora molto in evoluzione: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. L'alpinismo e l'arrampicata in Valle del Sarca e nei pressi di Arco, non manca mai di stupirci: è stata la fucina per la nascita dell'arrampicata libera in Europa, e non manca tuttora di svelarci nuove proposte su pareti ancora incredibilmente in evoluzione. Dalla precedente edizione infatti, di 590 pagine e 520 itinerari, sono gemmati due volumi di oltre 500 pagine per un totale di oltre ottocento vie multipitch, con 23 nuove pareti. Come nelle tre precedenti edizioni e nel Vol. 1, la guida è corredata dai precisi disegni dell'autore, completamente rinnovati per l'occasione, accurate note storiche e logistiche e una valutazione completa sulla bellezza e difficoltà dell'itinerario. Infine, alcuni protagonisti storici e attuali dell'alpinismo in Valle arricchiscono il lavoro raccontando, attraverso brevi scritti, emozioni e avventure provate sulle pareti del Sarca.
MTB da Brescia ai laghi di Garda e Idro. 83 itinerari tra le colline moreniche, la Franciacorta, il lago di Garda, la Valvestino e il lago d'Idro
Romano Artioli
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 416
In questo volume troverete un lungo percorso che vi porterà a scoprire e percorrere circa 2.400km per un totale di 88.000 metri di dislivello divisi in 83 itinerari. La mia premura, nonché desiderio, è stata quella di permettervi di raggiungere location da favola immerse nella storia della nostra terra con itinerari adatti a tutti quanti con una scala di difficoltà graduale. Sono sei le macro aree di questa guida; e potrete scegliere di partire indipendentemente dall'una o dall'altra. La Bassa Bresciana, Brescia Città, la Franciacorta, la Valvestino e i laghi di Garda e Iseo. Dai 70 metri di Toscolano Maderno ai 2136m sul livello del mare del Giogo dela Bala, verranno presentati itinerari descritti dettagliatamente con planimetrie e tracce GPS arricchite da waypoints. Perdervi sarà impossibile, anzi vi condurremo e spiegheremo tutto quello che vorrete scoprire. In base alle vostre capacità, grado di allenamento e tempo vi saranno indicate in legenda il grado di difficoltà per iniziare gradualmente la visita dei nostri trail. Sono presenti nella guida alcune schede che parlano di storia, leggende e punti più caratteristici che visiterete, ma anche consigli dove fermarvi a degustare le eccellenze dei nostri territori durante i vostri tour. Con tutto questo, infine, vorrei contribuire alla salvaguardia dei nostri territori alimentando un turismo green che viva le proprie esperienze a contatto con la natura fuori il più possibile dal traffico cittadino. Un turismo attento e curioso, rispettoso dell'ambiente che ne diventi parte integrante.
Valtellina rock. Falesie. Monotiri sportivi e trad in Valmasino, Valmalenco, Val Gerola, Bassa e Alta Valle
Camilla Cerretti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 416
È questa la riedizione della storica guida "Valtellina, Valchiavenna ed Engadina", che data l'enorme quantità di materiale, abbiamo sentito l'esigenza di dividere in due parti distinte, operazione facilitata dalla netta caratterizzazione geografica dei territori trattati. Nasce così questo volume, che segue a distanza di due anni quello sulla Valchiavenna. Il fiume Adda che percorre tutta la Valtellina, divide due gruppi montuosi molto diversi tra loro: le Alpi Retiche occidentali e le Alpi Orobie. Grazie a questa ricchezza orografica e alla lunghezza della valle, incontriamo a pochi chilometri di distanza diverse tipologie di roccia: il granito della Val Masino, il calcare dell'Alta Valle, lo gneiss e lo scisto della Bassa e Media Valle, il serpentino della Val Malenco, il verrucano della Val Gerola. Siamo in un territorio ricco di roccia ancora da scoprire: accanto a strutture celebri a livello internazionale come il Sasso Remenno o lo Zoia in Val Malenco, troviamo moltissime pareti poco conosciute o mai prese in considerazione, dove nascono continuamente nuove linee. Gli arrampicatori locali che valorizzano il territorio mantenendo in sicurezza le falesie e sviluppando nuovi settori sono tanti. È infine una valle con un'ampia offerta di luoghi e itinerari differenti, da scegliere in base al meteo, alle difficoltà tecniche, all'ingaggio mentale, alla voglia di camminare, alla tipologia di arrampicata. Ecco che la guida diventa per le nostre vacanze un po' come un ricettario di cucina, dove scegliamo un piatto in base agli ingredienti che vogliamo usare, per garantirci un'esperienza in linea con le nostre esigenze.
Valtellina rock. Falesie. Monotiri sportivi e trad in Valmasino, Valmalenco, Val Gerola, Bassa e Alta Valle. Ediz. tedesca
Camilla Cerretti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 416
È questa la riedizione della storica guida "Valtellina, Valchiavenna ed Engadina", che data l'enorme quantità di materiale, abbiamo sentito l'esigenza di dividere in due parti distinte, operazione facilitata dalla netta caratterizzazione geografica dei territori trattati. Nasce così questo volume, che segue a distanza di due anni quello sulla Valchiavenna. Il fiume Adda che percorre tutta la Valtellina, divide due gruppi montuosi molto diversi tra loro: le Alpi Retiche occidentali e le Alpi Orobie. Grazie a questa ricchezza orografica e alla lunghezza della valle, incontriamo a pochi chilometri di distanza diverse tipologie di roccia: il granito della Val Masino, il calcare dell'Alta Valle, lo gneiss e lo scisto della Bassa e Media Valle, il serpentino della Val Malenco, il verrucano della Val Gerola. Siamo in un territorio ricco di roccia ancora da scoprire: accanto a strutture celebri a livello internazionale come il Sasso Remenno o lo Zoia in Val Malenco, troviamo moltissime pareti poco conosciute o mai prese in considerazione, dove nascono continuamente nuove linee. Gli arrampicatori locali che valorizzano il territorio mantenendo in sicurezza le falesie e sviluppando nuovi settori sono tanti. È infine una valle con un'ampia offerta di luoghi e itinerari differenti, da scegliere in base al meteo, alle difficoltà tecniche, all'ingaggio mentale, alla voglia di camminare, alla tipologia di arrampicata. Ecco che la guida diventa per le nostre vacanze un po' come un ricettario di cucina, dove scegliamo un piatto in base agli ingredienti che vogliamo usare, per garantirci un'esperienza in linea con le nostre esigenze.
Friuli e terre di confine. Falesie del Friuli Venezia Giulia e delle terre confinanti di Slovenia
Daniele Bucco
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 384
La storia dell'arrampicata in Friuli Venezia Giulia è forse una delle più importanti d'Italia visto che nasce da celebri alpinisti come Comici e Carlesso, i quali "inventarono", già dai primi anni del secolo scorso, la Val Rosandra e Dardago come terreno d'allenamento alle maestose muraglie dolomitiche. Questa regione, divisa in tre aree ben distinte, racchiude innumerevoli e spesso incantevoli falesie di varie dimensione e tipologia, adatte sia al principiante che a chi vuole aggredire gradi estremi. Si va dai temuti strapiombi di Erto, conosciuti in tutta Europa, alle piccole falesie immerse nel Parco delle Dolomiti Friulane, alle rocce del tarvisiano e dell'alta carnia dove sorge il piccolo gioiello calcareo di Avostanis, falesia in quota tra le più belle d'Italia. L'area triestina, ricchissima di falesie e di fortissimi arrampicatori, spicca con la Costiera e la Napoleonica, mentre dietro l'angolo, oltre confine, in terra slovena, ci aspettano le tre enormi falesie di Osp, Misjia Pec e Crni Kal, templi della scalata europea, sulle cui pareti si cimentano i più forti arrampicatori del mondo. È questa la seconda edizione di una guida completa, frutto di anni di lavoro sul campo con l'aiuto e la collaborazione di tutti i principali chiodatori della zona, ma anche frutto del coraggio di mettersi in gioco da parte della comunità alpinistica friulana con la fiducia di chi crede che la divulgazione di questo sport possa contribuire alla sua crescita sportiva ma anche culturale.
Hohe wände bei Arco. Klassische und moderne Routen im Sarcatal. Volume Vol. 1
Diego Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 528
Ad inizio anni 80, la prima guida della Valle del Sarca si intitolava "Al limite del settimo grado" e, già allora, nella prefazione Marco Furlani lamentava un'eccessiva frequentazione della zona, rimpiangendo la pace che si godeva un tempo, pur contento di poter incontrare tanti nuovi amici accomunati dalla sua stessa passione. Da allora la Valle si è sviluppata incredibilmente, su ogni parete sono stati tracciati nuovi itinerari e sembra essersi esaurita la possibilità di nuovi sviluppi. Diciamo "sembra" perché, a ogni aggiornamento della Guida, Diego Filippi propone decine di nuove vie, a dimostrazione del fatto che ci saranno sempre occhi nuovi capaci di leggere linee dove altri non hanno visto bene, o dove non hanno avuto la caparbietà di spingersi. E così ci troviamo a dover pubblicare la quarta edizione di questa guida, che recensisce una delle valli più belle e conosciute al mondo per l'arrampicata multipitch: 783 vie, ben 245 più che nella scorsa edizione, che si sviluppano su una parete quasi continua che dal Colodri arriva al Piccolo Dain, lungo la strada che da Arco porta a Vezzano, e sovrasta le località di Dro, Pietramurata e Sarche. Capirete che era impossibile presentare tutto in un unico volume di 1200 pagine, abbiamo così deciso di proporvi innanzitutto la parte del lavoro più ricca di nuovi itinerari, un'area che comprende la prima parte della valle del Sarca e le pareti che insistono sulla piana di Arco e sul lago di Garda. Lasciamo a un secondo libro le pareti che incombono sulla la Valle nei pressi di Sarche e Pietramurata, e che proseguono dopo verso la Valle dei Laghi, e anche qui le novità non mancheranno: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. Diego FIlippi è un alpinista, accademico del CAI e guida alpina di Trento. Profondo conoscitore della Valle del Sarca e perdutamente innamorato delle sue pareti, ha voluto testimoniare questa sua passione con un lavoro accurato e preciso, frutto di anni di ricerche e di costanti aggiornamenti. Questa terza edizione rappresenta la somma delle sue esperienze di alpinista esperto e prolifico di aperture, che sa coniugare la grande tradizione classica con le nuove e più attuali forme di arrampicata.
Arco walls. Classic and modern routes in the Sarca Valley. Volume Vol. 1
Diego Filippi
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 528
Ad inizio anni 80, la prima guida della Valle del Sarca si intitolava "Al limite del settimo grado" e, già allora, nella prefazione Marco Furlani lamentava un'eccessiva frequentazione della zona, rimpiangendo la pace che si godeva un tempo, pur contento di poter incontrare tanti nuovi amici accomunati dalla sua stessa passione. Da allora la Valle si è sviluppata incredibilmente, su ogni parete sono stati tracciati nuovi itinerari e sembra essersi esaurita la possibilità di nuovi sviluppi. Diciamo "sembra" perché, a ogni aggiornamento della Guida, Diego Filippi propone decine di nuove vie, a dimostrazione del fatto che ci saranno sempre occhi nuovi capaci di leggere linee dove altri non hanno visto bene, o dove non hanno avuto la caparbietà di spingersi. E così ci troviamo a dover pubblicare la quarta edizione di questa guida, che recensisce una delle valli più belle e conosciute al mondo per l'arrampicata multipitch: 783 vie, ben 245 più che nella scorsa edizione, che si sviluppano su una parete quasi continua che dal Colodri arriva al Piccolo Dain, lungo la strada che da Arco porta a Vezzano, e sovrasta le località di Dro, Pietramurata e Sarche. Capirete che era impossibile presentare tutto in un unico volume di 1200 pagine, abbiamo così deciso di proporvi innanzitutto la parte del lavoro più ricca di nuovi itinerari, un'area che comprende la prima parte della valle del Sarca e le pareti che insistono sulla piana di Arco e sul lago di Garda. Lasciamo a un secondo libro le pareti che incombono sulla la Valle nei pressi di Sarche e Pietramurata, e che proseguono dopo verso la Valle dei Laghi, e anche qui le novità non mancheranno: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. Diego FIlippi è un alpinista, accademico del CAI e guida alpina di Trento. Profondo conoscitore della Valle del Sarca e perdutamente innamorato delle sue pareti, ha voluto testimoniare questa sua passione con un lavoro accurato e preciso, frutto di anni di ricerche e di costanti aggiornamenti. Questa terza edizione rappresenta la somma delle sue esperienze di alpinista esperto e prolifico di aperture, che sa coniugare la grande tradizione classica con le nuove e più attuali forme di arrampicata.
Valtellina Bloc. Bouldering in Valchiavenna, Val Malenco, Bassa e Alta Valle
Alberto Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 300
Questa guida nasce dall'idea di valorizzare le aree così dette "minori" presenti in Valtellina e Val Chiavenna, spesso oscurate dall'immensa fama della Val Masino, al fine di offrire una valida alternativa agli scalatori interessati a nuove scoperte. Le zone elencate si trovano sparse dall'alta Val Chiavenna fino a Bormio e Val di Dentro, compresa la florida Val Malenco ed escludendo la Val Masino e la Val di Mello, con, tuttavia, l'aggiunta di un esaustivo compendio di tutte le piccole aree con un limitato numero di passaggi, spesso conosciute esclusivamente dagli scalatori locali. Una delle principali fortune del territorio valtellinese è sicuramente la grande varietà delle sue rocce, granito, serpentino e calcare, oltre che alla bellezza dei luoghi nei quali giacciono i massi, spesso immersi in boschi freschi e variopinti di latifoglie. I periodi migliori per la scalata coincidono spesso con le settimane autunnali e invernali, eccezion fatta per le zone dell'alta Valtellina, scalabili anche nel periodo estivo vista la quota elevata. Per quanto riguarda le aree già descritte nelle guide precedenti, saranno presenti gli aggiornamenti più recenti relativi ai nuovi passaggi ed eventuali cambiamenti dei gradi assegnati ai blocchi. Saranno infine incluse dettagliate descrizioni dei passaggi di maggior rilevanza e interviste ad alcuni dei principali valorizzatori delle aree presentate.
Skialp tra Gran Sasso e Sibillini Appennino ripido ed esplorativo. Volume Vol. 1
Cristiano Iurisci, Fabrizio De Angelis, Rinaldo Le Donne
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 416
Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 101 itinerari di Sci Ripido e Sci-Alpinismo classico, pertanto più facili, dove il motivi dominanti fossero l’esplorazione e la novità: sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati, e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere ed amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari. Non mancano gli itinerari impegnativi ed alcuni, se non parecchi, sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivo-meteorologia ed è incentrata sul clima appenninico che è particolare come le sue montagne, tutto da scoprire, e può riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta. Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. Se poi non ci si riesce, in Abruzzo ed in Italia Centrale in genere, non mancano le consolazioni: arrosticini in montagna o cozze e vongole, dopo una rapida discesa sulla Costa. I percorsi di questo primo volume appartengono ai settori più settentrionali dell’Appennino Centrale, collocabili più o meno a nord del fiume Aterno-Pescara. Nello specifico sono descritti 12 itinerari sulla catena dei Sibillini, 7 sui Reatini (Terminillo), 10 sui Monti della Laga, 47 sul Gran Sasso d’Italia, 20 sulla catena del Velino e infine 5 sulla più meridionale ed occidentale catena dei Simbruini-Ernici.

