Adelphi: Gli Adelphi. Le inchieste di Maigret
Maigret al Picratt's
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 178
E' notte fonda a Pigalle, e l'insegna rossa del Paicratt's, dove approdano clienti che giocano lì la loro ultima carta, si riflette sul selciato come una chiazza di sangue. Poi anche quella si spegne. Una donna dal passo malfermo entra nel vicino commissariato di Rue de La Rochefoucauld. E' pesantemente truccata e sotto il finto visone indossa un abito di raso nero. Ha lo sguardo di una bambina ansiosa. E' una delle spogliarelliste del Picratt's. Dice di aver sentito due clienti che complottavano l'assassinio di una contessa piena di gioelli. Ma la mattina dopo ritratta. Poche ore dopo viene trovata strangolata nel suo appartamento. E quando anche una contessa morfinomane e decaduta viene assassinata, per Maigret è giunto il momento di indagare.
La prima inchiesta di Maigret
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 184
E' il 15 aprile 1913. La polizia giudiziaria si chiama ancora Sureté e Jules Maigret, segretario del commissariato del quartiere Saint Georges, non sa che sta per cominciare la sua prima indagine. Ha 26 anni e l'aspetto di un adolescente segaligno, conosce a memoria il regolamento interno, è sposato da appena cinque mesi con una bella ragazzona piena di vitalità che ancora lo accompagna in ufficio ogni mattina e da quando è entrato nella polizia (circa 4 anni) è passato per le mansioni più umili. E adesso, all'una e mezzo di notte, gli arriva tra capo e collo un tizio in abito da sera che gli viene a raccontare di aver sentito le urla di una donna provenire dalla villa di un'importante famiglia appartenente all'alta società. Ora l'indagine è sua.
Félicie
Georges Simenon
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 144
Se ne sarebbe ricordato in seguito di quell'attimo, e non sempre con piacere. Per anni, in certe ridenti mattine di primavera, i colleghi dei Quai des Orfèvres avrebbero conservato l'abitudine di rivolgersi a lui con un misto di serietà e di ironia: "Senti Maigret" "Che c'è?" "C'è Félicie!". E allora lui la rivedeva, sottile, con i suoi vestiti chiassosi, i grandi occhi color nontiscordardimé, il naso impertinente, e il cappello poi, quel terrificante cappellino rosso piazzato in cima alla testa con una lunga penna verde cangiante infilzata come una freccia. "C'è Félicie!". Il commissario sbuffava. Lo sapevano tutti che Maigret si metteva a sbuffare come un orso quando qualcuno gli ricordava Félicie.
Maigret va dal coroner
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 159
L'Arizona è già il decimo stato e Tucson è solo l'ultima delle innumerevoli città piccole e grandi che il commissario Maigret attraversa, in compagnia dell'ufficiale dell'FBI incaricato di fargli da balia, nel corso del suo viaggio di studi americano. Questo viaggio gli consentirà di apprendere parecchie cose: dal funzionamento dei grammofoni meccanici a quello della giustizia americana; da come si viaggia sulle strade del deserto a come si conduce un interrogatorio. Apprenderà anche che se gli americani sono gentili con tutti e sorridono a tutti, poi la sera affogano in una bottiglia di wisky, e che a volte in una società civile e organizzata come quella americana, un delitto serve a ripristinare l'ordine costituito...
Il morto di Maigret
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 192
Che ci fa Maigret dietro il bancone di un bistrot di periferia? E perchè mai c'è un agente di polizia che serve ai tavoli? E' una lunga storia. Tutto è cominciato in una fulgida giornata di febbraio: uno sconosciuto ha chiamato Maigret dicendo di essere braccato e in pericolo di vita. Il solito burlone? Un esaltato? Ma lo sconosciuto ha continuato a chiamare, a invocare aiuto, tracciando con i suoi spostamenti una mappa dall'angoscia, un diagramma del terrore. E quella stessa notte il corpo dell'uomo, barbaramente accoltellato, è stato ritrovato in place de la Concorde. Da allora il commissario non ha più pace. Quel morto gli appartiene, è suo e ne vuole rintracciare la storia e vendicarne la morte, come fosse un amico.
Cécile è morta
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 176
"La fidanzata di Maigret": così la chiamano ormai al Quai des Orfèvres, quella pallida zitella vestita di nero, con un ridicolo cappellino verde in testa e gli occhi storti che da sei mesi, regolarmente chiede di vedere il commissario, e rimane seduta per ore in sala d'attesa. E per che cosa poi? Un paio di volte lui ha acconsentito a riceverla, e lei gli ha raccontato una storia senza capo né coda: qualcuno, sostiene, penetra di notte nell'appartamento in cui vive con la vecchia zia inferma, non porta via niente, ma sposta gli oggetti. La polizia ha sorvegliato per un mese l'edificio, ma di notte non è mai stato visto entrare nessuno. Eppure Cécile è tornata di nuovo...
Maigret a New York
Georges Simenon
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 170
Come si fa a essere tanto idioti da lasciarsi convincere a partire per l'America riunciando alle partite a carte con gli amici e alla casetta di Meung-sur-Loire odorosa di frutta e di buon brasato? Eppure il pensionato Maigret ci casca, e parte già carico di rimpianti. Lo attende un mondo in cui tutto gli apparirà ostile: un mondo di grattacieli e luci sfavillanti, ma anche di miserie. E a volte la miseria cancella ogni traccia di umanità. Emblema del progresso: il "fonografo automatico", che trasmette musica da quattro soldi ma rende milioni di dollari. La musica è del resto il tema che sottende l'intera vicenda.
Il mio amico Maigret
Georges Simenon
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 154
Chi l'avrebbe detto? A Scotland Yard conoscono Maigret e s'interessano ai suoi metodi. Sino al punto di inviare a Parigi l'ispettore Pyke per un soggiorno di studio. Bella seccatura. Già, perché Pyke è gentile, discreto, ma segue Maigret come un'ombra. Osserva tutto e sembra registrare tutto. Insomma, è insopportabile. Fra l'altro non c'è una sola inchiesta all'orizzonte. Almeno sino a quando a Porquerolles non viene ucciso Marcellin, un piccolo malvivente che vive su una barca. E perché mai Maigret dovrebbe occuparsi di un delitto commesso in una lontana isoletta del Mediterraneo? Semplice: perché Marcellin sosteneva di essere suo amico, e tutti sono convinti che l'abbiano ammazzato proprio per questo.
Firmato Picpus
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 140
"Domani, alle cinque del pomeriggio, ucciderò l'indovina. Firmato Picpus". Questa volta rischia grosso il commissario Maigret! Quasi quasi si augura che venga commesso un delitto: altrimenti per mesi gli toccherà subire i sarcasmi dei colleghi del Quai des Orfèvres. Ma perché il commissario ha creduto all'inverosimile storia che gli è venuto a raccontare quell'ometto di mezza età, scialbo, con un odore indefinibile di mediocrità e solitudine? Eppure Maigret non ha avuto dubbi, e ha fatto mettere sotto sorveglianza tutte le indovine e le cartomanti di Parigi. Cioè, non proprio tutte: perché quel giorno, alle cinque del pomeriggio, la signorina Jeanne, di professione indovina, viene trovata uccisa con due coltellate nella schiena...
Le vacanze di Maigret
Georges Simenon
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 184
Non è il Maigret che conosciamo quello che ogni giorno alle 15, compunto e impacciato, va in clinica a trovare la moglie, operata per un improvviso attacco di appendicite alle Sables d'Olonne. Ma c'è di più: irritato dall'atmosfera balneare che lo circonda il commissario passa nervosamente le sue giornate. Finché qualcuno, con un biglietto infilatogli misteriosamente in tasca, gli chiede aiuto...
L'ispettore Cadavre
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 154
Che cosa ci farà mai in un paesino della Vandea che a metà gennaio sembra fatto di acqua e di fango, quell'essere livido e odioso che tutti al Quai des Orfèvres hanno sempre chiamato l'ispettore Cadavre? La questione intriga il commissario Maigret, arrivato lì in veste privata per dare una mano al cognato di un giudice che rischia l'imputazione di omicidio.

