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Aletti editore: Gli emersi poesia

Anno 2016

Anno 2016

Giulia Quaranta Provenzano

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 220

12,00

(Me) Dannata

(Me) Dannata

Giulia Quaranta Provenzano

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 232

12,00

Il cuore sudato

Il cuore sudato

Emanuele Capozziello

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 48

I poeti, come tutti gli artisti, non fanno che tradurre nel linguaggio dell’arte un concetto già esistente, ma non presente a tutti. L’artista è sempre stato non il fondatore di una ragione propria, non un creatore di mondi, ma un esecutore estetico. Non si droga di passione, ma viene anestetizzato dalla Natura: egli, in realtà, ne è il vizioso ed antieroico servo. È la chiarezza del messaggio, per questo, che sfocia nel vigore del momento lirico. La vanagloria, brama di originalità, novità, freschezza, deturpano il lirismo. Il poeta vive, non inventa. Dal canto, successivo all’estasi, va esiliata, decomposta ogni macchinazione della superbia poetica, per riscoprire il giusto messaggio che collegava Stesicoro, Mimnermo e Anacreonte al grido dell’esigenza umana. “Il cuore sudato” di ogni uomo, comunica senza ragione e verità, come chi grida di rabbia contro l’universo. Il poeta interpreta il cuore, motore della natura, interpreta l’amore, lo vive e soffre per esso. Sta a lui, tuttavia, asciugarsi le lacrime e mettere su carta il suo, il loro, il nostro stesso grido.
12,00

L'illusione dei papaveri

L'illusione dei papaveri

Eleonora Ferrari

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 52

12,00

Credevo d'essere un albero

Credevo d'essere un albero

Aldo Frandi

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 176

Questo libro non è propriamente una raccolta di poesie, ma piuttosto un racconto, con un capo e una coda. Quelli che sembrano versi, in realtà, sono soltanto un "andare a capo più spesso", rispetto alle righe giustificate della prosa comune, per consentire alla narrazione di stringere il racconto nei suoi passaggi essenziali: sintetici resoconti di quanto emerso in stato meditativo nella esplorazione di quel particolare paesaggio che affiora quando chiudiamo gli occhi sul mondo esteriore e li apriamo sul nostro mondo interiore, sull'universo del nostro spirito. Tale paesaggio viene raramente esplorato con finalità narrative. È piuttosto terreno per indagini psicologiche, o per critici d'arte impegnati a decifrare simboli. Ma può essere un esercizio stimolante anche per un lettore curioso di seguire la breve storia di un tale che credeva di essere un albero e invece scopre di essere un'intera collina.
12,00

Appunti di una rinascita

Appunti di una rinascita

Alessio Magoga

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 60

La scrittura di questi “appunti” ha una genesi molto lontana nel tempo. Iniziai a scrivere qualche verso su un quaderno a righe, che conservo ancora, già durante gli ultimi anni della scuola superiore – tra la quarta e la quinta liceo – e durante i primi anni di Chimica all’università di Padova. Poi, ci fu un lungo silenzio di venticinque anni… Ed ora, ecco la ripresa! Un arco temporale enorme, in cui molte esperienze, scelte, avvenimenti hanno segnato la mia vita e hanno avuto luogo molte trasformazioni sia personali sia contestuali. Il titolo della raccolta è “Appunti di una rinascita”. Credo sia questo il tema centrale che attraversa tutti gli scritti e che dà loro una sostanziale unità: quello della rinascita, appunto, cioè della vita che si apre e sboccia o quello della resurrezione che porta di nuovo vita lì dove si vedeva solo desolazione… Nel racconto delle rinascite degli altri intravedo anche la mia personale rinascita, avvenuta nel corso del tempo, grazie, soprattutto, ad alcuni incontri “provvidenziali” e anche al passare degli anni, che mi ha permesso di cogliere con più lucidità i passi fatti e mi ha aiutato ad apprezzare il bene – a volte inaspettatamente tanto – che mi circonda. Mi auguro che questi “appunti” possano aiutare anche il lettore a fare passi di rinascita ed a riconoscere il Bene – grande e abbondante – che, pur nelle fatiche della vita, viene incontro a ciascuno di noi.
12,00

Oltre le apparenze

Oltre le apparenze

Maria Cannatella

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

12,00

La prima classe costa mille lire

La prima classe costa mille lire

Guido Barbini

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 192

Le peripezie, le meravigliose avventure, l'ineluttabile sentiero della vita viste attraverso gli occhi e le esperienze di una donna coraggiosa e caparbia. La forza, la perspicacia e la lotta accompagnano lei e la sua famiglia, attraverso il contesto storico di un secolo, il ventesimo, denso di avvenimenti e umano insegnamento.
12,00

Nelle braccia ho il mio destino

Nelle braccia ho il mio destino

Gianni Sassaroli

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 52

12,00

Passo su passo

Passo su passo

Massimo Gaviglio

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 60

12,00

Quotidiano spalmato

Quotidiano spalmato

Duilio Papi

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2017

pagine: 88

“Quotidiano spalmato” è il titolo di questa silloge che prova a sfogliare il mio vivere attraverso immagini e vezzi, per l’appunto spalmati, nella normalità di un’esistenza. Null’altro che istanti e piccole sensazioni smarrite nelle ripetitive ore della giornata o lievi piaceri rimasti memoria ed indugio. Tutto questo condito dalla mia visione del mondo, condizionata inesorabilmente dall’età, la 50ina, dove si cominciano ad ormeggiare i sogni nel nome di una disillusione divenuta istinto. “Quotidiano spalmato” è un libro di pace, ma anche di guerra, la mia, che parla di una vita avvinghiata all’inesorabile tempo che passa. Nella solitudine cittadina della mia amata Milano, questo conflitto è vissuto senza la pretesa di alleati e senza gli alibi delle circostanze. Si coglie in questo scorrere l’onesta denuncia del degrado patetico della propria anima, persa tra le spire dolciastre delle abitudini, in attesa di redenzione. E questa, senza merito alcuno, improvvisa arriva nutrendomi fino al nuovo digiuno. Quindi, nella ordinaria raccolta di immagini, ecco ancora riaffiorare stupori bambini, inattesi e stranamente conviventi assieme alla deriva delle vischiose e perduranti, vane, follie che ci corrompono, trasportandoci nell’oblio della corrente immobile della viltà, ammansendone l’essenza. La bellezza, agognata e sfuggente, rimane comunque un miraggio infinito. Come tutto, come sempre, appena lo si coglie.
12,00

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