Allemandi: Varia
Ricordo di mio padre Francesco De Rocchi
Piera Rosa De Rocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2020
pagine: 104
«Il sogno di tutti i critici d'arte è leggere libri d'arte non scritti da critici. [...] Il libro di Pier Rosa De Rocchi, raccolto con affettuosa cura da Giovanni Battista Fogazzi e voluto con altrettanto affetto da Rosanna Sangalli, è uno di questi. [...] È una testimonianza nel senso più preciso, perché la parola deriva dal latino testis o ter-stis, cioè «che sta come terzo». E chi è più terzo di un figlio, in questo caso dell'unica figlia dell'artista? [...] De Rocchi è stato, nella pittura italiana degli anni trenta, una delle voci più liriche. È un protagonista del Chiarismo, un movimento che a torto è stato considerato una anticipazione indebolita di Corrente ed è invece stato il primo, a Milano, a sostituire alla visione dell'uomo classica, coltivata dal Novecento di Sironi e Margherita Sarfatti, una visione dell'uomo romantica, dominata dalla precarietà e dall'incertezza. Nell'ambito del Chiarismo De Rocchi si è distinto per una «maniera monocroma» che appartiene solo a lui. Innamorato fin da ragazzo del Concerto di angeli musicanti di Gaudenzio Ferrari e delle opere del Luini, che vedeva nel santuario di Saronno dove era nato, appassionato di Masolino e del Foppa, che aveva conosciuto l'uno nella vicina Castiglione Olona, l'altro a Sant'Eustorgio e nei musei di Milano, De Rocchi aveva studiato nei primi anni venti all'accademia di Brera con Ambrogio Alciati, come la maggior parte dei chiaristi. Alla lezione di Alciati, tardo seguace della Scapigliatura, aveva sovrapposto quella di Cézanne e infine la scoperta di Modigliani.» (dall'introduzione di Elena Pontiggia)
Constatinople. The zone of the landward walls
Costas M. Stamatopoulos
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2020
pagine: 322
Giulio Cesare Procaccini. Life and works
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2020
pagine: 504
Giulio Cesare Procaccini (Bologna 1574 - Milano 1625), figlio e allievo di Ercole il Vecchio, è stato una delle più originali personalità della pittura lombarda del suo tempo. Dapprima scultore e stuccatore, si dedicò alla pittura riscuotendo enorme successo. Sensibile al Cerano e più tardi a Correggio e a Parmigianino, ebbe numerose e importanti committenze in Emilia e a Milano e quindi a Genova (1618), dove conobbe Rubens e dove l’influenza dalla pittura genovese caratterizzò le ultime, più severe opere. L’opera si avvale della collaborazione della galleria Robilant+Voena.
Giorgio de Chirico. Catalogue raisonné of the work of Giorgio de Chirico. Volume 1\1
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2020
pagine: 180
I misteriosi dipinti dell'antica libreria di San Marco
Davide Sciuto
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2020
pagine: 80
Il filosofo Bartolomeu di Alfama, innamorato della nobile Caterina, abbandona Lisbona per intraprendere un difficile viaggio su un veliero diretto a Venezia, al tempo della guerra di Successione spagnola. Sulla nave conosce il giovane Luca, bisognoso di cure paterne. Insieme scoprono incantevoli luoghi del Mediterraneo, ma sono costretti anche ad affrontare i pericoli del mare. A volte Bartolomeu si consola leggendo un libro, donatogli dal suo maestro, che si rivelerà un vero e proprio tesoro, grazie al quale riuscirà a svelare il segreto dell'antica Libreria di San Marco.
I mondi di Riccardo Gualino. Collezionista e imprenditore. Catalogo della mostra (Torino, 7 giugno-3 novembre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 490
Capitano d'industria, finanziere e favoloso collezionista d'arte, Riccardo Gualino è stato un protagonista della storia e dell'economia italiana del Novecento. Questo volume racconta la lunga e avventurosa vicenda biografica (1879-1964) di un uomo dotato di straordinaria energia e dedito a innumerevoli passioni, attività e iniziative: le collezioni d'arte le le imprese industriali, l'architettura, il teatro, la danza, il cinema. Promosso dai Musei Reali di Torino e dalla Banca d'Italia, è la summa delle approfondite ricerche di ventisette studiosi, accompagnate da un ricchissimo album iconografico della raccolta e da 340 fotografie d'epoca.
Robert Mapplethorpe. L'obiettivo sensibile- The sensitive lens. Catalogo della mostra (Roma, 15 marzo-6 ottobre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 119
La selezione delle opere e la loro collocazione nella Galleria rispondono a diverse intenzioni: mettere in luce aspetti del lavoro di Mapplethorpe che risuonano in modo particolare con la Galleria Corsini, intesa come spazio — fisico e concettuale — del collezionismo, per innescare una relazione inedita tra i visitatori, le opere e gli ambienti della Galleria.
Portrait of king painting
Gennaro Castellano
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 188
Bagutta 1927-1967. Le Liste di Vellani Marchi e dei pittori baguttiani
Elena Pontiggia
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 128
Questo libro presenta un'antologia delle Liste della trattoria Bagutta, l'osteria toscana nell'omonima via di Milano, scoperta nel 1926 da Riccardo Bacchelli e sede per decenni del più antico premio letterario italiano. Le Liste sono i fogli, quasi sempre di Vellani Marchi, disegnati per le serate d'onore che si tenevano in trattoria, con la caricatura del festeggiato e le firme degli intervenuti. Sono un allegro intreccio fra un album delle presenze e un diario della vita culturale dell'epoca: un gioco sospeso tra ironia e memoria, che spesso supera i confini del foglio d'occasione e si colloca tra le caricature più felici di quegli anni. Ha scritto Dino Buzzati: Tutte le volte che si dava un premio, o qualche celebre personaggio cenava al tavolo d'onore della trattoria, o si fermava uno scrittore o un artista [...] l'ospitalità dei baguttiani trovava un elegante e lusinghiero suggello in un disegno a colori di Vellani Marchi, firmato da tutti i presenti. Con inesauribile fantasia questo artista riusciva ogni volta a «cucinare» il festeggiato in una salsa davvero nuova e sorprendente. La somiglianza dei personaggi, il garbo della caricatura, lo spirito con cui la loro specifica attività e le opere venivano evocate in simboli, il gusto dei colori fanno di questi quadretti occasionali delle graziosissime opere d'arte.
Raphael Ware. I colori del Rinascimento. Catalogo della mostra (Urbino, 31 ottobre 2019-13 aprile 2020)
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 256
Nel Cinquecento, quando il ducato di Urbino era sotto il dominio della famiglia dei Della Rovere, la maiolica artistica raggiunse un sofisticato livello artistico unico nella storia della ceramica. Urbino era la città della maiolica istoriata e quello che i collezionisti inglesi dei secoli successivi chiamarono «Raphael ware» era l'arte più tipica di Urbino. Questa mostra, esponendo 57 maioliche dalla raccolta privata più ricca del mondo di questo genere, presenta in quell'ambiente meraviglioso che è il Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro, una panoramica della maiolica rinascimentale probabilmente mai vista a Urbino dal Cinquecento in poi.
L'Italia del Rinascimento. Lo splendore della maiolica. Catalogo della mostra (Torino, 13 giugno-14 ottobre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 288
Le maioliche sono la forma d'arte che più può offrire con i suoi colori e decori, i diversi soggetti e usi, uno sguardo intimo e penetrante sul mondo del Rinascimento e della sua cultura. Il catalogo racconta l'affascinante storia della maiolica italiana nella sua età dell'oro, dalla seconda metà del Quattrocento alla prima metà del Cinquecento, seguendo il percorso di una mostra che riunisce per la prima volta oltre duecento capolavori, splendide testimonianze delle più importanti manifatture, provenienti sia dalle raccolte di Palazzo Madama sia da collezioni private tra le principali al mondo.
Palazzo Colonna. Immagini nel tempo-Images in times
Prospero Colonna, Daria Borghese
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 287
Il primo nucleo di Palazzo Colonna risale ai primi del XIV secolo e, nel corso dei zoo anni della sua storia, le varie ali del maestoso fabbricato sono state edificate, assemblate e ristrutturate fino a pervenire all'attuale configurazione, che è sostanzialmente quella degli inizi del 1800. Da sempre, il Palazzo è stato abitato dalla stessa famiglia da cui prende il nome. Le collezioni Colonna, situate all'interno degli appartamenti monumentali, sono vincolate in regime fidecommissario e visitabili al pubblico su richiesta. Negli ultimi trenta anni, sono stati effettuati importanti lavori di restauro conservativo in ogni parte del Palazzo, così come sono stati sottoposti a interventi di manutenzione conservativa molti dei principali arredi d'epoca. Maggiori e dettagliate informazioni sul Palazzo e sulla famiglia Colonna potranno essere assunte sul sito www.galleriacolonna.it.

