Armando Editore: Scaffale aperto
Le parole salveranno il mondo
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
Otto racconti scritti e ideati dagli alunni dell'I.C. Marta Russo di Roma. Otto racconti, uno per classe, tutti corredati da disegni che aiutano la narrazione, otto racconti che hanno uno scopo: quello di salvare il mondo. Vi sembra troppo ambizioso? Credete sia soltanto un'utopia infantile? Beh, leggete queste otto storie e poi riparliamone. I bambini, lo capirete leggendoli, ci hanno voluto lanciare un messaggio comune a tutti noi, noi che abitiamo il mondo degli adulti e che non abbiamo compreso forse appieno quello che David Brower aveva scritto già tanti anni fa: «Non ereditiamo la Terra dai nostri padri: la prendiamo in prestito dai nostri figli». Età di lettura: da 6 anni.
In principio era la femmina
Mario Papadia
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
Un alternarsi di versi e prosa, intervallati da delicatissime immagini, racconta fuori dai pudori e svela una fantastica Genesi dove "nulla poteva impedire alla Madre di essere madre". Con lei entra in competizione il suo primogenito, maldestro creatore della specie umana, a sua volta spiazzato dalle intraprendenze della sua stessa opera. Il finale sarà necessariamente imprevedibile.
Come migliorare il tuo brand. Lo straordinario potere dei libri come strumento di marketing
Mike Greece, Jerrold R. Jenkins
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 112
Questa guida agile, curata da due veterani dell'editoria, offre la formula per realizzare un libro di successo che valorizzi e promuova un brand attraverso i consigli degli addetti ai lavori. Come lasciare un segno indelebile nell'orizzonte odierno in cui la comunicazione online ha preso il sopravvento? "Come migliorare il tuo brand" analizza come lanciare e far fruttare il proprio libro nel caotico mix del marketing moderno. Il volume è corredato dall'analisi di numerosi casi di autori di successo, che hanno utilizzato un libro per distinguersi nei rispettivi mercati.
Beppe Mariotti direttore di funzione. Confessione omeopatica di un manager atipico
Massimo Di Vincenzo
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
Questo è il racconto di un percorso professionale atipico che in brevissimo tempo ha portato Beppe Mariotti, il protagonista di questa storia, ai vertici di una multinazionale estera. L'autore racconta vicende buffe ma rigide, demenziali ma umane che si trovano spesso al di sotto dell'immagine canonica del top management. Emerge un nuovo modello di conduzione aziendale, non più il classico capo condottiero, ma il pastore di un gregge: occorre infatti porsi dietro durante il cammino per vedere meglio tutto e tutti.
Ritorno all'essere. Addio alla metafisica moderna
Vittorio Possenti
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 4438
Pronunciare l'addio alla metafisica moderna - antirealistica, logicistica, totalizzante - ed esplorare le virtualità della filosofia dell'essere sono i cammini di questo volume. L'esaurimento speculativo della prima non coinvolge la seconda che riscopre in condizioni nuove il suo discorso sull'ente (l'ente è, questo il nucleo ineludibile), il nulla, il divenire, la creazione; e così prosegue il cammino di una "terza navigazione" metafisica, più alta della "seconda navigazione" platonica. Della Seinsphilosophie evochiamo due caratteri reggenti: la resistenza all'oblio dell'essere, ancora diffuso; il carattere realistico, che le proviene da una salda dottrina della conoscenza. Essa è capace di ripresa positiva e di progresso, essendo la sola filosofia concretamente realistica, senza residui e di razionalismo, né di materialismo, né di idealismo.
Destinazione libertà. Una voce per tutti quelli che non ce l'hanno
Lily Amis
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 160
Lily, bambina creativa e spensierata, si affaccia alla vita con l'ottimismo e le speranze tipiche di un'infanzia serena. Studia e colora, sogna e socializza, amata e circondata da un ambiente familiare ricco di affetto e valori. Non sa che grossi nuvoloni neri si stanno addensando sul suo amato Paese. Una guerra assurda, sanguinaria e disumana la strapperà dai suoi affetti e dalle sue radici. È l'inizio di un'odissea. Un girovagare alla ricerca esasperata e sconfortante di un angolo di mondo in cui sentirsi, finalmente, al sicuro. È l'ancestrale viaggio di ognuno di noi verso un luogo da poter chiamare casa, verso una dimensione di significatività e realizzazione. In un racconto diretto, realistico, abitiamo con Lily la dimensione della sopravvivenza, in una successione surreale di eventi che si materializzano sul suo cammino quasi per un gioco perverso. Sperimenterà cinismo, indifferenza, superficialità, perdite dolorose e continui ostacoli. Eppure, Lily, non smetterà di tenere gli occhi ben puntati sulla vita...
Andar per musica. Un appassionante viaggio nella conoscenza musicale
Dora Liguori
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 160
L'obiettivo del presente volume è quello di formulare un compendio, sia pure succinto, dei vari aspetti dello studio della musica che spazi dalla "teoria" (basi del solfeggio), ai primi elementi di "armonia", alle nozioni basilari della storia della musica, agli elementi di acustica. In sintesi, un testo che sia formativo per quanti vorranno proseguire lo studio della musica, a livello professionale presso i Conservatori, ma anche esaustivo per la creazione di un pubblico colto che, a prescindere dalla professione intrapresa, abbia nel suo bagaglio culturale una buona conoscenza tecnica e storica della musica.
Merito e professionalità di chi insegna
Rosanna Mogetta
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 129
L'aver imposto, anche se in modo forse troppo schematico, l'affermazione del merito nell'esercizio dell'insegnamento (L. 107/2015) è decisione indubbiamente meritoria in sé. Diverso il giudizio sul modo scelto di attuarla. Anche le migliori intenzioni e i migliori propositi, se mal gestiti, possono rivelarsi controproducenti e distorcenti rispetto alla situazione che si intendeva migliorare. È questo il caso dell'introduzione del merito nel mondo della scuola: un mondo bisognoso, da decenni, di un riconoscimento istituzionale della dedizione, appassionata e piena di scrupoloso impegno, di molti insegnanti. In questo senso si può affermare che La Buona Scuola ha sicuramente perso l'occasione di riconoscere, anche se con notevole ritardo, il valore della qualità dell'operato quotidiano di quei docenti che hanno mantenuto alto il livello della loro professionalità. Per meglio precisare la distanza tra le direttive governative e quanto sarebbe opportuno che esse contenessero e prevedessero, ci aiutano le affermazioni spontanee degli studenti riportate nella seconda parte di questo libro. Esse disegnano i tratti basilari del buon insegnante che è quello che rivela passione nello svolgimento del proprio lavoro, quello che si impegna anche e prioritariamente come educatore ed esempio di moralità, che non considera gli allievi dei numeri, ma persone da formare, che parla volentieri con i ragazzi anche dei problemi di attualità e di quelli loro personali, che è disponibile a ritornare su ciò che non è risultato chiaro, che valuta i progressi in funzione delle difficoltà iniziali dell'allievo: aspetti, questi, che fanno parte - è vero - della funzione docente, ma che finora non sono mai stati valorizzati (e tantomeno premiati). È il ritratto di una persona che ama la propria professione: una passione che i ragazzi sanno riconoscere distintamente e immediatamente. Gli allievi chiedono infatti ai docenti professionalità, serietà e affidabilità nel comportamento, alto profilo culturale, trasmissione di amore per il sapere.
Adesso parlo io. Un Mussolini rivoluzionario, scandaloso e sorprendente
Roberto Guerra
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
In Italia, ormai, nulla desta più scandalo del Duce e del Fascismo, temi ancora altamente perturbanti per la cultura attuale dominante, politicamente corretta e antifascista. Con stile letterario e giornalistico, ma sulla scia di illustri storici controculturali, Roberto Guerra, che si definisce un "futurista di sinistra", presenta un pamphlet di fantapolitica in cui immagina un Mussolini rivoluzionario postumo scandaloso e sorprendente, estremizzando, tra il serio e il faceto, le revisioni storiografiche di De Felice, Nolte e altri. Un Duce che analizza i propri errori storici e parla di alcuni protagonisti della politica contemporanea fino ai nostri giorni, rivendicando quel che i "compagni" non hanno mai voluto ammettere: che proprio Mussolini a suo tempo realizzò il comunismo in Italia.
Diritto e razza. Gli italiani in Africa
Michele Bonmassar
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 319
La nozione di razza appare ancora ampiamente diffusa nell'immaginario collettivo. In Italia la costruzione della razza trova la propria radice in seno all'esperienza coloniale. Esperienza che ha segnato la storia nazionale sin dai primi anni dello Stato unitario e fino alla caduta del Regime Fascista. È in ambito coloniale, e con particolare riferimento ai territori dell'Africa Orientale, che si pongono da subito - e ben prima dell'avvento del Fascismo - le basi per le politiche razziali che solo molto più tardi, nel 1938, porteranno alla più nota legislazione antisemita. L'Italia odierna, che ha spesso rimosso, semplificato o ridotto temporalmente al solo ventennio fascista le proprie memorie e responsabilità coloniali, si trova oggi - in virtù dei processi migratori in corso che spesso coinvolgono proprio le medesime aree geografiche un tempo colonizzate - a fare nuovamente i conti con categorie culturali e linguistiche assai simili a quelle dell'epoca. Attraverso la disamina storica e normativa dell'esperienza coloniale italiana si intende riportare alla memoria la composita macchina ideologica e giuridica messa in moto dagli italiani sin dal tardo Ottocento in Eritrea e, successivamente, in Somalia e in Etiopia. Decenni nei quali, senza sostanziali soluzioni di continuità tra l'Italia liberale e quella fascista, si è sviluppato un vero e proprio "discorso sulla razza". Un discorso che tradisce strumentalità identitarie, paure irrazionali, violenze radicate che si estrinsecano nella costruzione di ordinamenti giuridici paralleli e separati su base razziale. Si delinea nelle colonie, insomma, forte del pronto sostegno di un diffuso sentire collettivo, di un mondo scientifico ideologicamente zelante, e di un apparato normativo attentamente costruito ed entusiasticamente applicato, un vero e proprio "statuto di razza".
La percezione della sicurezza nella società contemporanea. Perché è importante riparare subito le finestre rotte
Simone P. Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 64
Perché è importante riparare le finestre rotte? Quanto risulta rilevante ai fini del nostro benessere la percezione che abbiamo degli ambienti e dei fenomeni sociali? Cosa aggrava la condizione di insicurezza, che sembra caratterizzare l'individuo tardo moderno? L'autore sembra intenzionato nella sua analisi a fornire una risposta ad una serie di quesiti di assoluta attualità, nella convinzione che la percezione, anche quando infondata, nella sua rappresentazione di riferimento risulta di rilevanza primaria per lo stato d'animo dell'individuo, dei gruppi e del popolo stesso di una Nazione.
Il codice dell'odio. Segnali non verbali di aggressività e odio nelle relazioni tra i gruppi
Alessandro Balzerani
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Il codice dell'odio" segue nella tematica il precedente "Segnali in codice" proponendo un utilizzo specifico degli strumenti di analisi del comportamento non verbale. Si tratta di contenuti derivanti da una ricerca condotta dall'autore tra il 2016 e il 2017, che ha analizzato i processi di generazione dell'odio di gruppo da parte di leader carismatici attraverso l'impiego di metodologie narrative che utilizzano elementi emozionali espressi in modalità non verbale, in grado di potenziare i messaggi e di creare le basi motivazionali dell'aggressività e dell'odio verso i gruppi avversari. Particolare attenzione è stata rivolta alla correlazione tra i discorsi dei leader e il compimento di atti di aggressione inter-gruppo e all'analisi dei segnali non verbali di rabbia, disgusto e disprezzo come elementi predittivi degli atti di violenza radicale. Nella seconda parte del libro sono evidenziati i possibili utilizzi delle evidenze emerse e degli strumenti di analisi e decodifica degli indicatori non verbali nelle attività di prevenzione e lotta ai fenomeni di violenza tra gruppi in genere, con particolare riferimento al fenomeno della minaccia terroristica. Prefazione di Massimo Picozzi, introduzione di Roberto Mugavero.

