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artem: Storia e civiltà

Il Duomo di Pozzuoli

Il Duomo di Pozzuoli

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2010

pagine: 32

La storia, l'arte, le mutazioni millenarie della cattedrale di Pozzuoli, costruita sul tempio di età romana dedicato a Augusto, rimodellata nel corso dei secoli dalle civiltà figurative che la rendono oggi un patrimonio storico e architettonico unico, dalle strutture antiche ancora chiaramente visibili ai capolavori dell'ingegno barocco del seicento. Oggetto nel 2003 di un restauro accurato, il duomo rientra oggi nel percorso archeologico, in parte sotterraneo, del rione terra - l'acropoli rocciosa della puteoli romana celebre per commerci e otia - celebrato nelle vedute dei paesaggisti del settecento e del primo ottocento. Testi di: Roberto Middione, Simona Minichino, Rita Pastorelli, Cosimo Tarì.
5,00

Naples a district guide

Naples a district guide

REDAZIONE; ARTE'M

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2010

pagine: 320

Una guida urbana concepita, con sintesi rigorosa e corredo iconografico originale, per ambiti territoriali ben identificati; per stimolare e nutrire l'orgoglio, la dignità, le responsabilità dei lettori/cittadini napoletani, oggi. La letteratura turistica, settoriale e di divulgazione su Napoli è particolarmente ricca e aggiornata. Mancava, tuttavia, tra tante pagine intitolate al patrimonio artistico e ambientale, al folklore, alle tradizioni, uno strumento rivolto in primo luogo e con semplicità ai 'cittadini residenti', alle donne e agli uomini che interagiscono ogni giorno con questa eredità formidabile e tormentata. Napoli per quartiere interpreta la convinzione che 'viaggiare', 'scoprire', sia essenzialmente esperienza interiore, che la stessa accoglienza turistica debba, una buona volta, misurarsi con l'identità, la consapevolezza, della comunità che ospita, con la capacità, in altri termini, di riconoscere e rinnovare le radici di una civiltà millenaria.
9,00

Eroine invisibili. Catalogo della mostra (Bari, 4 dicembre 2010-29 maggio 2011)

Eroine invisibili. Catalogo della mostra (Bari, 4 dicembre 2010-29 maggio 2011)

AUTORI; VARI

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2010

pagine: 204

Le donne rappresentano il perno della storia della famiglia italiana negli ultimi due secoli, la pinacoteca provinciale di Bari accoglie la nuova edizione della mostra "Storie di donne" (Napoli 2008) riveduta e ampliata dalle curatrici, Clara Gelao e Luisa Martorelli, una carrellata di storie "femminili" dalle collezioni dell'Otto e del Novecento della provincia di Napoli e della stessa pinacoteca provinciale di Bari, un confronto tematico tra storiografia e letteratura, tradizioni popolari e fede, gli affetti, amore e eros: oriente e occidente, il lavoro, la lettura, nuovi interni borghesi, vanità, solitudine e inquie tudini dell'età moderna.
20,00

La creatività sartoriale campana. Abbigliamento maschile e moda mare

La creatività sartoriale campana. Abbigliamento maschile e moda mare

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2010

pagine: 95

L'esposizione ripercorre la storia dell'abbigliamento maschile e della moda dedicata agli indumenti 'delle vacanze', tra fine Ottocento e gli anni settanta del Novecento. Stravaganza e creatività, modelli e acquirenti celebri - tra il mondo della finanza internazionale e del cinema europeo e americano il racconto in prima persona di protagonisti e artefici che hanno impresso i connotati delle sartorie più rinomate della Campania, rappresentando nell'arte del vestire una componente sempre più rilevante, per l'evoluzione del gusto e le implicazioni economiche, del made in Italy.
20,00

Carte d'accademia. Catalogo della mostra (Napoli, 16 aprile-30 maggio 2009)

Carte d'accademia. Catalogo della mostra (Napoli, 16 aprile-30 maggio 2009)

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2009

pagine: 31

L'archivio dell'Accademia di Belle Arti di Napoli è luogo privilegiato per lo studio della storia delle arti a Napoli e nel meridione dalla metà del XVIII secolo a oggi: uno strumento cruciale per ricostruire e "ripensare" vicende di artisti, la vita dell'istituzione e del suo patrimonio prezioso (galleria, gipsoteca, biblioteca), la storia di mostre e esposizioni dall'inizio del XX secolo. Giovanna Cassese, Aurora Spinosa, Angela Spinelli, Maria Antonietta Taglialatela ricollegano una esposizione emblematica di documenti alle opere a cui si riferiscono. Umberto Manzo e Giuseppe Zevola colgono l'occasione per suggerire percorsi grafici nuovi alle carte della memoria.
6,00

Napoli per quartiere

Napoli per quartiere

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2009

pagine: 320

Una guida urbana concepita, con sintesi rigorosa e corredo iconografico originale, per ambiti territoriali ben identificati; per stimolare e nutrire l'orgoglio, la dignità, le responsabilità dei lettori/cittadini napoletani, oggi. La letteratura turistica, settoriale e di divulgazione su Napoli è particolarmente ricca e aggiornata. Mancava, tuttavia, tra tante pagine intitolate al patrimonio artistico e ambientale, al folklore, alle tradizioni, uno strumento rivolto in primo luogo e con semplicità ai 'cittadini residenti', alle donne e agli uomini che interagiscono ogni giorno con questa eredità formidabile e tormentata. Napoli per quartiere interpreta la convinzione che 'viaggiare', 'scoprire', sia essenzialmente esperienza interiore, che la stessa accoglienza turistica debba, una buona volta, misurarsi con l'identità, la consapevolezza, della comunità che ospita, con la capacità, in altri termini, di riconoscere e rinnovare le radici di una civiltà millenaria.
9,00

Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli. Catalogo della mostra (Napoli, 12 dicembre 2009-11 aprile 2010)

Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli. Catalogo della mostra (Napoli, 12 dicembre 2009-11 aprile 2010)

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2009

pagine: 797

Sei musei napoletani, oltre ventisette siti della città, sette tappe regionali e numerosi eventi collaterali, itinerari barocchi a Napoli e in Campania... La soprintendenza di Nicola Spinosa aveva conquistato sul campo, a partire dagli anni ottanta, prestigio e credibilità che solo le istituzioni più vitali hanno saputo meritare sulla scena internazionale: le grandi rassegne sulla Civiltà del Seicento e del Settecento, proseguendo per Caravaggio, Battistello Caracciolo, Cavallino, Ribera, Mattia Preti, Giordano, Salvator Rosa, hanno contribuito in maniera determinante, in questi decenni, a rinnovare l'identità di una capitale della cultura europea che non si arrende ai luoghi comuni. Riparte da qui, da queste "luci" che nessuno può oscurare, "Ritorno al Barocco", un bilancio formidabile di trent'anni di iniziativa, di ricerche sul campo, di passioni: dipinti, mobili e arredi a Capodimonte; disegni, vedute, cartografia, arti decorative, architettura e urbanistica, tra San Martino, Palazzo Reale, Museo Pignatelli, Museo Duca di Martina, Castel Sant'Elmo.
80,00

Ritorno al Barocco. Itinerari a Napoli e in Campania

Ritorno al Barocco. Itinerari a Napoli e in Campania

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2009

pagine: 143

Sei musei napoletani, oltre ventisette siti della città, sette tappe regionali e numerosi eventi collaterali, itinerari barocchi a Napoli e in Campania... La soprintendenza di Nicola Spinosa aveva conquistato sul campo, a partire dagli anni ottanta, prestigio e credibilità che solo le istituzioni più vitali hanno saputo meritare sulla scena internazionale: le grandi rassegne sulla Civiltà del Seicento e del Settecento, proseguendo per Caravaggio, Battistello Caracciolo, Cavallino, Ribera, Mattia Preti, Giordano, Salvator Rosa, hanno contribuito in maniera determinante, in questi decenni, a rinnovare l'identità di una capitale della cultura europea che non si arrende ai luoghi comuni. Riparte da qui, da queste "luci" che nessuno può oscurare, "Ritorno al Barocco", un bilancio formidabile di trent'anni di iniziativa, di ricerche sul campo, di passioni: dipinti, mobili e arredi a Capodimonte; disegni, vedute, cartografia, arti decorative, architettura e urbanistica, tra San Martino, Palazzo Reale, Museo Pignatelli, Museo Duca di Martina, Castel Sant'Elmo.
12,00

Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli. Disegni dalle collezioi pubbliche napoletane. Catalogo della mostra (Napoli, 12 dicembre 2009-11 aprile 2010)

Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli. Disegni dalle collezioi pubbliche napoletane. Catalogo della mostra (Napoli, 12 dicembre 2009-11 aprile 2010)

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2009

pagine: 63

La sezione sui disegni inserita nella rassegna "Ritorno al Barocco" comprende alcuni preziosissimi studi provenienti dalle raccolte pubbliche napoletane e poi confluite nel gabinetto dei disegni di Capodimonte; a partire dal primo nucleo farnesiano, appartenuto ad Elisabetta Farnese, madre di Carlo III di Borbone la collezione si è arricchita nel tempo grazie alle acquisizioni da parte di Ferdinando I, rappresentando oggi una delle più ricche in Italia.
10,00

Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli. Restauri. Catalogo della mostra (Napoli, 12 dicembre 2009-11 aprile 2010)

Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli. Restauri. Catalogo della mostra (Napoli, 12 dicembre 2009-11 aprile 2010)

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2009

pagine: 48

La rassegna "Ritorno al Barocco" riserva al restauro una sezione imperdibile, ospitata a Castel Sant'Elmo: opere restituite, finalmente, alla conoscenza del pubblico dopo restauri esemplari curati dai laboratori della soprintendenza napoletana. Dipinti, pale d'altare, sculture, arredi del Seicento e del primo Settecento, provenienti da chiese e musei, e custoditi in luoghi spesso inaccessibili, rientrano a far parte del patrimonio culturale e artistico della città.
8,00

Capodimonte. Un sito reale e un museo tra locale e globale

Libro: Libro in brossura

editore: artem

pagine: 224

L’idea di fondo che anima la collaborazione tra il Museo e Real Bosco di Capodimonte e l’Edith O’Donnell Institute of Art History – che ha portato alla fondazione del Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali “La Capraia” – è la visione del museo come laboratorio per una conoscenza globale della storia dell’arte, con una prospettiva epistemologica che indirizza lo studio di ogni singolo luogo o manufatto verso le proprie molteplici connessioni attraverso lo spazio e il tempo. Da queste premesse traggono origine il Convegno Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte in un contesto mondiale e la raccolta di saggi, dal medioevo al Settecento, dalla scultura alla pittura, dalla porcellana al presepe, imperniati sulle problematiche della circolazione e mobilità di oggetti, artisti e committenti. Prende forma un itinerario immaginario nel Museo e nel Parco articolato in tre sezioni: il sito borbonico nella sua complessità, nella prima; nella seconda le storie di alcuni oggetti emblematici, musealizzati nel secolo scorso, e dei loro contesti originari; le mille anime, infine, di una collezione di dipinti stratificata nel tempo. In chiusura, le opere di Capodimonte sotto i riflettori invitano ad allargare lo sguardo sulla città portuale, sulle rotte degli artisti e delle idee che le hanno generate.
25,00

Fili d'ombra fili di luce

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2023

pagine: 64

"Fili d'ombra, fili di luce" ci lascia entrare nei luoghi di lavoro dei detenuti che in passato hanno scontato la pena nel carcere di Palazzo d'Avalos. Ci permette progressivamente di fare esperienza di interdizioni e accessi, ci accompagna e vede maturare la sensibilità per intuire, per via di un rimando flebile e delicato, il tempo segreto dei carcerati lavoratori: il loro rifugio dalla prigione era un luogo mentale, interiore, che le ore di lavoro gli donavano, un luogo di riparo, di evasione, all'interno di un luogo di isolamento e pena: un tempo di autenticità nel tempo spersonalizzato del penitenziario... Nel carcere, luogo d'ombre e di dolore, risuonava il rumore dei telai che producevano tessuti di lino; le mani dei carcerati tessevano trama e ordito di meravigliose tele, vendute in tutta Italia. Le mani delle donne di Procida trasformavano poi quei tessuti in capi di corredo sapientemente ricamati e oggetti per la quotidianità, illuminando con il loro candore la vita domestica. Una mostra sulla storia del lino prodotto nella colonia penale in occasione dell'anno da Capitale Italiana della Cultura.
10,00

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