Baldini + Castoldi: I fenicotteri
Fino all'ultimo respiro. Storia di Niko e di suo padre Toto
Niko Cutugno
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 224
Niko, unico figlio di Toto Cutugno, ripercorre in questo memoir dalla forza limpida e sensibile i tanti episodi che hanno costruito il rapporto tra un padre e un figlio: un legame fortissimo, una storia non lineare o del tutto ortodossa, ma scandita da un amore energico, costante, profondamente umano. Pur avendolo avuto sempre accanto, è solo quando Niko frequenta le elementari che viene riconosciuto da Toto, diventando ufficialmente il figlio del grande cantante. Se questo momento ha un rilievo pubblico, sotto i riflettori e sui giornali scandalistici, sul piano emotivo di un bambino segna un evento da cui tutta la sua vita sarà riscritta. Niko verrà catapultato dalla tranquilla normalità di una vita in campagna a una dimensione fatta di viaggi, concerti, incontri e avventure incredibili, ma anche dall’esposizione a un mondo inclemente, ai compagni di scuola che cominceranno a guardarlo in modo diverso, a un equilibrio famigliare composito, precario. Attraverso i suoi occhi, che scandagliano il passato mentre scorrono le pagine dei 39 diari che Toto gli ha lasciato, incontriamo e conosciamo il figlio che diventa grande, e l’uomo che è esistito accanto al mito musicale, un uomo che ha coinciso con la sua carriera, ma è stato molto di più. Luci, ombre, un cuore generosissimo, un padre innamorato, volitivo e carismatico, a volte volubile, altre fragile, un carattere dalla forza incrollabile costretto negli ultimi anni a fare i conti con la malattia più temuta. Niko racconta in punta di piedi le battaglie, la caparbietà e l’enorme coraggio che ha spinto Toto a non arrendersi e a continuare a viaggiare, mentre Niko cresce accanto a lui, e a volte distante, misurando la ricerca di sé nel conflitto come nella simbiosi, nel bisogno di scoprirsi libero e autentico, e d’essere visto, capito, amato. È nella meditazione e nelle parole successive alla perdita che la distanza si accorcia di nuovo, il legame si stringe ancora, fino a immaginare un tempo proteso al futuro, in cui trattenere tutto l’amore e lasciarlo cantare per sempre.
Una delle tante
Laura Hoesch
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Non ho il senso dell’orientamento e vado sempre dalla parte opposta». Non comincia così l’intenso, vitale memoir di Laura Hoesch, ma avrebbe potuto. Sarebbe potuto essere l’incipit, il titolo di ogni capitolo e la sua conclusione, tanto la non linearità delle scelte e degli istinti, e soprattutto l’indipendenza di pensiero, hanno contraddistinto le esperienze di una donna che ha costruito una vita all’insegna di una forza mite e indomita, del rigore e del dubbio coltivato come energia morale, per un impegno personale e civile compiutamente intrecciato al suo percorso privato. Nata in una famiglia dagli affetti a volte instabili, complicati, Laura non ha mai scelto di abbracciare la ribellione perché ha sempre intimamente lavorato alla libertà: di andare via e di trovare, anche nell’incertezza, una direzione per sé. L’iscrizione alla facoltà di Giurisprudenza l’ha condotta quand’era molto giovane negli studi legali, dove, dagli anni Sessanta, si è avvicinata alla pratica d’avvocato con rispetto e personalità, divenendo, in anni caldissimi per le conquiste sociali, un riferimento nazionale nella difesa dei diritti civili, delle donne in particolare. Impegnata in politica, vicina alla fibra del mutamento in essere nella storia e nella società, nella sfera famigliare Laura Hoesch ha riversato una ricerca di presenza e di amore che la porta a guardare con affetto, indulgenza e tenerezza a tutte le scelte compiute, soprattutto ai suoi due amatissimi figli, e a un fidanzato ora a distanza, nella lontana Australia, prima in Italia e prima ancora compagno di liceo. Scritte con levità, autoironia, e aprendosi a una generosissima indagine interiore, da queste pagine emerge il ritratto di una donna straordinaria, che è stata sempre a fianco delle altre, che ha combattuto per sé ma mai contro qualcuno, per vivere e raccontarlo con fiera leggerezza.
I grandi duelli della Formula 1
Luca Dalmonte, Umberto Zapelloni
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 304
Quando è l’uomo a fare la differenza sulla macchina, la Formula 1 ci guadagna in spettacolo, pathos, emozioni. Quando la sfida tecnologica diventa soprattutto una sfida tra piloti, lo sport dei motori riesce a scrivere pagine indelebili. In questo volume si parte da lontano, addirittura dagli anni Trenta, quando la Formula 1 così come la conosciamo noi non era ancora nata. Luca Dal Monte e Umberto Zapelloni raccontano le grandi sfide che hanno caratterizzato la storia della Formula 1. Da Nuvolari e Varzi fino ad Hamilton e Leclerc, la sfida che deve ancora esplodere ma che è destinata a emozionare tutti i ferraristi. Ci sono storie di grandi amici, cresciuti insieme da ragazzi, che sono finiti a non parlarsi quasi più, come lo stesso Hamilton e Rosberg, o di rivali che da amici improvvisamente hanno rotto ogni rapporto, arrivando addirittura a un finale tragico, come Villeneuve e Pironi. E poi c’è la sfida delle sfide, tra Senna e Prost, una delle più cruente. La sfida tra uomini, tra piloti, è il sale di uno sport che gli ingegneri vorrebbero trasformare in una lotta tra computer. Sono loro a riempire gli autodromi, a richiamare milioni di persone davanti alle televisioni di tutto il mondo. Uomini contro uomini, come su un campo da tennis o un ring di boxe. La Formula 1 è, con il Motomondiale, l’unico sport dove si corre contro il tempo, ma anche contro l’avversario. Nella storia della Formula 1, incominciata sulla pista di un ex aeroporto inglese il 13 maggio 1950, ci sono stati duelli di ogni tipo. In più di settant’anni se ne sono viste di tutti i colori tra uomini in lotta per la vittoria in un campionato, in una gara o semplicemente per passare per primi in quella benedetta curva. L’amico è un avversario, il compagno è il primo dei tuoi rivali. In queste pagine si raccontano alcune di queste storie e soprattutto gli uomini dietro a certi duelli. Sun Tzu ha scritto il suo "L’arte della guerra" nel VI secolo avanti Cristo, ma forse aveva già visto qualche gran premio...
Condotti da fragili desideri. Parole e liturgie dei CCCP-Fedeli alla linea
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
Il riavvicinamento di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni ha riportato sotto i riflettori un teatro grezzo, primitivo, per certi versi barbarico, legato alle avanguardie storiche del Novecento; un impasto di urgenza e poesia con nessuna prudenza tecnica. Un vero e proprio fenomeno culturale. Questo sono stati, e continuano ad essere, i CCCP-Fedeli alla Linea. Prima la mostra Felicitàzioni! CCCP-Fedeli alla Linea 1984-2024 a Reggio Emilia e la ripubblicazione dei dischi storici; poi i concerti al Teatro Valli di Reggio, le tre esibizioni all’Astra Kulturhaus di Berlino e il tour estivo del 2024 In fedeltà la linea c’è, con i biglietti andati esauriti in poche ore e più generazioni che mancano a memoria il loro repertorio musicale. In questo libro Michele Rossi, biografo di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni – fondatori del gruppo e pietre miliari della musica italiana – seleziona diciannove canzoni dal repertorio dei CCCP, come a comporre un concerto ideale, su cui concentra un’analisi personale, storica e letteraria, riuscendo a restituire la complessa stratificazione culturale che questi testi esprimono. Dal racconto letterario al canzoniere commentato, fino al saggio divulgativo e al mémoir: Condotti da fragili desideri si propone di avvicinare i lettori al corpus poetico dei CCCP, ma anche ai tanti testi letterari citati a corredo delle canzoni.
Perché parlare di bellezza, una parola sconvolgente
Paolo Portoghesi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 560
Non sappiamo quando la parola bellezza abbia iniziato il suo corso. La forma del corpo umano, sia maschile che femminile, è stata da sempre oggetto di percezione e di giudizio, suggerendo una polarità tra «brutto» e «bello» e creando manufatti artistico-rituali che riproducevano i criteri della bellezza. Per migliaia di anni, sulla terra, si è ragionato su questo tema e le sue implicazioni: è quello che Darwin chiama il sense of beauty, che non è soltanto una prerogativa umana. Obiettivo di questo libro è dunque ripercorrere il cammino di una parola – e di un concetto – che è stato capace di informare di sé quasi ogni aspetto della civiltà. In questo modo, riscoprendone i contorni e le potenzialità, la bellezza potrebbe tornare a svolgere nei confronti dell’arte una funzione «liberatoria», perché ciò vorrebbe dire per gli artisti tornare a servirsi di un alleato insostituibile per la sua forza relazionale e il suo potere comunicativo, per far sì che l’arte non sia solo una produzione di oggetti o di eventi riservata all’angusto circuito degli addetti ai lavori, ma possa farsi davvero espressione corale della bellezza. Questo libro non è una storia dell’estetica. Al contrario, vorrebbe essere un invito a non illudersi che l’estetica possa avere l’ultima parola su un argomento che non accetta semplificazioni senza perdere la sua aura ineffabile.
A beautiful game. Il calcio e la vita
Sven-Göran Eriksson
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 272
Per Sven-Göran Eriksson, uno degli allenatori di calcio più amati e rispettati al mondo, la partita è giunta al termine. Ci lascia con le sue riflessioni conclusive, ripensando a ciò che ha realizzato e sperimentato nel corso di una vita al servizio del calcio. Un viaggio che lo ha portato da una piccola squadra svedese fino alle competizioni sulla scena mondiale, insegnando ciò che ha imparato lungo il cammino – sulla vita, sulla leadership, sui successi e sui fallimenti, e sull’amore. Gentiluomo colto, ottimo gestore del gruppo, Eriksson ha guidato alcuni dei migliori club sportivi del mondo – come IFK Göteborg, Benfica, Roma, Fiorentina, Sampdoria, Lazio, la Nazionale inglese – verso grandi vittorie, nella ricerca ostinata dell’eccellenza. Ma il vero viaggio che Sven-Göran ha voluto condividere è quello che ha fatto dentro di sé, per raggiungere l’uomo che è diventato. Perché "A beautiful game" è molto più della storia di un allenatore di successo. È la storia del gioco più grande di tutti. Una storia che continua anche dopo il fischio finale.
I coinquilini
Teun Toebes
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il giovane Teun Toebes, studente di infermieristica (al verde e dotato di una eccezionale curiosità), decide di trasferirsi in una casa di riposo e di sperimentare la vita quotidiana degli anziani residenti, non come infermiere o badante, ma come coinquilino. L’esperienza è destinata a cambiare la sua vita e quella dei suoi nuovi amici. Inizia così a organizzare aperitivi al venerdì e gite fuori porta, e reintroduce il piacere per le piccole cose: una risata, un ballo, una tazza di buon caffè, la possibilità di sedersi al sole. Man mano che si inserisce nella comunità, però, Teun si rende conto in modo sempre più preoccupante di come la società e il sistema di assistenza sminuiscano gli anziani e in particolare le persone affette da demenza, perciò decide di fare qualcosa al riguardo. "I coinquilini" è il racconto di Teun Toebes sugli anni trascorsi come residente di una struttura per persone affette da demenza e sulle persone incontrate: un accorato grido di cambiamento del modo in cui ci prendiamo cura degli anziani perché un’esistenza dignitosa non deve essere un’opzione, ma una garanzia.
La mia Antartide. Viaggio (attraverso me stesso) nel luogo più estremo del Pianeta
Omar Di Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 288
Omar Di Felice è cresciuto sognando un luogo, l’Antartide, che non sapeva come fosse fatto, ha imparato a conoscerlo attraverso i libri e ogni altra forma di testimonianza diretta o indiretta. Da adulto, ha capito che sarebbe potuto diventare un obiettivo vero e proprio. Ne ha vissuto l’illusione nella sua forma più crudele. Poi ha avuto la forza di rialzarsi, e ripercorrere il lungo cammino che porta un sogno a diventare realtà. Nei 716,5 km percorsi tutti rigorosamente in sella alla sua bicicletta, fra -10°C e -25°C e affrontando i feroci venti catabatici, per oltre 48 lunghissimi giorni Omar ha esplorato il luogo più estremo e isolato del Pianeta. Ha pedalato, spinto, sofferto. Ha riso, pianto, gioito. Ha vissuto, senza nessuna forma di supporto o assistenza, l’esperienza più incredibile della sua vita, realizzando il suo sogno più grande ma, soprattutto, capendo ciò che l’Antartide gli ha lasciato dentro. Omar Di Felice riporta l’esplorazione moderna indietro nel tempo. Un’esplorazione non solamente geografica ma intima ed emotiva. È partito pensando di scrivere un record, l’ennesimo della sua carriera, che resta ancora lì, personalmente così perfetto nella sua incompiutezza. È tornato con la consapevolezza di aver raggiunto molto di più di quello che un numero scritto su un foglio di carta avrebbe potuto donargli. Nell’ambiente più estremo, nella solitudine più totale, nel fallimento e nella riuscita, la storia di un uomo che ha attraversato l’Antartide in bicicletta. Insieme al libro è in uscita il docufilm, realizzato grazie alle immagini riprese in soggettiva da Omar Di Felice e prodotto insieme alla Different Media Productions: inizialmente sarà proiettato nelle sale cinematografiche e, a seguire, in streaming. Per le date di proiezione e tutte le modalità di fruizione potrete far riferimento ai canali social di @omardifelice.
Giorni mesi anni di una vita intensa
Iginio Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 656
"Non sono stato solo un pasticcere ma anche un atleta, un pugile di buon livello, sono stato prima un povero pirata e poi un emigrato, ho conosciuto principi, re e regine e presidenti della Repubblica. Ho lavorato con artisti incredibili, attori, registi, poeti, pittori di fama internazionale. Ho pubblicato più di 200 libri e scritto la prima enciclopedia mondiale della pasticceria. Ho fatto questo e molto altro e mi piacerebbe raccontarlo perché ho sempre pensato che le nostre esperienze sono un patrimonio utile solo se condiviso." (Iginio Massari)
Sophia Loren. Una vita da romanzo
Silvana Giacobini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 320
Tutti conoscono Sophia Loren, ma pochi conoscono Sofia e la sua vita, una vita così diversa da come la si può immaginare. Sofia trascorre l’infanzia con i nonni nella povertà, quando mancava il pane e si mangiavano persino i noccioli delle albicocche. La sua adolescenza è segnata dal difficile rapporto con il padre Riccardo, dalla forte presenza della madre Romilda, che riversa su di lei i suoi sogni di attrice, e dalla sorella Maria, che cresce all’ombra di Sofia. Oggi si tende quasi a dare per scontato il suo successo, eppure sono stati molti i sacrifici che l’hanno portata a realizzare il suo sogno. Anche a causa della sua storia d’amore con Carlo Ponti, che ha fatto versare fiumi d’inchiostro, pochi sanno quante offese e sofferenze ha dovuto sopportare. Sophia Loren, l’icona italiana nel mondo, tra le più grandi star della storia del cinema, compie 90 anni. Vive a Ginevra, ma da vera donna cosmopolita ha abitato in case da sogno a Londra, New York e Parigi, pur serbando nel cuore il ricordo della «casa più bella del mondo», la villa settecentesca di Marino. Ha interpretato oltre un centinaio di film, sa parlare in napoletano, ma conosce quattro lingue. Ha vinto l’Oscar con il vestito a brandelli della ciociara, ma indossa gli abiti di Armani. Una vita da romanzo, da leggere tutto d’un fiato.
Sonic life
Moore Thurston
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 650
Thurston Moore si trasferisce nell’East Village, a Manhattan, nel 1978. Vuole immergersi dentro l’intensità visiva e sonora della città, nel furore dei suoi club, nel ruggito delle sue band, tra le magnetiche personalità dell’arte che transitano nella sua orbita. Ma ciò che veramente vuole è un suono, il suo: fare musica, trovare un nuovo linguaggio che possa al contempo provocare ed essere d’ispirazione. Nel 1981 questo sogno si incarna nei Sonic Youth, la band che Moore fonda insieme a Kim Gordon e Lee Ranaldo. I Sonic Youth diventano uno dei riferimenti della nuova e caldissima scena No wave, dando vita a un rock d’avanguardia che incrocia arte e distorsione, poesia e punk. Il gruppo passa dai più derelitti locali della città ai concerti internazionali, conquistando un successo planetario di pubblico e critica e influenzando generazioni di musicisti. Dai Nirvana ai Pavement, dai My Bloody Valentine agli Yeah Yeah Yeahs, sono innumerevoli gli artisti che devono loro parte della propria identità. Ma la band è stimata anche da leggende come Neil Young e Iggy Pop, con cui Moore ha condiviso palchi e collaborazioni, mantenendo sempre vivissimo l’amore per un’idea di musica sovversiva, inedita, disturbante. "Sonic Life" è il memoir sorprendente di un pilastro della storia del rock alternativo e una lettera d’amore di furibonda bellezza che Moore dedica a New York, a una stagione artistica esplosiva e alla propria giovinezza, attraversata dalla frenesia creativa che lo ha portato a scrivere con il suo suono un tratto inestinguibile della storia della musica.
Malanotte. Rimpiango quasi tutto
Renato Vallanzasca
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 256
Renato Vallanzasca è nato bandito. E, sin da bambino, la vita non gli ha fatto sconti. L’adrenalina, la voglia di vedere se sarebbe riuscito a farla franca: era questa la benzina nel motore quando assaltava banche, seminava la polizia negli inseguimenti, studiava nuovi colpi. Ha sempre amato la libertà: com’era bella la sensazione di poter fare tutto, di essere invincibile... invece, ironia della sorte, ha passato più di cinquant’anni in carcere. A volte si domanda se ne sia valsa la pena. Ha rubato. Ha ucciso. Ha perso tanti amici. Un po’ come l’Innominato, sì, quello dei Promessi Sposi. Alla fine, lui un po’ ce l’ha fatta a raddrizzare la propria vita. Renato non cerca redenzione, troppo spesso si è fermato in qualche bar della Mala con l’insegna Malanotte, e non gl’importa più. Tranne di una cosa. Tranne di una persona. La sua scommessa persa. Ecco perché, forse, adesso sa che non ne valeva la pena. È negli incontri con Micaela Palmieri, scrittrice e giornalista, che Vallanzasca trova l’unica forma di evasione che gli è rimasta. Insieme ripercorrono la storia della sua vita – dalle rocambolesche fughe alle sparatorie, dai rapimenti alle donne che hanno perso la testa per lui. In altre pagine, a farsi protagonista è il monologo dal carcere del detenuto Vallanzasca. Il dolore della sua vicenda emerge prepotente: le botte, i ricatti, le umiliazioni quotidiane. In questo confronto drammatico fra grandezza e abisso si avverte tutto il dissidio e la fatica di una vicenda umana e collettiva ed è potente l’esigenza del «bel René» di allontanarsi dall’immagine del bandito e portare al centro della scena la prigione e la sua non-vita. Un libro intenso e profondo che permette alla storia di un uomo di essere letta nella sua complessità.

