Bollati Boringhieri: Varianti
Con i denti
Kristen Arnett
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 288
Sammie Lucas ama suo figlio, certo che lo ama. Ma non lo capisce, in qualche modo lo teme. Samson è un bambino sempre imbronciato, che si oppone ostinato a qualunque tentativo della madre di cercare la sua complicità, di approfondire il loro legame. Incerta riguardo ai propri sentimenti, consapevole di non essere in alcun modo ricambiata, Sammie fa comunque del suo meglio per portare avanti le cure materne – cucina per lui, lo aiuta a fare compiti e lavoretti scolastici, lo accompagna ovunque – ma, al contempo, non riesce a evitare di accumulare risentimento nei confronti di Monika, la donna forte che ha sposato e che è sempre più assente dal loro ménage. E mentre Samson cresce, passando dall'essere un bambino scorbutico a un teenager spietato, la vita di Sammie comincia a indulgere in comportamenti sempre più disordinati, e la sua determinazione a creare una perfetta famiglia arcobaleno si sfalda. Quando l'ostilità in casa degenera a un punto di non ritorno, Sammie deve venire a patti con il suo ruolo di madre e moglie, non più necessariamente disposta a ricomporre quello che era un presunto idillio. Pieno di calore e ironia, "Con i denti" ci offre un punto di vista insolito sulle articolate dinamiche all'interno di una famiglia, un ritratto del delicato tessuto che la compone, e dei molti modi in cui si può finire per lacerarlo.
Le piccole pensate di Kant e altre ragioni per cui scrivo. Un'autobiografia in saggi
Claire Messud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 320
Con "Le piccole pensate di Kant e altre ragioni per cui scrivo", autobiografia letteraria e artistica, Claire Messud ci regala uno sguardo inedito e affascinante sulla sua formazione, sui modi in cui la famiglia, i viaggi, i libri, le mostre d'arte abbiano plasmato la sua personalità fin dalla prima adolescenza. E se, come dice il «New York Times», le protagoniste dei suoi romanzi si distinguono per una vita interiore dominata da un'immaginazione feroce, Messud prova qui a ricostruire le origini di tale temperamento, fino a trovarne le radici negli anni vagabondi dell'infanzia, nella convivenza con una famiglia affettuosa ma anche complicata, nella innata devozione all'espressione artistica sia per parole sia per immagini. In ventisei saggi, intimi, brillanti e divertenti, Messud riflette sugli anni dell'infanzia in Connecticut e il trasferimento in Australia ancora bambina; sul rapporto complesso tra la madre canadese e l'ostinata zia cattolica francese; sul viaggio a Beirut, dove un tempo aveva vissuto suo padre, un pied-noir. Messud medita sui classici contemporanei, da Kazuo Ishiguro a Teju Cole, da Rachel Cusk a Valeria Luiselli; esamina diversi aspetti di Albert Camus e Lo straniero; rivisita le sue opere d'arte preferite al Museum of Fine Arts di Boston. Nel saggio omonimo del titolo, esplora la sua urgenza per la scrittura – convinta com'è della magia insita nella condivisione del linguaggio – e il potere catartico di una sola frase riuscita.
Una luce che non si spegne
Francis Spufford
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 368
È il 25 novembre 1944 quando un bombardamento colpisce il supermercato Woolworths nel quartiere londinese di New Cross, uccidendo 168 persone. Tra le vittime, numerosi bambini che accompagnavano le mamme ad acquistare le pentole d'alluminio appena arrivate al negozio. In questo straordinario romanzo che coniuga una verità storica con vicende personali del tutto romanzate, Francis Spufford riporta in esistenza cinque di quei bambini, immaginando la vita che avrebbero potuto avere se un missile non l'avesse polverizzata. E lo fa attraverso cinque quadri collettivi in anni chiave della storia inglese: il 1949 e il dopoguerra; il 1964 e la Swinging London; il 1979 e l'epoca Thatcher; il 1994, con Tony Blair al potere; il 2009, con le conseguenze della forte crisi finanziaria innescatasi l'anno precedente. Spufford si conferma un maestro della narrazione, e la sua doppia voce di storico e romanziere ci accompagna attraverso luci e ombre della nostra storia contemporanea, lo sguardo sempre puntato sui modi in cui la scena politica e sociale influenzi ogni vicenda privata. Con la sua scrittura avvincente ed empatica, ridando la vita ai suoi cinque protagonisti, Spufford ci regala una riflessione importante, e sempre scevra da ogni sentimentalismo, su ciò che è quotidiano e su ciò che è eterno.
Nuoto libero
Julie Otsuka
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 144
Gli amanti del nuoto libero sanno che la loro amatissima piscina sotterranea è un luogo quieto, perfetto per il relax e la concentrazione, dove ciascuno gestisce il suo corpo e il suo tempo lontano dal mondo di superficie. È il loro spazio, la loro zona di conforto, la fonte di un benessere superiore. La loro è una vita appartata e felice, vasca dopo vasca, virata dopo virata. Fino al giorno in cui la comparsa di una crepa sul fondo della piscina incrina le certezze di tutti, soprattutto di Alice. Alice, madre della narratrice, soffre anche lei, in parallelo, per le crepe insanabili che minacciano la sua memoria. Senza la piscina a strutturare il suo tempo, la sua vita intera scivola nella confusione, nello scompiglio, nell'incertezza. Sua figlia la osserva, e ricostruisce per lei un passato che la memoria non trattiene più: l'infanzia, il campo di concentramento per giapponesi, il lungo matrimonio, la morte della prima figlia neonata, l'esperienza di madre nippoamericana in California. Con una scrittura essenziale e con indicibile grazia e profonda tenerezza, Julie Otsuka osserva il declino di una madre imparando a orientarsi in un rapporto difficile e insieme ad amarla come mai prima.
Mercy Street
Jennifer Haigh
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 368
Boston, 2015. Da parecchi anni ormai, Claudia fornisce assistenza psicologica alle pazienti di Mercy Street, una clinica ginecologica specializzata in contraccezione e aborti nel centro della città. È un lavoro impegnativo, che la mette in contatto con donne in grande difficoltà e con le classi sociali più disagiate. Mercy Street offre alle sue pazienti ben più dell'assistenza sanitaria, per molte di loro costituisce l'accesso a un'importante seconda possibilità. Ma fuori dalla clinica, la realtà è ben diversa. Le minacce anonime sono frequenti. Un piccolo e determinato gruppo di manifestanti pro-life compare spesso davanti all'ingresso. Con l'intensificarsi delle proteste, la paura si insinua nei giorni di Claudia, un'ansia di sottofondo che lei tenta di tenere a bada con frequenti visite a Timmy, un affabile spacciatore d'erba, anch'egli nel mezzo di una crisi esistenziale. Da Timmy incontra un assortimento casuale di clienti, tra cui Anthony, un'anima perduta, paladino della crociata antiabortista, che trascorre la maggior parte della sua vita online, chattando con un misterioso invasato che ha messo gli occhi su Mercy Street ed è pronto a rischiare tutto per le sue convinzioni. Haigh ci parla di un tema scottante e sempre attuale, ma ci racconta anche e soprattutto dei risvolti di un'America ignorante, in balia di una religiosità che si proclama paladina della vita, trascurando le derive che travolgono troppe persone vittime della povertà. Ed è bravissima nel guardare dal di dentro questi personaggi, in un romanzo corale, quasi alla Robert Altman, e con uno sguardo neutro, che non cede mai a giudizi o sentimentalismi.
Certi sconfinamenti
Louise Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 324
Belfast, 1975. In un paese dilaniato dai Troubles, Cushla Lavery, cattolica, insegnante di scuola elementare e barista nel pub di famiglia, incontra Michael, protestante, avvocato che non ha paura di schierarsi contro le ingiustizie politiche. In classe, Cushla prende sotto la sua ala protettiva il piccolo Davy, figlio di un insolito matrimonio religioso misto e bullizzato dai compagni, e quando suo padre verrà brutalmente assalito, lei farà di tutto per aiutare il bambino e la famiglia a superare i tempi difficili che ne derivano. Finché il fratello maggiore di Davy deciderà di compiere un gesto dalle conseguenze irrimediabili. Con una scrittura unica e potente – pacata, intima, sensuosa, tenera, evocativa – e brevi frasi precise e dense di emozioni – dalla rabbia alla frustrazione, dalla tristezza alla speranza e al desiderio struggente di pace – Louise Kennedy ci accompagna in un ritratto fedele e brutale dell'Irlanda del Nord funestata dalla guerriglia di religione, in anni in cui la vita è solo apparentemente regolata dai ritmi quotidiani. Le persone si svegliano, vanno a lavorare, al pub, in chiesa, compiono gesti normali cui quotidianamente si aggiunge la nuova, odiosa «normalità» del bollettino di guerra: una macchina esplosa, un uomo picchiato o ucciso, una casa vandalizzata. Giorno dopo giorno, anche il linguaggio parlato si modifica, persino i bambini di sette anni allievi di Cushla acquistano un vocabolario ricco di nuove espressioni per descrivere le armi più diffuse. "Certi sconfinamenti" ci racconta una storia indimenticabile su un periodo buio della nostra storia recente, sull'intrusione della vita pubblica in quella privata, e sul filo sottile che lega la paura e l'amore.
Il Continente bianco
Andrea Tarabbia
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 252
Venticinque anni, bello come un Cristo e convinto che l'unica via per sopravvivere nel mondo sia un odio esercitato con calma e raziocinio, Marcello Croce è a capo di un movimento di estrema destra che annovera picchiatori, fanatici, ma anche teorici e figure dai tratti quasi metafisici – tutte accomunate dal fatto che, per loro, vivere è come trovarsi in guerra. Grazie anche alla connivenza con certi rappresentanti politici e alla condiscendenza con cui l'opinione pubblica, ormai, guarda a molti fenomeni legati al neofascismo, Croce porta avanti la sua idea di sovversione e, nel frattempo, frequenta Silvia, una donna della borghesia romana con la quale instaura un gioco di potere che li porterà alla perdizione. La vicenda è ricostruita da un narratore misteriosamente attratto da Marcello e curioso di capire che cosa muova coloro che, oggi, credono in un'idea superata e violenta e la vogliono attuare. Ma c'è di più. La storia di Silvia e della sua caduta era già stata raccontata nello splendido romanzo, rimasto allo stato grezzo, che Goffredo Parise scrisse alla fine degli anni Settanta, "L'odore del sangue". "Il Continente bianco" ne riprende temi e motivi, e sposta la vicenda ai giorni nostri, conservando nel rapporto morboso tra Silvia e Marcello la metafora potente del fascino che certe idee hanno esercitato, ed esercitano, sulla borghesia italiana. Andrea Tarabbia, autore di "Madrigale senza suono", scrive un romanzo sul potere, a volte funesto, che abbiamo sugli altri e ci regala un ritratto di un gruppo di persone – e forse di un Paese – che danzano sull'abisso.
Dieci storie sul fumo
Stuart Evers
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 160
Sì, sono storie sul fumo, e ci sono indubbiamente molte sigarette in questi dieci racconti di Stuart Evers. Ma più che storie di dipendenza, sono racconti, molto spesso divertenti, sull'amore, sulla solitudine e su come il fumo possa diventare un catalizzatore, il momento in cui quello che c'è prima «va in fumo» per aprire la strada a quello che verrà dopo. Accendere una sigaretta apre una nuova porta, innesca meccanismi inediti, non ancora pensati. Sono storie che ci parlano di fascino, di tradimenti, di nostalgia, di seduzione, e di desiderio; di silenzi rotti dal clic di un accendino; del profumo di un amante; di un ultimo desiderio. Storie che rivelano la dignità delle vite tranquille e la bellezza nascosta negli angoli oscuri. Storie di gioventù fuorviata, di amori perduti e di guarigioni inattese. Storie che sanno andare al cuore delle cose. Con chiari echi di Raymond Carver e Alice Munro, e uno stile asciutto e personalissimo, questi dieci racconti sul fumo hanno rivelato tutta la bravura di Stuart Evers.
Blu come te
Benjamin Myers
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 396
Nel cuore dell'inverno innevato, in un piccolo paese dello Yorkshire, la giovane Melanie Muncy scompare. La polizia manda a investigare il suo uomo migliore, il detective Jim Brindle: ossessivo, taciturno, solitario, nessuno è più implacabile di lui nel perseguire la verità. Anche Roddy Mace, in forze al giornale locale dopo aver sacrificato un'importante carriera da reporter a Londra, è interessato al caso, che potrebbe offrirgli un'occasione di riscatto. Ma non è semplice condurre un'indagine all'interno di una comunità estremamente riservata, dove sono in troppi a vivere esistenze nascoste. Come Steven Rutter che, solo e indigente, abita in una casa isolata da tutti, conosce la brughiera circostante come nessun altro, e protegge segreti sconvolgenti anche per lo scafato detective. Soltanto l'ostinazione di Brindle e Mace finirà per scuotere l'assetto della comunità e rivelare verità insospettabili.
Appunti sulla tua scomparsa improvvisa
Alison Espach
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 400
Da sempre, Sally, tredici anni, guarda alla sorella sedicenne Kathy con ammirazione, rispetto e infinito amore: Kathy è bellissima, elegante, dotata nel canto, ricercata dai compagni di scuola. Sally condivide con lei tutte le esperienze della loro adolescenza, e anche le confidenze sul primo amore di Kathy, Billy, star emergente della squadra di basket locale, che presto, per motivi diversi, diventa inesauribile fonte di struggimento anche per Sally. Fino al tragico giorno dell’incidente in cui Kathy perde la vita: Billy e Sally sono ora destinati a essere uniti per sempre, la tragica, accidentale morte di Sally li coinvolge entrambi e sconvolge le esistenze di tutti i componenti delle loro tranquille famiglie americane. Ambientato nel corso di quindici anni, "Appunti sulla tua scomparsa improvvisa" è narrato in prima persona da Sally, che racconta a Kathy che cosa accade nella vita di chi resta, dando voce alla limpidezza dei suoi pensieri e all’assoluta sincerità delle sue emozioni. Ne risulta un romanzo che non è solo una storia d’amore tra due persone spezzate e inspiegabilmente, scomodamente attratte l’una dall’altra, ma anche una storia di formazione ironica e sottile capace di esplorare i modi bizzarri e inaspettati in cui le persone che amiamo di più continuano a plasmare la nostra vita molto tempo dopo essersene andate: perché chi scompare non scompare mai davvero finché continueremo a cercare i segni della sua presenza dentro e fuori di noi.
La notte del bene
Sara Fruner
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 396
Un giorno, in treno, scocca il colpo di fulmine fra Ettore ed Elena. Un passato anomalo li unisce: Ettore abbandonato in fasce dalla madre, e adottato all’età di cinque anni; Elena bambina sparita nel nulla per tre giorni, e poi ritornata. Due anime perdute che si trovano. Ma se il caso può incastrare tutto alla perfezione, può anche, in un soffio, scatenare il caos: un figlio fuoriprogramma che sconvolge gli equilibri di singoli e coppia, lo smarrimento identitario per Elena, e guai sul lavoro per Ettore, trascinato in un intrigo che mette a repentaglio la sua integrità etica. In ufficio gli è accanto Matilde, vedova di mezza età con un passato ingombrante e un amore impossibile sospeso fra Stati Uniti e Caraibi. E se un padre non amasse il proprio figlio? E se una donna diventata madre, si perdesse completamente nel passaggio da donna a mamma? "La notte del bene" ruota attorno a queste domande, esplorando l’abisso che può spalancarsi tra un uomo e una donna posti davanti a una genitorialità imprevista. Attorno a quest’universo di coppia, un mare di storie da ogni dove, fra passato, presente, architettura, schiavitù, razzismo e verità nascoste. Raccontando il blackout di un progetto famigliare convenzionale, e intravedendo il profilarsi luminoso di un sistema affettivo che si apre a nuovi mondi, "La notte del bene" permette a Sara Fruner di riprendere i nodi affrontati ne "L’istante largo", e di lavorarli con maturità e potenza nuove, attraverso la scrittura essenziale e ricchissima che è una delle cifre distintive di questa autrice, definita da André Aciman «una maga della parola».
Il caso Karmàl
Maurizio Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 272
Base Snow, Afghanistan. Nel più isolato e vulnerabile degli avamposti italiani in Afghanistan viene ritrovato il corpo di Nadia Karmàl, giovane addetta al lavoro nelle cucine. Incaricato dell'indagine è Alì Zayd, poliziotto e mediocre portaborse di un politico locale. Coinvolto in una rete di piccola corruzione e costretto a ubbidire a superiori ai quali non interessa trovare l'assassino della donna, ma sfruttare l'occasione per costruire una spregiudicata operazione politica, Alì segue i pochi indizi di cui dispone, nella Kabul dei quartieri degradati e dei locali alla moda della nuova borghesia, nei bar eleganti di Herat e nelle tante basi della Coalizione, nei villaggi desertici del Sud o fra le montagne del Wakhan. Dapprima procede controvoglia, poi con curiosità, infine con passione, perché scopre che Nadia era una donna piena di risorse e perché l'inchiesta porta alla luce un Afghanistan democratico che la sua generazione ha rimosso ma non rinnegato. A un passo dalla verità, dovrà fare una scelta: certe indagini non finiscono se non hai capito chi era la vittima. Costruito attorno a due protagonisti – un uomo ferito, costretto a confrontarsi con la vergogna crescente di un'esistenza opaca vissuta nell'ombra, e una ragazza che brilla anche da morta, crescendo pagina dopo pagina e illuminando i tasselli dell'indagine – "Il caso Karmàl" ci parla con forza della corruzione politica e della condizione femminile di un paese in cui migliaia di uomini combattono per tener fede alla retorica nazionalistica dell'Afghanistan «tomba degli imperi», e migliaia di donne resistono in silenzio, sognando un paese che a tutto assomigli, meno che a una tomba. "Il caso Karmàl" non è solo un «giallo». Ci racconta sì di una ragazza uccisa e del poliziotto che ne cerca l'assassino – ricostruendo moventi e dinamiche criminali in un Afghanistan con le truppe straniere in partenza e i nuovi padroni Talebani già sull'uscio – ma ci parla soprattutto di una vittima più silenziosa e universale: un paese e un popolo sconvolti da una guerra infinita, fatta di bombe e sopraffazioni, di povertà e di droga, di crimini i cui moventi non sono chiari e per cui nessuno cercherà i colpevoli.

